
Al “Franchi-Montepaschi Arena” è giunta l’ora dei fatti.
I bianconeri di Giampaolo ritrovano Codrea, schierato fin dall’inizio. In castigo Coppola dopo le vicende che lo hanno reso protagonista in negativo nei confronti del suo tecnico.
Dentro Calaiò preferito a Frick.
Grosse novità nel Catania. Salvo ripensamenti dell’ultimo minuto, Zenga schiera Mariano Izco, porta in panchina Ledesma e conferma Martinez e Mascara in un tridente completato da Paolucci.
Si vocifera su un possibile inserimento di Llama che darebbe una consistente spinta in avanti sulla fascia sinistra, mentre Carboni potrebbe giocare una buona fetta di gara in base ad eventuali cambiamenti di modulo dell’ultimo istante.
Altri aggiornamenti su questo articolo.
Ultimo aggiornamento
Zenga decide di inserire Alvarez,Carboni e Llama. Quest’ ultimo giocherà in avanti, in appoggio a Martinez e Paolucci.
Fuori Baiocco che vedrà la partita dalla tribuna. Mascara viene fatto riposare in vista della gara contro l’Udinese ma resta a disposizione. In panchina va anche Mirko Antenucci. Quindi tre attaccanti e un solo centrocampista in panchina (Tedesco).
Siena (4-3-1-2): Curci, Rossettini, Ficagna(dal 79′ Moti), Portanova, Del Grosso, Vergassola, Codrea, Galloppa, Kharja (dal 77′ Jarolim), Ghezzal, Maccarone (dal 52′ Calaiò).
Panchina: Manitta, Del Prete, Rossi, Jarolim, Zuniga,Calaiò, Frick. All. Giampaolo.
Catania (4-3-3): Bizzarri, Silvestri, Alvarez(dall’87 Stovini), Terlizzi, Silvestre, Carboni (dal 54′ Mascara), Izco, Biagianti, Martinez, Paolucci, Llama (dal 46′ Tedesco).
Panchina: Kosicky, Sardo, Stovini, Tedesco, Mascara, Antenucci, Plasmati. All.Zenga.
Arbitro: Stefanini
Guardalinee: Liberti e Viazzi.
4° uomo: Tagliavento
Marcatori: 75′ Calaiò, 79′ Mascara rig.
La partita
Il Siena parte subito in pressing sfruttando la difesa molto bassa del Catania.
8′: prima occasione da goal per i toscani: Maccarone vince un rimpallo con la difesa etnea e scarica a colpo sicuro da distanza ravvicinata. Bizzarri devia a lato.
11′: altra grande magia di Bizzarri: Maccarone viene pescato dal lancio di Vergassola, si ritrova a tu per tu col portiere argentino che devia in alto il micidiale tiro.
16′: palla goal per il Catania. Su calcio d’angolo Llama va a pescare Alvarez che scarica in porta: il portiere del Siena manda in angolo.
19′ altro intervento di Bizzarri su Maccarone che non riesce a sfruttare il vantaggio sulla difesa etnea.
21′: fuga di Maccarone verso il centro area degli etnei: triangolo con Ghezzal il cui lancio di ritorno vede fallire di testa l’attaccante del Siena.
28′: Ghezzal si libera dopo una manovra della difesa catanese, il suo tiro dall’ altezza del dischetto di rigore va di poco a lato.
31′: calcio di punizione di Llama che da trenta metri calcia direttamente in porta. Palla di poco a lato.
37′ torre di Kharja (anche se la palla viene quasi sfiorata) per Maccarone, ancora solo davanti al portiere del Catania: Bizzarri compie un’altra prodezza e salva a terra.
40′: numero di Ghezzal che palleggia in area siciliana e lascia esplodere al volo un tiro che per poco non si insacca.
Durante i due minuti di recupero, Llama accusa un infortunio. Tedesco prende il suo posto.
Fine primo tempo. Il Siena ha decisamente imposto il proprio gioco mancando più volte il vantaggio grazie agli interventi di Bizzarri e alla difesa quasi sempre attenta, fatta eccezione per qualche fortuito rimpallo sfavorevole.
Ma non è lo stesso reparto che siamo abituati a vedere.
Catania in balìa degli avversari e Zenga pronto a prendere le contromisure per la ripresa.
Inizia la ripresa.
2′: Miracolo di Bizzarri su Ghezzal, lasciato scappare da Terlizzi e che dribbla la difesa etnea.
4′: Bizzarri si ripete sul destro di Ghezzal che si gira in area e lascia portire un bolide. Palla in angolo.
Due sostituzioni per parte: al 6′ Calaiò rileva Maccarone, al 9′ entra Mascara per Carboni.
13′: Kharja viene lasciato solo dalla difesa rossazzurra e tira dal limite. Bizzarri para in due tempi.
19′: Tedesco prova la botta dai 35 metri: il pallone si spegne sul fondo.
21′: su una ripartenza, Martinez si trova davanti a Curci. L’attaccante viene steso dal portiere ma Stefanini lascia correre.
Il Siena comincia ad accusare la fatica e concede più gioco al Catania. Principo di crampi per Vergassola i al 25′.
GOAL DEL SIENA! 30′: Del Grosso crossa dalla sinistra e pesca perfettamente Calaiò che insacca di testa. Nulla può fare Bizzarri.
33′: Curci atterra Paolucci in area senese. Rigore! E’ fallo da ultimo uomo ma Stefanini non applica la regola dell’espulsione.
GOAL DI MASCARA! Topolinik realizza il rigore:è il suo terzo goal in campionato.
Due minuti dopo i toscani reclamano il calcio di rigore per un fallo in area su Jarolim. L’arbitro non ravvisa gli estremi per il penalty e lascia proseguire.
42′: entra Stovini al posto di un generoso ma affaticato Alvarez.
44′: occasionissima per il Siena. Rossettini viene imbeccato da un bellissimo lancio in area ma il suo colpo di testa non va a segno.
Quattro minuti di recupero. Vengono ammoniti Tedesco e subito dopo Rossettini .
La gara finisce col Siena in avanti.
Il commento alla gara
Il Siena ha giocato la più bella gara del suo campionato travolgendo un Catania apparso senza lucidità e molto svogliato.
Ghezzel il migliore in campo per i toscani, insieme a Maccarone che è stato la spina nel fianco della difesa catanese. Prova superlativa anche per Kharja.
Niente si può rimproverare ai ragazzi di Giampaolo se non l’esistenza di un certo Albano Bizzarri, professione portiere. O forse mago, a voi la scelta.
Il Catania ha trovato un punto davvero insperato, vista la mole di gioco degli avversari, ma è anche vero che il portiere fa parte di una squadra e se ci fosse un uomo da beatificare, quello è Bizzarri. Nessun raccordo tra il reparto offensivo e il centrocampo: Paolucci ha cercato di dare il meglio ma i palloni non arrivano certo dal cielo.
Nel secondo tempo, con l’entrata di Mascara che si è aggiunto a Tedesco, si è visto il cinismo degli Zenga-boys , con un centrocampo in stand by pronto a sfruttare il minimo errore per partire in contropiede.
Il Catania va così a 15 punti in attesa delle gare di domani. Da ricordare il derby Juventus-Torino, l’altro anticipo che sta per iniziare.
Juventus-Torino Streaming LIVE!




