
Zenga, nuove tattiche in arrivo
Al Catania manca solo un successo per conquistare la vittoria n. 100 della sua storia in serie A.
Contro il Torino, come abbiamo già scritto, sarà una gara aperta ad ogni risultato ma non è escluso che Zenga abbia studiato giorno e notte per regalare questo traguardo proprio al “Massimino”, davanti ai tifosi rossazzurri.
Quasi sicuramente verrà confermato il tridente Martinez-Paolucci-Mascara, in centrocampo dovrebbe rientrare Biagianti a fianco di Ledesma e ad un sempre più in forma Carboni. In difesa quasi sicuri Silvestre e Stovini centrali mentre il ballottaggio sulla fascia sinistra potrebbe essere fra Sardo e Silvestri. Sulla destra verrà confermato Sabato, autore del goal su punizione contro il Cagliari.
Marco Di Loreto, difensore granata, analizza il match:
“Stiamo migliorando, crescendo, ci mancano punti in trasferta, vogliamo prenderli a Catania”.
Poi le sue impressioni sulla squadra di Zenga:
“Il Catania sta facendo molto bene quest`anno, ha un`ottima squadra, esprime un buon calcio, Mascara è un grande giocatore che forse poteva anche ottenere di più in carriera. E poi la squadra di Zenga applica un particolare schema su palla inattiva, atto a creare un pò di confusione, di scompiglio: abbiamo lavorato anche su questo”.
Ma anche i granata sono in fase positiva: “Anche noi stiamo migliorando,stiamo crescendo: abbiamo sempre creato molto, ora finalmente raccogliamo qualcosa a livello di punti. Si vedono miglioramenti sia in fase difensiva sia offensiva. Ci mancano però i punti in trasferta, vogliamo andarli a prendere a Catania”.
Unica nota stonata: Dica lascia
Walter Zenga svela i malumori del giocatore rumeno, fortemente voluto a Catania:
“Nicolae Dica non si è mai ambientato a Catania. Giocare nel campionato italiano non è facile, soprattutto per chi viene da tornei esteri dove la pressione è nettamente inferiore; del resto si vede un po’ in tutte le squadre questa situazione, al primo anno si fa tanta panchina”.
“Dica ha giocato nelle prime quattro giornate, poi gli ho chiaramente detto che doveva mettersi al passo con gli altri prima di poter tornare in campo, perchè i compagni erano in uno stato di forma nettamente superiore e farlo giocare sarebbe stato deleterio”.
“Nella partita contro il Siena gli ho detto che era arrivato il suo momento e invece la sua risposta è stata negativa, mi ha confessato che si trovava male con i compagni, che non si era ambientato e che al più presto voleva andare via da Catania”.
“Il mio compito a questo punto finisce: sarà un problema suo da discutere con la società, perchè non può bastare dire voglio andare via, in realtà ci sono molti dettagli economici nel contratto e farlo uscire da Catania non sarà facile”.
“Chissà che dovendo obbligatoriamente restare se la società non riuscirà a cederlo a Gennaio, lui ci ripensi e diventi fondamentale per la causa rossazzurra.”




