Forse ci siamo persi qualcosa durante la visione degli highlights di Catania-Torino. Qualche dettaglio che dev’essere sfuggito perfino ai moviolisti più esperti, ai telecronisti, ai giornalisti, ai gelatai e, soprattutto, alle gentili signore che seguono il calcio.
Forse il bel fustaccio di nome Gianvito Plasmati, attaccante del Catania, voleva soltanto mostrare il marchio dei suoi slip griffati in quanto sponsorizzato dall’azienda che li produce.
Fatto sta che anzichè meritarsi gli elogi per la sexy performance, si è visto piovere addosso critiche e illazioni degne solo del perbenismo che impera in un Belpaese sempre meno “Bel” e più bigotto.
Anche dal punto di vista calcistico.
In Italia, si sa, se il tuo nome non risulta nella rosa di squadre blasonatissime, tutti gridano all scandalo. Anche se dovessi soffiarti il naso in panchina.
La “tecnica delle mutande”, a memoria d’uomo, non va contro nessun regolamento. Se si tratta di uno schema studiato da Gianni Vio sulle palle inattive (e qui ci stanno tutte le battute immaginabili) o di una semplice mania di esibizionismo a noi importa poco. Sarebbe stato scandaloso, invece, se Plasmati avesse mostrato attributi diversi da quelli che già possiede sul campo.
Se l’avesse fatto Del Piero (tanto osannato da quelli de “La Stampa”) o da Ronaldinho, o da Ibra, si griderebbe allo scandalo o ci si farebbero quattro risate sopra per l’eccentricità dei grandi campioni? AHI FABIO, FABIO!!!
Ma io sono uno dei tanti bloggers che si perdono come gocce nell’oceano telematico. Nonostante, nel mio piccolo, i circa 2.200 click giornalieri.
Ecco, invece,nel link sottostante, l’ articolo ” Walter Sindaco!” da gustare fino in fondo.
L’ autore è Max Licari, direttore di CalcioCatania.com e infiniti altri siti, giornalista e scrittore, conduttore televisivo e uomo di cultura indiscusso nel panorama letterario-sportivo siciliano. E anche nazionale.
Gloria a te, dunque, Max. Che i giornalisti prendano esempio da uomini con le palle stratosferiche come le tue.
Dodicesima di campionato caratterizzata dai capitomboli di alcune prime della classe”.
Cade il Napoli a Bergamo (1-3), l’Udinese cede alla Reggina (0-1), il Cagliari batte la Fiorentina (1-0) e, nel posticipo serale, la Roma si aggiudica il noiosissimo derby con una rete di Baptista.
Si allontana così il trio Inter-Milan-Juventus con i nerazzurri che stendono il Palermo con doppietta di Ibrahimovic, i rossoneri di misura, e su rigore, sul Chievo, i bianconeri che travolgono il Genoa per 4-1.
Ne approfitta il Catania che con la vittoria sul Torino si porta al sesto posto in comproprietà con l’Udinese.
Importante successo anche per la Sampdoria che soffre non poco per battere il Lecce (3-2).
Unico pareggio tra Siena e Bologna: finisce 1-1 per un punto che fa più bene ai rossoblu.
Sempre più lontani Adesso il Catania si allontana ancor più dalla zona salvezza portandosi a +13 dalla terzultima. Mantiene, invece, la stessa distanza dalla vetta della classifica: -6.
Topolinik show
Con la tripletta di oggi, Giuseppe Mascara va a raggiungere Ibrahimovic e Zarate a 7 reti (a meno 3 da Milito e solo a una da Gilardino) e stabilisce in sole 12 giornate il suo precedente record. Segno di un ottimo lavoro di mister Zenga nell’ affinare doti di ogni singolo. Ma segno anche di un “Topolinik” sempre più attaccato alla maglia e a una città che lo ama.
A caccia di punti Domenica prossima si va a Genova, contro la Sampdoria che deve ancora recuperare il match con la Roma e che sicuramente vorrà sfruttare il momento post-Lecce.
Ma questo Catania lascia intendere che si può andare ovunque senza paura.
Per adesso c’è solo da respirare il profumo della vittoria di oggi.
(Roberto Marino)
Risultati 12ª giornata Juventus – Genoa 4 – 1
Palermo – Inter 0 – 2
Atalanta – Napoli 3 – 1
Cagliari – Fiorentina 1 – 0
Catania – Torino 3 – 2
Milan – Chievo 1 – 0
Sampdoria – Lecce 3 – 2
Siena – Bologna 1 – 1
Udinese – Reggina 0 -1
Roma – Lazio 1 – 0