Il Catania 2011/12

Il Catania 2011/12

(Il 2-1 all’Inter visto da 7Gold)

La rosa al completo

Portieri: 20 Carrizo, 30 Campagnolo, 1 Kosicky, 29 Terracciano

Difensori: 2 Potenza, 3 Spolli, 6 Legrottaglie  11 Motta, 12 Marchese, 14 Bellusci, 33 Capuano, ? Wellington.

Centrocampisti: 4 Almirón, 5 Paglialunga,  8 Seymour,  10 Lodi, 13 Izco, 16 Llama, 17 Gomez, 19 Ricchiuti,  27 Biagianti (capitano), 28 Barrientos.

Attaccanti: 7 Lanzafame, 9 Suazo,  18 Bergessio,   22 Ebagua, 32 Catellani.

Giocatori partiti nel mercato di gennaio: Andujar, Alvarez, Ledesma, Maxi Lopez, Sciacca, Keko, Delvecchio, Donnarumma.

Allenatore: Vincenzo Montella
Allenatore in seconda: Daniele Russo
Preparatore dei portieri: Marco Onorati
Preparatori atletici: Giacomo Tafuro, Emanuele Marra, Giuseppe Colombino, Antonio Torrisi
Direttore sportivo: Giuseppe Bonanno

Presidente: Antonino Pulvirenti
Vice Presidente: Angelo Vitaliti
Amministratore delegato: Pietro Lo Monaco

Recreland : Jouez et gagnez des cadeaux

Tutte le partite:

1a giornata: Parma-Catania 3-3 (5′ Modesto, 22′ Almiron, 23′ Biabiany, 44′ Floccari, 74′ rig. Lodi, 85′ Catellani)

2a giornata: Catania-Siena 0-0

3a giornata: Catania-Cesena 1-0 (45′ Maxi Lopez rig.)

4a giornata: Genoa-Catania 3-0 (29′ e 34′ Palacio, 79′ Constant)

5a giornata: Catania-Juventus 1-1 (22′ Bergessio, 49′ Krasic)

6a giornata: Novara-Catania 3-3 (14′ Legrottaglie, 49′ rig.Rigoni, 56′ Lodi, 66′ Morimoto, 85′ Jeda, 91′ Gomez)

7a giornata: Catania-Inter 2-1 (5′ Cambiasso; 47′ Almiron, 50′ rig. Lodi)

8a giornata: Fiorentina-Catania 2-2 (20′ Jovetic, 43′ Delvecchio, 62′ Jovetic, 82′ Maxi Lopez)

9a giornata: Lazio-Catania 1-1 (17′ Klose, 63′ Bergessio)

10a giornata: Catania-Napoli 2-1 (1′ Cavani, 25′ Marchese, 48′ Bergessio)

11a giornata: Milan-Catania 4-0 (7′ Ibrahimovic (rig.), 24′ Robinho, 69′ Seedorf, 72′ Zambrotta)

12a giornata: Catania-Chievo 1-2 (45′ rig.Pellissier, 73′ Sammarco, 78′ Almiron)

13a giornata: Lecce-Catania 0-1 (90′ Barrientos)

14a giornata: Catania-Cagliari 0-1 (64′ Ibarbo)

15a giornata: Atalanta-Catania 1-1 (18′ Legrottaglie, 71′ Tiribocchi)

16a giornata: Catania-Palermo 2-0 (32′ Lodi, 61′ rig. Maxi Lopez)

17a giornata: Bologna-Catania 2-0 (50′ Cherubin, 91′ Di Vaio)

18a giornata: Catania-Roma ( 24’Legrottaglie, 28′ De Rossi)

19a giornata: Udinese-Catania 2-1 (20′ Armero, 53′ Di Natale, 93′ rig. Lodi)

20a giornata: Catania-Parma 1-1 (33′ Bergessio, 43′ Modesto)

21a giornata: Siena-Catania 0-1 (23′ rig.Lodi) *giocata il 22/02 dopo rinvio per neve)

22a giornata: Cesena-Catania 0-0 **

23a giornata: Catania-Genoa 4-0 (7′ rig. Lodi, 49 e 52′ Barrientos, 62′ Bergessio)

24a giornata: Juventus-Catania 3-1 (4′ Barrientos, 22′ Pirlo, 74′ Chiellini, 81′ Quagliarella)

25a giornata: Catania-Novara 3-1 (30′ Bergessio, 47′ Marchese, 55′ Gomez, 84′ Rubino)

26a giornata: Inter-Catania 2-2 (20′ Gomez, 38′ Izco, 71′ Forlan, 80′ Milito)

27a giornata: Catania-Fiorentina 1-0 (58′ rig. Lodi)

28a giornata: Catania-Lazio 1-0 (80′ Legrottaglie)

29a giornata: Napoli-Catania 2-2 (61′ Dzemaili, 67′ Cavani, 75′ Spolli, 85′ Lanzafame)

30a giornata: Catania-Milan 1-1 (34′ Robihno, 57′ Spolli)

31a giornata: Chievo-Catania 3-2 (6′ Bradley, 20′ rig. Pellissier, 32′ aut. Andreolli, 50′ Paloschi, 85′ Almiron)

32a giornata: Catania-Lecce 1-2 (52′ Bergessio, 88′ Corvia, 90′ Di Michele)

33a giornata: Cagliari-Catania 3-0 (21′ Thiago Ribeiro, 79′ Pinilla, 93′ Ibarbo)

34a giornata: Catania-Atalanta 2-0 (31′ Gomez, 85′ Seymour)

35a giornata: Palermo-Catania 1-1 (24′ Legrottaglie, 47′ Miccoli)

36a giornata: Catania-Bologna 0-1 (79′ Ramirez)

37a giornata: Roma-Catania 2-2 (52′ Totti, 58′ rig. Lodi, 67′ Marchese, 77′ Totti)

38a giornata: Catania-Udinese 0-2  (19′ Di Natale, 58′ Fabbrini)

Il cammino dei rossazzurri

A causa dello sciopero dell’Assocalciatori, la prima giornata (che doveva essere giocata a ridosso del calciomercato) salta e Parma-Catania verrà disputata il 21 dicembre.
Proprio negli ultimi giorni di mercato, il Catania acquista giocatori di indubbia esperienza come Almiròn, Legrottaglie, Suazo e riesce a far tornare Bergesso dal Saint-Étienne.
Si inizia l’11 settembre al “Massimino” contro il Siena. Finirà 0-0 con molte critiche a società e tecnico, soprattutto per il fatto che in difesa non sono state compiute operazioni di mercato adeguate.
Altra gara interna la settimana successiva contro il Cesena dell’ex Giampaolo. Vittoria per 1-0 con rigore di Maxi Lopez.
Il 21 settembre, i rossazzurri giocano una gara decisamente migliore in casa del Genoa ma vengono travolti: 3-0.
Montella sta intanto lavorando sul nuovo modulo e sulla mentalità del gruppo: il 24 settembre (turno infrasettimanale) arriva la Juve e finirà 1-1 con Bergessio alla sua prima rete stagionale.
2 ottobre: si va a Novara per un match ad alto ritmo. Il risultato finale è 3-3, coi rossazzurri per ben due volte in vantaggio (Legrottaglie e Lodi), poi raggiunti e superati, infine “salvi” grazie al goal di Gomez proprio nel finale.
E’ un Catania diverso, più deciso e pronto a giocare a viso aperto. Ne è la conferma la vittoria sull’Inter al “Massimino” del 16 ottobre per 2-1 con le reti di Almiròn e Lodi e con Catellani che sciupa clamorosamente il pallone del 3-1.
Il 23 ottobre si va a Firenze, dove i rossazzurri regalano un’altra entusiasmante prestazione pareggiando per 2-2 (Delvecchio e Maxi Lopez). Ancora un’altra palla-goal ciccata da Catellani che, comunque, dimostra di essere un ottimo “acquisto”.
Altro turno infrasettimanale il 26 ottobre in casa della Lazio che ambisce al primo posto in classifica: alla rete di Klose risponde Bergessio. Finisce 1-1 con qualche decisione arbitrale sbagliata (punizione dal limite non assegnata da Gava che ammonisce invece Bergessio per simulazione).
Sabato 29 ottobre: i rossazzurri battono il Napoli di Mazzarri al “Massimino” per 2-1 portando a 6 la striscia positiva. In goal Marchese e Bergessio. Adesso i punti in classifica sono 14, proprio quanti quelli dei partenopei.
La domenica successiva i rossazzurri vengono ridimensionati dal Milan che a S.Siro cala il poker: 4-0 per i rossoneri e seconda sconfitta in campionato per il Catania.
Si ritorna al Massimino dopo la sosta: contro il Chievo, i rossazzurri perdono (1-2) il match e l’imbattibilità interna.
La 13ª giornata vede i rossazzurri opposti al Lecce, al “Via del Mare”: entrambe le squadre festeggiano la loro 500ª partita in serie A ma solo il Catania mette la ciliegina sulla torta con una meravigliosa prodezza balistica di Barrientos al 90′. Lecce-Catania 0-1 e rossazzurri a 17 punti, nella zona alta della classifica. La settimana successiva arriva il tonfo interno contro il Cagliari che si impone con una rete del giovane Ibarbo, mentre la trasferta di Bergamo vede i rossazzurri padroni del campo costreetti però al pareggio a causa di un pessimo e molto puerile arbitraggio di Giannoccaro.
Il 18 dicembre si gioca il derby di Sicilia: finisce 2-0 per i rossazzurri con goal di Lodi su punizione e Maxi Lopez su rigore.
21 dicembre: prima della lunga sosta natalizia, si recupera la prima giornata (rinviata per lo sciopero dell’Assocalciatori). I rossazzurri vanno a Parma dove ottengono un importante pareggio rimontando lo svantaggio (3-1) e fissando il risultato sul 3-3 “rischiando” perfino di vincere. Primo goal in A di Catellani, decisivo per il punto conquistato.
Dopo la sosta per le festività natalizie, il Catania va a Bologna dove viene sconfitto per 2-0 in quella che si può definire la peggiore prestazione dei rossazzurri. La settimana dopo, nell’anticipo della 18a giornata, la gara interna contro la Roma viene sospesa a 25′ dalla fine sul risultato di 1-1. I rossazzurri avevano dominato alla grande con almeno una decina di occasioni per andare in rete di cui 5-6 nitidissime: Roma fortunata e gara rinviata a febbraio.
Contro la corazzata Udinese, i rossazzurri rimediano un’altra sconfitta (2-1 al Friuli) mentre Maxi Lopez è stato ceduto al Milan.
La gara interna contro il Parma finisce in parità 1-1 e vengono evidenziate molte lacune dell’undici di Montella. Urgono nuovi acquisti nel mercato di riparazione. Il primo arrivo in rossazzurro è Marco Motta, giunto in prestito dalla Juventus.
Il recupero contro la Roma conferma l’1-1 precedente.
Il 12 febbraio, in un’altra giornata segnata dal maltempo e in cui si giocano solo tre gare domenicale, il rossazzurri battono il Genoa al “Massimino” per 4-0: Barrientos segna la sua prima doppietta in Italia. Catania a 27 punti e con ancora due partite da recuperare.
Juventus-Catania: i rossazzurri impongono il loro gioco per tutto il primo tempo passando subito in vantaggio con Barrientos ma tre errori di Kosicky e l’espulsione prematura di Motta regalano la vittoria ai bianconeri (3-1).
*Mercoledì 22 febbraio: si recupera Siena-Catania. I rossazzurri espugnano il “Franchi” grazie a un rigore realizzato da Lodi e alle parate decisive di Carrizo, al debutto in maglia rossazzurra. Punti in classifica: 30.
La gara interna col Novara si chiude con un  3-1 che vede la squadra in crescendo e raggiungere le posizioni di classifica più giuste.
Il 4 marzo, nella trasferta contro l’Inter, il doppio vantaggio nel primo tempo viene sprecato nei 20 minuti finali: finisce 2-2 ma il Catania dimostra di essere ormai una squadra matura che esprime ottimo calcio. Con 34 punti si raggiunge l’ottavo posto.
**Mercoledì 7 marzo: si gioca il recupero Cesena-Catania; i rossazzurri non riescono ad andare oltre lo 0-0 nonostante la superiorità numerica ma con il punto ottenuto raggiungono l’ottavo posto.
E’ la volta di Catania-Fiorentina: un calcio di rigore trasformato da Lodi dà i 3 punti ai rossazzurri che staccano gli inseguitori: 38 punti, subito dietro all’Inter che ne ha 40.
Il 18 marzo si gioca Catania-Lazio: decide Legrottaglie all’80’ regalando 3 punti che portano i rossazzurri al 7° posto in classifica in coabitazione con l’Inter.
Sulle ali dell’entusiasmo, i rossazzurri volano a Napoli portando a casa un punto dopo avere rimontato il doppio svantaggio: 42 punti in classifica e 7° posto in “solitaria”.
Il 31 marzo arriva al “Massimino” la capolista Milan: finirà 1-1 con un Catania spumeggiante e tante polemiche per un gol fantasma di Robinho salvato sulla linea da Marchese. Ma ai rossoneri poteva anche andare peggio. Rossazzurri a 43 punti e ottavo posto, a causa delle vittorie di Inter e Roma.
Si va a Verona contro il Chievo, dove i rossazzurri perdono 3-2 giocando quasi per tutta la gara in dieci per l’espulsione di Spolli.
Al “Massimino” , in cinque minuti di autentica follia, i rossazzurri si fanno rimontare il vantaggio di Bergessio per poi perdere il match. Si rimane a 43 punti, sempre all’ottavo posto. Si fa entusiasmante la corsa alla salvezza (da cui siamo comunque fuori) proprio per merito del Lecce che macina punti gara dopo gara e mette in apprensione una gruppone di squadre che si credevano già salve.
Sabato 14 aprile: nel corso del match Pescara-Livorno (serie B), un arresto cardiaco provoca la morte di Piermario Morosini, centrocampista del Livorno. La Lega Calcio decide di annullare tutte le competizioni, per cui salta anche Cagliari-Catania che doveva essere giocata il lunedì 16.
Sabato 21 aprile: al “Massimino” contro l’Atalanta i rossazzurri eguagliano il record di punti in serie A. Finisce 2-0.
Marted’ 24 aprile si recupera Cagliari-Catania. L’incontro sembra dal pronostico già scritto: finirà 3-0 per i sardi, con la squadra etnea priva dei pezzi pregiati.
Nel derby giocato a Palermo sabato 28 aprile, i rossazzurri giocano un ottimo primo tempo andando in vantaggio con Legrottaglie che supera il suo record di reti in serie A portandosi a 5. La ripresa vede un netto calo causato dallo stato fisico dei rientranti Barrientos, Almiron (costretti alla sostituzione) e dalla rete di Miccoli, proprio in apertura del secondo tempo. Finirà 1-1 col Catania che supera il record di punti (47) e il Palermo sempre invischiato nella lotta per la salvezza.
Mercoledì 2 maggio si gioca al “Massimino” contro il Bologna. I rossazzurri sembrano demotivati, non giocano e si trascinano stancamente verso la fine della gara. Ma al 79′ Ramirez pesca il jolly da fuori area che regala la vittoria ai felsinei.
Sabato 5 maggio: si va a Roma, contro i giallorossi. Partita che vede gli etnei tornare, a sprazzi, al bel gioco. Dopo un calcio di rigore fallito da Totti, lo stesso capitano giallorosso va a segno ad inizio ripresa ma Lodi pareggia calciando un rigore. Poi, su altra palla inattiva, Marchese scaglia un missile che beffa Lobont e porta in vantaggio il Catania. Ancora Totti riacciuffa il pareggio, ma c’è da dare anche i meriti al bravissimo Carrizo per il 2-2 finale.
Adesso, con 48 punti e un’altra gara da disputare, il record viene ulteriormente perfezionato.
Ultima gara in casa, contro l’Udinese a cui basta un punto per confermare la qualificazione in CL: il Catania appare assente e viene battuto dalla grande squadra di Guidolin per 0-2.
Si conclude, comunque, una stagione che ha regalato numerose gioie e soddisfazioni. E la storia in A continua.

Classifica marcatori rossazzurri

9 reti: Lodi (5 rig.)

7 reti: Bergessio

5 reti: Legrottaglie

4 reti: Barrientos,  Almiron, Gomez.

3 reti:  Marchese, Maxi Lopez (2 rig.).

2 reti:   Spolli.

1 rete: Izco, Delvecchio, Catellani, Lanzafame, Seymour.

4 risposte a “Il Catania 2011/12

  1. Salve a tutti, qualcuno sa dirmi dove posso trovare i biglietti per la 5° giornata di campionato (Catania – Juventus)? Su internet ci sono prezzi assurdi, da 150 euro in su!

  2. @Fabio: lo comunicheremo appena avremo i dettagli prevendita: più o meno tra due settimane. Ciao

  3. ma perche non siamo capaci di vincere queste partite

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