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Euro 2008:Portogallo-Germania 2-3

Giugno 19, 2008 · Lascia un Commento

Bernard Schweinsteiger

PORTOGALLO (4-2-3-1): 1 Ricardo; 4 Bosingwa, 15 Pepe, 16 Ricardo Carvalho, 2 Paulo Ferreira; 8 Petit, 10 Joao Moutinho; 7 Cristiano Ronaldo, 20 Deco, 11 Simao; 21 Nuno Gomes. A disp. 12 Espiritu Santo, 22 Rui Patricio, 3 Bruno Alves, 5 Meira, 13 Miguel, 14 Ribeiro, 6 Meireles, 18 Veloso, 9 Almeida, 17 Quaresma, 19 Nani, 23 Postiga. Ct. Scolari


GERMANIA (4-4-2):
1 Lehmann; 16 Lahm, 21 Metzelder, 17 Mertesacker, 2 Jansen; 7 Schweinsteiger, 4 Fritz, 13 Ballack, 20 Podolski; 11 Klose, 9 Gomez. A disp. 23 Adler, 12 Enke, 3 Friedrich, 18 Borowski, 15 Hitzlsperger, 5 Westermann, 19 Odonkor, 6 Rolfes, 8 Frings, 14 Trochowski, 22 Kuranyi, 10 Neuville. Ct Low

Arbitro: Frojdfeldt (Svezia)

Germania in vantaggio per due reti a zero già nella prima mezz’ora di gioco.

Reti: 22′ Schweinsteiger (G), 26′ Klose (G), 40′ Nuno Gomes (P), 61′ Ballack (G), 86′ Postiga (P)

Partono già motivatissimi i tedeschi col modulo 4-5-1 iniziando a penetrare nell’area portoghese. Primi dieci minuti targati Germania ma poi le prime vere occasioni arrivano dal Portogallo: al 18′ Cristiano Ronaldo solo davanti a Lehmann,viene anticipato in calcio d’angolo per un soffio da Friedrich, al 19′ è Moutinho a sprecare un pallone facilissimo spingendolo con la coscia alto sulla traversa.

Poi,da un’azione velocissima di ripartenza, Schweinsteiger viene servito alla perfezione e insacca la palla del primo vantaggio.

Al 26′ dormita generale della difesa portoghese su calcio di punizione e raddoppio di testa di Klose.

40′: da un’azione di Simao la palla filtra in area tedesca,tiro di Meireles respinto da Lehmann e palla che va a Gomes che accorcia le distanze.

Nel finale di primo tempo,al 44′ azione personale di Ballack sulla destra in area portoghese che si libera di due difensori e calcia in porta. Tiro respinto dal portiere Ricardo.

Un minuto dopo è Cristiano Ronaldo a tentare un diagonale che per pochissimo non si insacca per il 2-2.

Partita spettacolo sotto tutti i punti di vista con possesso di palla in favore della Germania ma con interessantissimi spunti tecnici del Portogallo.

Al 51′ respinta fortuita all’indietro della difesa tedesca. Deco si impossessa del pallone e segna ma il gioco è fermo per un evidente fuori gioco.

Spinge ancora il Portogallo e al 56′,su calcio d’angolo,Pepe sbaglia da due metri il possibile pareggio mandando la palla di testa alta sulla traversa.

Terzo goal della Germania al 61′: testa di Ballack,lasciato libero da Cristiano Ronaldo, che infila Ricardo.

Sono disperati i tentativi dei portoghesi di riaprire la partita ma la Germania è compatta e non concede nulla.

Nani rileva Gomes al 66′ e in velocità si beve quasi tutta la difesa tedesca perdendo,però,palla al momento di saltare l’ultimo avversario.

Ronaldo calcia una punizione dalla destra ma il tiro è altissimo. Anche lui appare stanco e quasi demotivato.

Al 69′ ci prova addirittura Lahm a chiudere la partita ma il suo tiro va di poco a lato. Un minuto dopo,sul fronte opposto, Petit lascia partire un tiro da fuori ma molto centrale che Lehman blocca senza problemi.

Anche Mereleis ci tenta ma il suo tentativo non crea problemi alla porta della Germania.

Al 76′ occasionissima per il poker tedesco: Podolski sgancia un missile da fuori area e quasi scheggia il palo.

Il Portogallo è quasi sfinito quando mancano dieci minuti al termine, ma all’86′ arriva il guizzo di Postiga: colpo di testa e 2-3!

I seguenti quattro minuti di recupero sono un assedio all’area di rigore tedesca ma senza nessuna conclusione degna di nota a parte un contropiede,negli ultimi secondi,di Podolski che potrebbe umiliare ulteriormente gli avversari. Subito dopo l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.

La Germania guadagna meritatamente la semifinale. Una squadra caparbia, compatta e anche molto tecnica, a volte anche cinica che ha saputo amministrare la partita a suo piacimento.

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Euro 2008:la quattro giorni di fuoco

Giugno 19, 2008 · 1 Commento

Logo Europei 2008

Si entra stasera nel vivo dell’Europeo 2008 con Portogallo-Germania dopo un primo turno che ci ha riservato emozioni e sorprese. A partire dall’eliminazione della Francia da parte dei nostri azzurri che,nelle prime due partite,sembravano dover rinunciare al proseguimento della competizione.

Olanda e Russia hanno ribaltato una serie di pronostici ormai troppo scontati per i bookmakers, almeno ad inizio campionato.

Grecia remissiva che torna a casa da campione uscente a campione “uscito”. La Romania, dopo le prime due partite (finite in parità) contro Francia e Italia,si è troppo affidata alle doti individualistiche di Mutu e di qualche altro suo atleta blasonato ed è stata ridimensionata da un’Olanda in formazione completamente diversa rispetto ai primi due incontri disputati. Stessa cosa che ha fatto la Spagna contro la Grecia per far recuperare le energie ai titolari in vista dei quarti contro gli azzurri di Donadoni.

Impressionante Croazia che si è guadagnato il passaggio ai quarti sfoderando una tecnica e una grinta da calcio spettacolo. Così come la Russia che ha eliminato una Svezia quasi orfana di Ibrahimovic (soliti problemi al ginocchio) e ha conquistato di diritto la qualificazione.

La Turchia,contro la Rep. Ceca ha completamente ribaltato una partita a pochissimi minuti dalla fine vincendo per 3-2 in un incontro da infarto, mentre già i tifosi cechi festeggiavano una qualificazione ormai sicura.

Il Portogallo era già partito favorito ed ha confermato ogni previsione. E giocherà proprio stasera contro una Germania sicuramente non brillante per determinazione e che, a stento, ha trovato il modo di staccare il biglietto per i quarti di finale.

L’Italia,come abbiamo scritto nell’articolo precedente,giocherà domenica prossima a Vienna contro gli spagnoli. Priva di Pirlo e Gattuso, entrambi squalificati, sarà ridisegnata da Donadoni che sostiene di “poter vincere questo mondiale”.

Noi ridimensioniamo scaramanticamente questa frase dicendo “ci potrebbe anche stare”.

E domenica sera,la frase più spontanea che potremo gridare sarà: Forza Azzurri!!!

Le partite dei quarti di finale:

19 Giu, 20:45 
 
Portogallo-Germania 
St. Jakob-Park, Basel
20 Giu, 20:45
 
Croazia-Turchia 
Ernst Happel Stadion, Vienna
21 Giu, 20:45
 
Olanda-Russia
St. Jakob-Park, Basel
22 Giu, 20:45
 
Spagna-Italia 
Ernst Happel Stadion, Vienna

 

Categorie: Europei 2008 · Nazionale Italiana
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Fabrizio Rossi,professione martire

Giugno 19, 2008 · Lascia un Commento

Vengo appena avvisato da un “amico di muro” di un articolo apparso su “La Roma siamo noi”, per l’esattezza un editoriale a firma di tale Fabrizio Rossi probabilmente uno pseudonimo o forse il vero nome, non saprei).

La questione è sempre la stessa visto che parliamo di un sito romanista: Catania-Roma dell’ultima di campionato.

I termini usati da questo pseudoscrittore sono orripilanti, impulsivamente offensivi (e anche consciamente) e dettati da una frustrazione che traspare già dalle prime righe con un “io rosico” ch’è tutto un programma.

Accusando,inoltre,i vari siti e blog pro-Catania, il signor Rossi (quasi rido pensando al protagonista di una fortunata serie di vignette degli anni Settanta) si lascia andare a definizioni degne di un bambino a cui hanno appena rubato il sacchetto con le caramelle. Lui rosica e scrive:

“La situazione è peggiorata proprio dal 2006, quando in serie A è arrivato il Catania Calcio con la sua “associazione a tifare di stampo minatorio”.

“Se fino a ieri avevo qualche dubbio sull’esistenza del Terzo Mondo Calcistico italiano, da ieri ho la certezza che questo si trova a Catania.”

Poi attacca le autorità competenti (prefetto,questore,commissario straordinario del capoluogo etneo):

“Nessuno di loro si è mai accorto che sul perimetro di gioco del Massimino stazionano in media 300 persone. Nessuno di loro ha mai avuto riportino di minacce fatte da questa varia umanità ai giocatori avversari. “

“Ora, sono veramente curioso di sapere come si orienterà l’Osservatorio e se consentirà ai tifosi del Catania di seguire gli etnei nelle partite fuori dall’isola. Cosa che, a questo punto, non dovrebbe più accadere, se veramente si vuole mantenere l’ordine pubblico.”

Le risposte a queste dichiarazioni mi verrebbero così di getto che sarebbe fin troppo banale riportarle. Ma voglio limitarmi a suggerirti di cambiare mestiere (se davvero con quel sito ci campi) perchè del giornalista hai davvero ben poco,se non niente. Diciamo allora che hai voluto buttare giù quattro righe da tifoso rosicone che si è visto soffiare lo scudettino dall’Inter all’ ultima giornata. Ma la colpa non è certo del Catania se avevate già buttato alle ortiche l’occasione contro un già retrocesso Livorno e una Lazio stratosferica che non doveva ormai chiedere più nulla al campionato. E altre magre figure ancora.

Quella domenica al Massimino c’ero anche io e guardacaso mi trovavo vicinissimo ai colleghi della stampa romani. Possibile che io non abbia visto niente di tutto ciò o forse la mia appartenenza all’Isola mi obbliga a “non vedere”? Stranamente, al contrario di te, ho visto solo un Catania che ha sovrastato i “colossi romani” già prima che l’Inter andasse in vantaggio a Parma.

Ma forse tu,Fabrizio Rossi, non sai cosa significhi “sportività” e magari, a mente calma, hai già progettato le tue vacanze proprio a Catania dove molti dei tuoi colleghi di Roma verranno.

Senza rancore, datti all’ippica!

Un saluto ai tifosi romanisti veri, quelli che al contrario di te hanno saputo inghiottire il rospo e guardano con fierezza alla prossima stagione.

Daniele Rossi

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