
Il "ritorno" del Gabbiano?
Settimana di intenso lavoro per le squadre di serie A che, archiviata la giornata di mercoledì, si preparano alle sfide domenicali.
Il Catania, dal canto suo, non ha di che lamentarsi per quanto riguarda il gioco fatto vedere contro l’Inter. Sicuramente in fase di finalizzazione qualcosa manca ma il peso più ingombrante ce lo portano sempre gli arbitri chiamati a dirigerci.
Non abbiamo Ibrahimovic, forse è anche per questo che abbiamo dovuto pagar dazio alla compagine meneghina; dimostrazione di come un solo uomo possa fare la differenza e vincere una partita immeritatamente.
Italiani “brava gente”
Le altre discussioni, come sempre riguardanti Catania-Roma del maggio 2008, non ci toccano minimamente: se il procuratore Palazzi vuole squalificare il Massimino per una giornata faccia pure, magari gli servirà per digerire la scoppola presa dalle autorità di Losanna che hanno decisamente fatto stizzire tutta la cupola del calcio italiano (anche se siamo solidali con Possanzini e Mannini). Ecco che all’improvviso diventiamo tutti “italioti” e vittime.
Morale: alla fine nessuno conta un emerito cazzo fuori dall’ Italia .
Dondarini in campo
Il prossimo arbitro lo conosciamo bene, si chiama Dondarini e non servono presentazioni. Sicuramente molto diverso dagli ultimi arrivati in ordine cronologico che hanno servito al Catania pozioni di cicuta camuffata da etica sportiva.
A Bergamo come Rambo
A Catania si aspetta, invece, l’annuncio ufficiale dell’arrivo di Potenza che sarebbe un importantissimo tassello per l’undici di Zenga.
Come i rossazzurri, anche l’Atalanta proviene da una sconfitta e quindi sarà dura fare bottino pieno a Bergamo. Ma tutto è possibile quando la caparbietà inizia ad essere virale. E i nostri ragazzi vogliono fare risultato combattendo la prima di una lunga serie di battaglie.
Non ci resta che sperare in un repentino cambio di atteggiamento in trasferta. Un rebus che, siamo sicuri, si risolverà prestissimo.
Probabili formazioni:
ATALANTA (4-4-1-1): Consigli, Garics, Talamonti, Manfredini, Bellini, Ferreira Pinto, Guarente, Cigarini, Padoin, Valdes, Floccari. All. Del Neri
A disposizione: Coppola, Capelli, Peluso, De Ascentis, Vieri, Cerci, Defendi
Squalificato: Doni
CATANIA (4-3-3): Bizzarri, Silvestre, Terlizzi, Stovini, Capuano, Baiocco, Carboni, Izco, Morimoto, Mascara, Paolucci. All. Zenga
A disposizione: Acerbis, Sabato, Silvestri, Ledesma, Llama, Martinez, Spinesi
Squalificato: Tedesco



Ormai è agli occhi di tutti: esiste una vera e propria “cupola” che decide le sorti del campionato di calcio di serie A.



