Archivi del mese: agosto 2008

Serie A: Risultati prima giornata

La prima giornata di campionato regala già  qualche sorpresa. Fra tutte, spicca la vittoria del Bologna sul Milan che,nonostante i roboanti nomi in campo, deve capitolare per 1-2 in casa.

L’Inter,nell’anticipo del sabato, viene costretta al pari dalla Sampdoria che poteva anche uscire dal Ferraris con i tre punti.
Disastroso esordio del Palermo nell’altro anticipo giocato al Friuli contro una Udinese guidata egregiamente da Di Natale.
La Roma, pur se in vantaggio numerico, viene bloccata sull’ 1-1 dal Napoli.
Il Torino divora uno smarrito Lecce con tre reti, mentre il Chievo ribalta il risultato contro l’opaca Reggina (dallo 0-1 al 2-1).
La Lazio infligge quattro goals al Cagliari nonostante il primo vantaggio dei sardi,poi finiti in dieci.
L’ Atalanta batte di misura il Siena costretto in dieci uomini.

Nel posticipo serale, la Fiorentina riesce a pareggiare in inferiorità numerica (espulso Melo per doppia ammonizione) il goal di Nedved per la Juventus grazie a Gilardino.

 

 Atalanta-Siena 1-0 (Padoin)
Cagliari-Lazio 1-4 (Larrivey,Zàrate 2,Pandev,Foggia)
Catania-Genoa 1-0 (Mascara)
Chievo-Reggina 2-1 (Corradi R,Marcolini, R,Italiano)
Milan-Bologna 1-2 (Di Vaio.Ambrosini,Valiani)
Roma-Napoli 1-1 (Aquilani,Hamsyk)
Sampdoria-Inter 1-1 (Ibrahimovic,Delvecchio)
Torino-Lecce 3-0 (Rosina R,Zanetti,Bianchi)
Udinese-Palermo 3-1 (Di Natale 2,Bresciano,Inler)
Fiorentina-Juventus 1-1 (Nedved, Gilardino)

CLASSIFICA

Lazio 3
Torino 3
Udinese 3
Bologna 3
Catania 3
Chievo 3
Atalanta 3

Napoli 1
Sampdoria 1
Inter 1 
Roma 1
Juventus 1
Fiorentina 1
Genoa 0
Siena 0
Reggina 0
Milan 0
Palermo 0
Lecce 0
Cagliari 0

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Catania-Genoa 1-0 : Mascara ritrova il goal (video)

Giuseppe Mascara,goal decisivo

Giuseppe Mascara,goal decisivo

 

 

 

Si aspettavano i grandi nomi, quelli dei nuovi acquisti di caratura internazionale e invece è stato “Playstation” Mascara a decidere una partita che sembrava ormai votata al pareggio.

CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO DI CATANIA-GENOA

CATANIA: Bizzarri, Silvestri, Silvestre, Stovini, Alvarez, Biagianti, Ledesma, Martinez (85’Antenucci), Dica (59’Tedesco), Mascara (89’Terlizzi), Paolucci.

GENOA: Rubinho, Biava, Ferrari, Criscito, Rossi, Juric, Vanden Borre (76’Mesto), Modesto, Gasbarroni (60’Palladino), Olivera, Sculli (66’Di Gennaro).

ARBTRO: Girardi di San Donà del Piave

RETE: Mascara al 61′
AMMONITI: Silvestre,Stovini,Paolucci,Mascara e Tedesco (CATANIA); Biava,Rossi,Olivera (GENOA)

Esordio in un Massimino pieno in ogni ordine di posti con circa 200 tifosi genoani al seguito dei Grifoni.
Il Catania inizia benissimo con le avanzate di Mascara e Paolucci pericolosissimi. Proprio da un atterramento di Paolucci da parte di Biava,nasce una insidiosissima punizione calciata da Dica che impegna Rubinho accanto al palo.

Dopo il decimo minuto di gioco, avanza Silvestri facendosi spedire il pallone in angolo dalla difesa genoana.Sul corner,lo stesso Silvestri infila la porta del Genoa ma il goal viene annullato per un suo fallo su Rubinho.

Il Genoa si tiene sulla difensiva con cinque uomini cercando di bloccare le giocate di un generosissimo Biagianti e di Ledesma che appare ancora in forma non ottimale.

Unica occasione rossoblu al 45′ con Gasbarroni, il cui tiro viene parato da Bizzarri.

Nel secondo tempo il Catania torna in avanti ma quasi mai in modo determinante.Il Genoa contiene bene il gioco sfruttando qualche ripartenza, in particolare al 54′ con Olivera che con un gran diagonale impegna seriamente Bizzarri.

Al 58′ Paolucci entra in area ma viene steso da Ferrari. L’arbitro non concede il penalty.

Zenga gioca la carta vincente: fa uscire Dica dando spazio a Tedesco.L’assetto tattico cambia e al 61′ Ledesma assiste Martinez che spara in porta: sulla respinta di Rubihno, si avventa Mascara che segna il vantaggio etneo.

Da lì alla fine non ci saranno forti reazioni da parte del Genoa nonostante i vari cambi effettuati da Gasperini.

Il Catania festeggia così i primi tre punti davanti al proprio pubblico che ritrova finalmente un Mascara sbloccato grazie alla prima marcatura in apertura di campionato.

Insufficiente la prova del signor Girardi che ha commesso parecchi errori su alcune ammonizioni e soprattutto in occasione del fallo da rigore di Ferrari su Paolucci.

Catania-Genoa: ciak si gioca!

Mister MaZenga,molto ottimista sulla nuova stagione.

Mister MaZenga,molto ottimista sulla nuova stagione.

La nuova stagione calcistica di Serie A ha preso il via oggi alle 18,00 con Udinese-Palermo (vittoria dei friulani per 3-1) a cui ha fatto seguito Sampdoria-Inter (1-1).

Inizia il conto alla rovescia per il debutto del Catania, domani alle ore 15,00 al Massimino, contro un Genoa in grande forma e pieno di ambizioni e certezze.

E’ già tutto esaurito al Massimino, dove ai 15.000 abbonati si aggiungono oltre 5.000 spettatori (più i sostenitori genoani).

Queste le formazioni più probabili:
CATANIA (4-3-3): Bizzarri; Silvestri, Stovini, Silvestre, Alvarez; Ledesma, Biagianti, Tedesco; Martinez, Mascara, Paolucci. A disp.: 12 Kosicky, 3 Sabato, 23 Terlizzi, 11 Llama, 10 Dica, 20 Antenucci, 15 Morimoto. All.: Zenga.

GENOA (3-4-3): Rubinho; Biava, Ferrari, Criscito; Mesto, Rossi, Juric, Modesto; Gasbarroni, Olivera, Palladino. A disp.: 73 Scarpi, 3 Potenza, 26 Bocchetti, 68 Vanden Borre, 21 Di Gennaro, 9 Figueroa, 14 Sculli. All.: Gasperini.

NOTE:Nel Catania sono indisponibili Carboni, Izco, Spinesi e Baiocco (quest’ ultimo per squalifica);nel Genoa,invece, Paro e Milanetto (anche lui squalificato).
ARBITRO: Girardi di San Donà di Piave.

Molto interessante anche la sfida Roma-Napoli con i partenopei appena reduci da una sonora vittoria nei preliminari di Coppa Uefa e che comunque sono a caccia di un piazzamento migliore nel campionato italiano 2008/09.

Nel posticipo serale, il match clou della prima giornata: Fiorentina-Juventus.

Presentate le nuove maglie del Catania Calcio

Le nuove divise dal Calcio Catania

Sono state ufficialmente presentate stamattina, al “President Park Hotel” di Acitrezza, le divise del Catania Calcio per il campionato che prenderà il via domenica prossima.

Sempre realizzate dalla Legea, recano anche il logo della Provincia di Catania.

Il design è molto innovativo e ha suscitato grandi consensi sia da parte della stampa che dagli sportivi presenti.

Le modifiche più evidenti sono nella divisa bianca che viene “tagliata” diagonalmente dai colori rossazzurri.

Nuovissima ed applauditissima la divisa nera che sostituisce la non tanto amata maglia color arancio: in questa terza divisa,prevale il nero (calzoncini e calzettoni compresi) con le strisce rossazzurre elegantemente riportate ai lati.

E mentre le solite voci di mercato (le ultime) danno ancora Genoa e Catania interessati all’attaccante Abbruscato,l’incontro fuori dallo “shopping” è già al countdown.

Appuntamento domenica ore 15,00 Stadio Massimino. Arbitro: Girardi di San Dona’

Sottil al Rimini e ultimi ritocchi di mercato

Il Catania ha annunciato la cessione di Andrea Sottil,difensore 34enne che ha militato per tre stagioni in maglia rossazzurra, al Rimini.

Grazie Andrea,sempre nei nostri cuori.

Grazie Andrea,sempre nei nostri cuori.

Ad Andrea vanno i ringraziamenti nostri e di tutta la tifoseria etnea che da sempre l’ha ammirato per il suo attaccamento alla maglia e la sua serietà.Con l’augurio di portare a Rimini un ulteriore tocco di professionalità che possa far distinguere la squadra nel campionato cadetto.

In tema di sfoltimento della rosa,anche l’esterno Francesco Millesi sarà ceduto. O per meglio dire,tornerà ad Avellino, dove aveva già vestito la maglia del club irpino dal 2003 al 2006.

In entrata, si parla sempre di Mirko Savini dal Napoli (anche se l’AD Lo Monaco aveva smentito il probabile passaggio del difensore in maglia rossazzurra), e dell’attaccante Davide Succi dal Ravenna.

Ma bisognerà ancora aspettare per conferme e tutto potrebbe essere ufficializzato proprio nelle prossime ore.

La cosa certa è che in vista della prima giornata di campionato-domenica 31,ore 15,00, contro il Genoa, al Massimino- c’è l’urgente bisogno di un esterno in difesa. Alla Vargas, per intenderci.

Coppa Italia:Catania-Parma 2-1 d.t.s.

Il trofeo Tim Cup

Il trofeo Tim Cup

E così arriva il giorno tanto atteso dal popolo calciofilo.

Stasera ,alle 20,30, il Catania scende in campo per affrontare il Parma nel trofeo Tim Cup.

Walter Zenga ha già convocato i 23 giocatori che al Massimino saranno seguiti da uno stuolo di tifosi affamati di calcio.

Portieri: Bizzarri e Kosicky

Difensori: Alvarez, Sabato, Sardo, Silvestre, Silvestri, Stovini e Terlizzi

Centrocampisti: Baiocco, Biagianti, Carboni, Dica, Izco, Llama, Millesi e Tedesco

Attaccanti: Antenucci, Catellani, Martinez, Mascara, Morimoto e Paolucci. 

Mancherà Pablo Ledesma, non ancora rientrato a Catania dopo l’impegno  con la nazionale argentina.

Lo stadio Massimino, lo ricordiamo per dovere di cronaca, inaugurerà così anche il nuovo tabellone luminoso aggiunto durante i lavori di ristrutturazione di tutto l’impianto sportivo.

E’una gara ricca di emozioni con il Parma che conferma la sua solidità. Sbiadite le prove di Mascara e Dica da cui ci si aspettava di più, Martinez rimane sempre una garanzia così come Stovini. Antenucci non entra mai in partita e i tempi regolamentari si chiudono sullo 0-0.

Allo scadere del primo tempo supplementare i rossazzurri passano grazie a Paolucci che  insacca su assist di Izco. Al 3′ del secondo supplementare ancora Paolucci che raddoppia con un pallonetto da manuale fantastico. Il Parma accorcia le distanze due minuti dopo con Troest,in mischia. Ma non basta per sperare nel pareggio poichè i rossazzurri controllano la partita fino al fischio finale.

Pessimo arbitraggio del sig. Romeo. Da dimenticare.

Nel prossimo turno gli etnei incontreranno il Padova che ha eliminato il Chievo.

Cinque catanesi alle Olimpiadi

I cinque atleti catanesi alle Olimpiadi

I cinque atleti catanesi alle Olimpiadi

Sono cinque gli atleti catanesi che partecipano alle XXIX Olimpiadi appena inaugurate in Cina.
Con 19 atleti siciliani in totale, questa edizione fa registrare il record di partecipazioni dall’isola.
Tre esponenti della pallanuoto, due dell’atletica. Quattro donne, un uomo.
Conosciamoli meglio e approfittiamone per dare a tutta la Nazionale Olimpica Italiana il nostro “in bocca al lupo”.

Nelle foto,nell’ordine:

Cinzia Ragusa (Pallanuoto).Catania,24 maggio 1977. Oro alle Olimpiadi di Atene 2004.
Difensore dell’Orizzonte Catania.211 presenze in Nazionale.
Nel suo palmares vi sono anche due vittorie ai campionati europei (Siviglia 1997 e Lubjiana 2003) e un argento mondiale a Barcellona 2003.

Anita Pistone (Atletica).Catania,29 ottobre 1976
Punta di diamante della squadra femminile sui 100 metri piani.
Esordirà alle Olimpiadi nei 100 metri e nella staffetta 4×100.
Campionessa d’Italia nei 100 e 200 metri.

Maddalena Musumeci (Pallanuoto).Catania,26 marzo 1976
Oro alle Olimpiadi di Atene 2004 con il settebello rosa.
Difensore dell’Orizzonte Catania,207 presenze in Nazionale.
Campione del mondo nel 1998 (a Perth) e nel 2001 (a Fukuoka), seconda a Barcellona nel 2003, settima a Montreal nel 2005 e quinta a Melbourne nel 2007. Quattro volte campione d’Europa col settebello rosa: a Vienna nel 1995, a Siviglia nel 1997, a Prato nel 1999, a Lubjiana nel 2003.

Claudio Licciardello (Atletica).Catania,11 gennaio del 1986.
Tra le promesse italiane nei 400 metri piani,ha esordito nei campionati europei di Goteborg del 2006 arrivando nelle semifinali.
Chiara Brancati (Pallanuoto).Catania,20 luglio 1981.
Portiere dell’Orizzonte Catania,esordisce ai giochi olimpici.
Con la nazionale azzurra si è piazzata al secondo posto nei campionati europei di Belgrado 2006.