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Un punto al Chievo e tutti felici

Febbraio 15, 2009 · Lascia un Commento

Tifosi del Chievo

Tifosi del Chievo

Walter Zenga, a sorpresa, propone Morimoto come unica punta e lascia Mascara e Paolucci in panchina.
Scelta quasi azzeccata se si considerano le sue “ultime parole famose” a Studio Sport (“preferisco giocare male e fare risultato”, ndr).
Risultato meritato, nulla da recriminare se non un po’ di cattiveria da parte dei nostri che non guasterebbe, soprattutto quando mancano due minuti alla fine e si è in vantaggio, pronti a festeggiare il crollo di un tabù: la vittoria in trasferta.
Così non è. Allo scadere, l’ex Colucci insacca alle spalle di Bizzarri pareggiando il rigore segnato da Ledesma per fallo su Morimoto.

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Morero (83′ Bogdani), Scardina, Mantovani; Luciano (73′ Esposito), Italiano, Rigoni (39′ Colucci); Pinzi; Makinwa, Pellissier.
Panchina: Squizzi, Sardo, Moro, Marcolini. All. Di Carlo.

Catania (4-5-1): Bizzarri; Potenza, Silvestre, Stovini, Capuano (72′ Silvestri); Izco (64′ Martinez), Ledesma, Biagianti, Baiocco, Tedesco; Morimoto (85′ Carboni).
Panchina: Kosicky, Llama, Paolucci, Mascara. All. Zenga.

Marcatori: 10′ Ledesma (rig.), 3′ Colucci.

Ammoniti: Rigoni (CH), Potenza e Morimoto (CT).

Arbitro: Bergonzi di Genova.

La partita

Solo nei primi dieci minuti gli etnei sono apparsi aggressivi, fino ad arrivare al calcio di rigore realizzato da Ledesma dopo un fallo di Pinzi su Morimoto.
Sullo 0-1 i clivensi iniziano un assalto indiavolato alla porta di Bizzarri, con Makinwa prima, con Luciano e Pellissier, con Italiano. Ma gli attaccanti del Chievo non concretizzano quanto costruito e il tempo passa inesorabilmente.
Nel secondo tempo, Zenga decide di passare al 4-4-2 con l’entrata di Martinez che fa respirare la squadra. Il Chievo sembra non avere più fiato dopo 60 minuti martellanti.
Il generoso Capuano, non ancora al pieno della forma, viene rilevato da Silvestri e anche Morimoto viene tolto per dare spazio a Carboni. I clivensi si buttano tutti in avanti nei minuti finali e al 93′, inevitabilmente, trovano il pareggio con un colpo di testa di Colucci, lasciato solissimo.
Alla fine il pareggio accontenta entrambe le squadre.
Forse una mossa più azzardata da parte di Zenga avrebbe dato la sicurezza di una vittoria. Ma stranamente, nel momento in cui serviva Mascara, il folletto calatino è stato lasciato in panca a guardare l’ennesima delusione allo scadere della lotta.
Tutto sommato guadagniamo un punto sul Lecce, sconfitto a Cagliari. Per il resto, tutto rimane invariato e già si pensa alla Reggina, prossima ospite del “Massimino”.

Categorie: Calcio Catania · Campionato 2008/09 · Cronaca · Serie A
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