
Trent’anni fa, a Caltagirone, nasceva un piccolo campione. Era il 22 agosto 1979.
Chihuahua (il primo dei suoi soprannomi) mangiava pane e pallone, giocava in oratorio nella parrocchia di Comiso, dov’era cresciuto.
Poi ebbe inizio la favola: dal Ragusa alla Battipagliese, dall’Avellino alla Salernitana, dal Palermo al Genoa per poi arrivare al Catania e tornarvi (dopo un’annata nel Perugia).
E proprio col Catania il folletto calatino arriva a coronare un sogno che avrebbe meritato già molto prima: la serie A.
Playstation, Topolinik, Mascarinho, Mascaradona… chiamatelo come volete, lui è Giuseppe Mascara: sempre umile, spontaneo, socievole.
In campo ha sbalordito critici e amanti del bel gioco con le sue prodezze balistiche, con la sua duttilità e con uno spirito di sacrificio degno del miglior combattente storico.
Il nostro augurio è quello di vederti ancora in Nazionale, di poter agggiungere al tuo prezioso repertorio altri goal come quelli fatti all’ Inter, al Palermo, all’ Udinese, come le triplette al Mantova e al Torino, come tutte le alte perle che solo i veri rossazzurri possono ricordare.
Per te che del Calcio Catania sei il cuore che pulsa all’infinito.
Buon compleanno Peppe, con tutto il nostro amore rossazzurro.





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