Archivi del mese: maggio 2008

Calciomercato Catania,nuove prospettive

Cacia,ex FiorentinaAvevamo già anticipato la possibilità che Juan Manuel Vargas sarebbe andato al Real Madrid vanificando i sogni della Fiorentina. Così sarà almeno stando a voci interne affidabilissime.

Infatti dopo il “no” di Cacia che ambisce a destinazioni più a nord (Sampdoria,Torino o Bologna-in caso di promozione di quest’ultima), l’affare con la società viola sembra destinato a sfumare. O è già sfumato del tutto.

Mentre si parla nuovamente di portare a Catania il parmense Gasbarroni che sarebbe importantissimo sia sulla mediana sinistra che in quella destra.

Le ipotesi più accreditate portano però in Romania dove mister Zenga ha individuato alcuni nomi interessanti fra le stelle che vedremo a breve negli Europei di calcio.

Anche la pista sudamericana è sempre battuta dalla dirigenza etnea, ma su questo ci pronunceremo quando avremo acquisito qualche certezza.

A Cacia, comunque, va il nostro ringraziamento per non essere venuto a Catania. Almeno per riguarda l’opinione di Catanianews, non sarebbe stato un acquisto valido considerando il rapporto qualità-prezzo.

Daisuke Matsui sorride al Catania

In attesa della cessione di Vargas (probabilmente al Real Madrid), la dirigenza etnea sta seriamente valutando l’ipotesi di portare in rossazzurro il centrocampista giapponese, in forza al Le Mans,Daisuke Matsui.

Classe 1981,Matsui ha esordito nella Nazionale giapponese il 22 giugno 2003, nella Confederations Cup, contro la Nazionale colombiana.

Col Le Mans ha disputato un ottimo campionato facendo lievitare notevolmente sia la sua fama che il suo cartellino, in barba a quanti lo ritenevano piuttosto fragile caratterialmente e fisicamente gracile (1,75).

Nota curiosa: la sua mancata convocazione da parte di Zico per i Mondiali di Calcio 2006, suscitò aspre polemiche fra il tecnico e la stampa giapponese.

Zenga confermato,il Catania a caccia di “Diamanti”

Alino Diamanti(25)Avevamo già anticipato ieri la conferma di Walter Zenga sulla panchina rossazzurra. Adesso è ufficiale il suo prolungamento di contratto fino a giugno 2009.

Voci indiscrete parlavano già di un dietro front del presidente Pulvirenti e di un probabile interessamento al CT del Siena, Beretta. Così non è stato e l’Uomo Ragno guiderà ancora, per minimo un anno, gli etnei in quello che si preannuncia un campionato davvero interessante per i colori della Catania calcistica.

Infatti  la conferma di Zenga porta subito ad acquisti molto mirati e in testa ai desideri del Mister c’è Alessandro Diamanti (25) fantasista del retrocesso Livorno. “Alino” è anche nel mirino della Sampdoria ma il Catania sembra favorito per la corsa all’ acquisto.

Sembra intanto che la trattativa con la Fiorentina sulla cessione di Vargas possa slittare. Riemerge infatti il Real Madrid che offre 15 mln cash per il fuoriclasse peruviano.

Finora tutto è soltanto un vociferare; staremo ad aspettare l’ufficializzazione delle trattative per poi confermare.

Lo Monaco e il nostro Catania

Walter Zenga,l\'Uomo RagnoNella scorsa puntata di “Salastampa”, Pietro Lo Monaco, l’amministratore delegato del Calcio Catania ha dichiarato esplicitamente la propria “maestria” con frasi del genere:
“Saranno i tifosi a creare la squadra!”.

La presunzione del signor Pietro non conosce limiti. Dopo la conferma quasi certa di Walter Zenga sulla panchina rossazzurra (amatissimo dai sostenitori del Catania e voluto all’ unisono), è confermato anche l’acquisto di Julian Di Cosmo, attaccante italoargentino in forza all’ Igea Virtus.

“Morimoto?”-continua Lo Monaco- “è il nostro Pippo Inzaghi ma più tecnico”.

D’accordo, il nostro giapponesino potrebbe essere una validissima alternativa in avanti, come dimenticare le occasioni in cui ci ha fatto sognare coi suoi goals quasi sempre decisivi? Ma non possiamo permetterci di sognare una serie A tranquilla se ci affidiamo alle riserve della stagione appena trascorsa. Anche se Morimoto è per noi un punto di forza nell’attacco rossazzurro, non possiede la “cattiveria” adatta per poter essere paragonato a un fuoriclasse come Inzaghi. Con tanto di rispetto per il giocatore orientale che ha trascinato la sua Under 23 verso la vittoria contro la Francia.

Chiusa anche questa parentesi, ne apriamo un’ altra leggermente più antipatica ( non polemica).

“Molti giornalisti devono ringraziare il Catania per essere arrivati dove sono adesso”- conclude Lo Monaco.

Preferiamo non raccogliere il significato e lasciarne l’interpretazione ai santoni del calcio su carta stampata.

Ai tifosi rossazzurri di WordPress chiediamo invece:

Che accorgimenti prendereste per un Catania competitivo?

Il nuovo Catania del 2008

Era dai lontani anni Sessanta che il Calcio Catania non rimaneva nella massima serie per così tanto tempo.

Ma quelli erano i tempi del calcio giocato col cuore, un calcio ricco di sorprese dove le provinciali si davano il loro da fare non per lottare per la salvezza (come da tre anni accade a Catania) ma per ambire a traguardi ben più sostanziosi.

Erano i tempi dei Fogli e dei Cinesinho, delle inesorabili vittorie contro le grandi, del “Clamoroso al Cibali”, dei piazzamenti fra le prime otto.

Adesso che questo campionato si è concluso, dopo mille sofferenze a cui siamo ormai abituati, non ci resta che guardare avanti e sperare.

Sperare che la dirigenza etnea riesca a creare un undici che sappia regalare a questa città  cose ben più importanti che una squallida lotta per la salvezza.

Lo meritano i tifosi, quelli veri, e non i soliti teppistelli che sicuramente non meritano il Catania e la serie A. Per noi, quelli, sono retrocessi da anni.

Basta campionati all’insegna dell’ infarto, basta sperare in un goal agli ultimi minuti dell’ ultima partita, basta con l’altalenarsi di prestazioni mediocri ad imprese titaniche (vedi Inter, Milan, Juventus e Roma).

A nome di tutta Catania, noi chiediamo scusa all’Italia calcistica per quei delinquenti che hanno scalfito la nostra immagine.

Catania è una città sana, ricca di cultura e tradizioni, che può  fare a meno del “sostegno” di gentaglia che va allo stadio solo per sentirsi protagonista (in negativo).

Adesso che tutto è finito, dopo la rocambolesca ultima di campionato che ha visto contrapporre salvezza e scudetto nelle due partite tra Catania, Roma, Parma e Inter, andiamo a creare un team capace e degno di puntare ad obiettivi più alti. Non sarà certo un piazzamento UEFA (per adesso) ad interessarci ma una salvezza con almeno cinque o sei giornate di anticipo. Il resto verrà da sè.

Eppure dalle dichiarazioni di Pietro Lo Monaco, sembra che “sia già un lusso per Catania, avere la squadra in serie A”. Noi rispettiamo l’amministratore delegato e sappiamo che quella frase è stata detta sicuramente in seguito alle contestazioni post Catania-Reggina. Come una sorta di dispetto da parte sua per rivendicare la salveza ottenuta contro una Roma che sicuramente meritava di vincere lo scudetto ma che i nostri ragazzi hanno letteralmente spazzato via per numero di occasioni, possesso di palla e… cuore!

Ora è tempo di calciomercato, quello parlato, teorico, sperato.

E si fanno già i primi nomi: Cacia, Kosicki(portiere dell’nter Bratislava), Di Cosmo (attaccante in forza all’Igea Virtus), Diamanti, Gasbarroni, Corradi e ancora nomi più altisonanti.

Ma per adesso possiamo solo sognare. L’unica realtà è che andrà via Vargas, quasi certamente alla Fiorentina (qualcuno invece lo da per scontato al Real Madrid). Non ci resta che aspettare le ufficializzazioni sperando che il presidente Pulvirenti concretizzi al meglio il lavoro che Lo Monaco farà e soprattutto le esigenze del carissimo mister Walter Zenga.

Godiamoci, intanto, gli highlights dell’ incontro Catania- Roma, commentato da un sempre più amato Angelo Patanè.