PORTOGALLO (4-2-3-1): 1 Ricardo; 4 Bosingwa, 15 Pepe, 16 Ricardo Carvalho, 2 Paulo Ferreira; 8 Petit, 10 Joao Moutinho; 7 Cristiano Ronaldo, 20 Deco, 11 Simao; 21 Nuno Gomes. A disp. 12 Espiritu Santo, 22 Rui Patricio, 3 Bruno Alves, 5 Meira, 13 Miguel, 14 Ribeiro, 6 Meireles, 18 Veloso, 9 Almeida, 17 Quaresma, 19 Nani, 23 Postiga. Ct. Scolari
GERMANIA (4-4-2): 1 Lehmann; 16 Lahm, 21 Metzelder, 17 Mertesacker, 2 Jansen; 7 Schweinsteiger, 4 Fritz, 13 Ballack, 20 Podolski; 11 Klose, 9 Gomez. A disp. 23 Adler, 12 Enke, 3 Friedrich, 18 Borowski, 15 Hitzlsperger, 5 Westermann, 19 Odonkor, 6 Rolfes, 8 Frings, 14 Trochowski, 22 Kuranyi, 10 Neuville. Ct Low
Arbitro: Frojdfeldt (Svezia)
Germania in vantaggio per due reti a zero già nella prima mezz’ora di gioco.
Reti: 22′ Schweinsteiger (G), 26′ Klose (G), 40′ Nuno Gomes (P), 61′ Ballack (G), 86′ Postiga (P)
Partono già motivatissimi i tedeschi col modulo 4-5-1 iniziando a penetrare nell’area portoghese. Primi dieci minuti targati Germania ma poi le prime vere occasioni arrivano dal Portogallo: al 18′ Cristiano Ronaldo solo davanti a Lehmann,viene anticipato in calcio d’angolo per un soffio da Friedrich, al 19′ è Moutinho a sprecare un pallone facilissimo spingendolo con la coscia alto sulla traversa.
Poi,da un’azione velocissima di ripartenza, Schweinsteiger viene servito alla perfezione e insacca la palla del primo vantaggio.
Al 26′ dormita generale della difesa portoghese su calcio di punizione e raddoppio di testa di Klose.
40′: da un’azione di Simao la palla filtra in area tedesca,tiro di Meireles respinto da Lehmann e palla che va a Gomes che accorcia le distanze.
Nel finale di primo tempo,al 44′ azione personale di Ballack sulla destra in area portoghese che si libera di due difensori e calcia in porta. Tiro respinto dal portiere Ricardo.
Un minuto dopo è Cristiano Ronaldo a tentare un diagonale che per pochissimo non si insacca per il 2-2.
Partita spettacolo sotto tutti i punti di vista con possesso di palla in favore della Germania ma con interessantissimi spunti tecnici del Portogallo.
Al 51′ respinta fortuita all’indietro della difesa tedesca. Deco si impossessa del pallone e segna ma il gioco è fermo per un evidente fuori gioco.
Spinge ancora il Portogallo e al 56′,su calcio d’angolo,Pepe sbaglia da due metri il possibile pareggio mandando la palla di testa alta sulla traversa.
Terzo goal della Germania al 61′: testa di Ballack,lasciato libero da Cristiano Ronaldo, che infila Ricardo.
Sono disperati i tentativi dei portoghesi di riaprire la partita ma la Germania è compatta e non concede nulla.
Nani rileva Gomes al 66′ e in velocità si beve quasi tutta la difesa tedesca perdendo,però,palla al momento di saltare l’ultimo avversario.
Ronaldo calcia una punizione dalla destra ma il tiro è altissimo. Anche lui appare stanco e quasi demotivato.
Al 69′ ci prova addirittura Lahm a chiudere la partita ma il suo tiro va di poco a lato. Un minuto dopo,sul fronte opposto, Petit lascia partire un tiro da fuori ma molto centrale che Lehman blocca senza problemi.
Anche Mereleis ci tenta ma il suo tentativo non crea problemi alla porta della Germania.
Al 76′ occasionissima per il poker tedesco: Podolski sgancia un missile da fuori area e quasi scheggia il palo.
Il Portogallo è quasi sfinito quando mancano dieci minuti al termine, ma all’86′ arriva il guizzo di Postiga: colpo di testa e 2-3!
I seguenti quattro minuti di recupero sono un assedio all’area di rigore tedesca ma senza nessuna conclusione degna di nota a parte un contropiede,negli ultimi secondi,di Podolski che potrebbe umiliare ulteriormente gli avversari. Subito dopo l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.
La Germania guadagna meritatamente la semifinale. Una squadra caparbia, compatta e anche molto tecnica, a volte anche cinica che ha saputo amministrare la partita a suo piacimento.







