Archivi del mese: dicembre 2008

La parola ai tifosi: “Grazie a Dio non mi chiamo Roberto Condio!”

editorialeInchiesta della procura federale su Catania-Roma e siamo sommersi di e mail di amici catanisti.
Ne abbiamo scelta una che rappresenta più o meno il pensiero di tutti. Compreso il nostro.

“Vorrei esprimere il mio dissenso su quello che alcuni presunti giornalisti hanno negligentemente scritto per diffamare il Catania dopo la brillante vittoria contro la Roma. Ne cito tre che su tutti si sono dimostrati dei pagliacci servi del potere: Piero Torre (Corriere),Alessandro Austini (Tempo), Roberto Condio (Stampa).
Ho già scritto a loro ma come era previsto nessuno ha avuto il coraggio di rispondere, ecco perchè ho fatto girare questa email nei siti e nei blog catanisti sperando che tutti possano dare voce a noi che ogni domenica seguiamo con entusiasmo la nostra squadra portandoci pure i figli allo stadio.
Cosa stanno facendo i nostri politici per difendere la nostra città e per dimostrare che Catania è una piazza civilissima? Abbiamo pagato abbastanza per quei delinquenti del 2 febbraio,che cos’altro vogliono da noi?
Questi (snip) scrivono di Catania come un inferno, di aggressioni e di minacce e di tutto quello che in realtà non hanno mai visto e si decide di aprire anche un’inchiesta.
Non gli va giù che siamo una realtà o forse portiamo fastidio trovandoci ad occupare un posto in classifica che deve essere dato ad altre squadre più raccomandate?
Come mai non è stata aperta un’inchiesta nei confronti della Roma e degli accoltellamenti avvenuti all’Olimpico?Come mai un trans come Mexes rimane impunito e uno zoticone come Totti può sputare e rivolgere parolacce agli arbitri senza subire squalifiche?
Per loro è facile atteggiarsi a vittime… non hanno mai vinto un (snip) in 80 anni di storia e se la prendono con noi.
Chiedo ai nostri politici che stanno a Roma di muoversi il sedere per salvaguardare il Catania e di non cercarci solo in tempo di elezioni.
Grazie e buone feste.
Maurizio”

Caro Maurizio, noi abbiamo già scritto tanto sulla meschinità di certi individui.
Rispondiamo sia a lei che agli altri catanisti che hanno scritto al nostro blog con una semplice frase:
siate felici di non chiamarvi Roberto Condio, Alessandro Austini o Piero Torre; di parassiti è già pieno il mondo.
Spero che anche altri siti e blog possano pubblicare queste giuste puntualizzazioni.
I nostri più sinceri auguri per un felice 2009.

Roberto Marino e lo Staff di Catania News

Un 2009 sempre più catanista

Uno dei video scelti su YouTube che evidenzia la sconcia prestazione dei calciatori romanisti. Si ringrazia l’utente Realpaolucci per la meticolosità e la scelta del background musicale che hanno determinato l’efficacia di questa testimonianza. Anche se con un velato sarcasmo che non guasta e che contraddistingue i veri sportivi.
Dopo ciò, archiviamo la “pratica Roma”.

Si ritorna l’11  gennaio.

Due settimane senza calcio, giusto il tempo di staccare tutti la spina e concederci un riposo che non può far altro che bene.
I ragazzi di Zenga torneranno a prepararsi già da domattina per poi festeggiare il Capodanno a Catania.
Un girone d’andata non ancora concluso che si migliora con i 25 punti finora acquisiti.
L’obiettivo stabilito dalla società è vicinissimo: altri 15 punti, ovvero solo 5 vittorie e poi?
Poi ci si può anche divertire, chissà. Pensare a nuovi traguardi o, goliardicamente, schierare qualche giocatore Primavera insieme a chi ha fatto più panchine. Potrebbe essere una bella mossa, una bella risposta ai “potenti del calcio”.

Fra l’altro, bisogna far tastare il terreno a Nicolae Dica che, a detta di Walter One, non tornerà in Romania e potrebbe rivelarsi l’anello mancante per porre l’accento su questa suberba stagione.
Per le altre notizie di calciomercato attendiamo che sia ufficializzato tutto: sia in entrata che in uscita, sicuri che la dirigenza etnea non mancherà di farci trovare gradite sorprese.

Da parte nostra i più sinceri e sportivi auguri per

Un 2009 rossazzurro

C.S.I. Miami: inchiesta sul Massimino

csi

Com’era prevedibile, la Roma piagnona ha chiesto l’intervento di tutte le autorità competenti, compresi il tenente Colombo, lo staff di C.S.I., la signora in giallo e il commissario Basettoni.

I motivi? Eccoli:

– Morimoto travestito da steward e munito di forbici voleva tagliare i codini a Mexes, prossimo candidato a “Miss Trans 2009”.

– In campo, a bordo campo, dentro il tunnel, nei gabinetti pubblici dello stadio c’erano i Power Rangers e i Pokèmon con le loro armi supertecnologiche.

– Un giornalista romano si è ritrovato un’ unghia del piede incarnita a causa del rosicamento.

– Al Massimino mancava la vaselina.

– Al Massimino non era stato spruzzato il Gled Assorbi odori (l’ambiente era brutto)

– La Digos ha assoldato alcuni mafiosi regalando divise e pettorine.

– I cannoli erano stati preparati con ricotta acida.

Questo e quant’altro ancora potrebbe scaturire dalla mente di alcuni giornalai che, ahinoi, lavorano (pensate il paradosso) per testate nazionali che non citiamo per non infierire sulla loro pochezza mentale e deontologica.

Roma ferita nell’ orgoglio

Il vittimismo dei romanisti è ormai noto a tutti e, attenti, faranno di tutto per impietosire le suddette autorità. In particolar modo adesso che sono stati “asfaltati” dal Catania, che si trovano sotto la Lazio, che vedono l’ Inter col telescopio.

Mezzucci di chi non riesce ad ammettere la propria inferiorità, giornalai compresi, forti dell’ eco che rimbomba penosamente dai giornali da cui sono schiavizzati.

Se ogni squadra che “fa un torto” sul campo alla Roma dovesse essere punita, oggi avremmo in serie A solo quattro squadre. Tutto il resto? Radiate o retrocesse in Eccellenza.

Quello che i loro tifosi fanno, passa sempre inosservato. Chissà perchè, ma vi rinfreschiamo la memoria in quest’ altra pagina: Accoltellamenti romanisti.

Un consiglio: fate sempre vincere questa povera, maltrattata e  infelice Roma; solo allora si potrà giocare al calcio con l’animo sereno.

Risultati e classifica serie A 17ª giornata. Video Catania-Roma

Il video di Catania-Roma.

La cosa più simpatica sono i commenti di quei quattro coatti romanisti che davanti alla tastiera si trasformano in gladiatori, grandi eroi, pozzi inesauribili di etica e cultura.

Non c’è stata assolutamente storia: Catania travolgente, Morimoto che si pappa letteralmente Juan, Baiocco e Tedesco pilastri del match nonostante i continui colpi bassi dei burini in maglia giallorossa.
La signorina Mexes tenta il “contatto” fisico con Morimoto e Paolucci ma rimane con le pive nel sacco. Chissà che dopo un intervento a Casablanca non LE riesca meglio…

A tutti auguriamo un buon Natale, ma in modo particolare a chi il panettone lo rosica!

Risultati 17ª giornata
Lazio – Palermo 1 – 0
Siena – Inter 1 – 2 
Atalanta – Juventus 1 – 3
Cagliari – Reggina 1 – 1 
Catania – Roma 3 – 2 
Chievo – Genoa 0 – 1
Lecce – Bologna 0 – 0
Sampdoria – Fiorentina 0 – 1
Torino – Napoli 1 – 0
Milan – Udinese 5-1

Classifica marcatori
12 RETI Di Vaio (2) (Bologna); Gilardino (Fiorentina); Milito (4) (Genoa)
11 RETI Amauri (Juventus)
10 RETI Ibrahimovic (Inter)
8 RETI Floccari (1) (Atalanta); Zarate (2) (Lazio); Di Natale (2) (Udinese)
7 RETI Mascara (2) (Catania); Denis e Hamsik (2) (Napoli); Kakà (2) e Ronaldinho (2) (Milan); Miccoli (2) (Palermo); Corradi (3) (Reggina)
6 RETI Acquafresca (1) (Cagliari); Mutu (1) (Fiorentina); Sculli (Genoa); Del Piero (2) (Juventus); Pato (Milan); Quagliarella (Udinese)
5 RETI Jeda (Cagliari); Pandev (Lazio); Cavani (Palermo); Totti (1) (Roma); Cassano (1) (Sampdoria)
4 RETI Paolucci (Catania); Maicon (Inter); Rocchi (Lazio); Tiribocchi (Lecce); Lavezzi (Napoli); Vucinic (Roma); Bellucci (1) (Sampdoria); Amoruso (2) (Torino)


Prossimo turno (18ª giornata,11 gennaio 2009)

Bologna – Chievo
Fiorentina – Lecce
Genoa – Torino (sabato 10/1/09 ore 18)
Inter – Cagliari (sabato 10/1/09 ore 20,30)
Juventus – Siena
Napoli – Catania
Palermo – Atalanta
Reggina – Lazio
Roma – Milan (ore 20,30)
Udinese – Sampdoria

 

Rosetti non basta: il Catania stende la Rometta

Morimoto, doppietta di Natale

Morimoto, doppietta di Natale

La sorpresa che nessuno si aspettava alla vigilia si chiama Morimoto. Zenga decide di lasciare Paolucci in panchina e la scelta si rivela sacrosanta.
Partono da titolari anche Izco, Tedesco e Baiocco lasciando in panchina Sardo, Sabato e Ledesma.

CATANIA (3-5-2): Bizzarri; Silvestre, Terlizzi, Stovini; Izco (83’ Silvestri), Baiocco, Carboni, Biagianti, Tedesco; Mascara, Morimoto (85’ Paolucci). A disp.: 12 Kosicky, 2 Sardo, 8 Ledesma, 25 Martinez, 10 Dica. All. Zenga.

ROMA (4-3-1-2): Doni; Cassetti, Mexes, Juan, Riise (54’ Cicinho); Perrotta, De Rossi, Brighi (85’ Okaka); Baptista; Vucinic, Totti (31’ Menez). A disp.: 25 Artur, 15 Loria, 2 Panucci, 26 Greco, 34 Virga. All. Spalletti.

Marcatori: 33’ Baiocco, 39’ e 55’ Morimoto, 74’ Vucinic, 77’ Menez.

Vergognosamente Rosetti

Sembra un principiante l’arbitro torinese. Estrae cartellini gialli soltanto quando l’evidenza non gli permette di evitarli. Ma riesce a diventare ridicolo graziando Cassetti e Mexes, due veri cani arrabbiati in mezzo al campo. Il primo andrebbe espulso già dal primo intervento pericoloso, ma gli viene permesso anche di calciare la palla sulle tribune a gioco fermo.  Viene “non visto” un fallo da sedia elettrica su Biagianti che riceve una scarpata in faccia, sufficiente a fargli sanguinare il naso. Ma Rosetti se ne sbatte anche della segnalazione di Tagliavento.
L’altro pagliaccio in questione, Mexes, fra le altre cose, si permette di strattonare Morimoto mentre questi sta per uscire dal campo per la sostituzione, poi promette vendetta negli spogliatoi a Paolucci dopo una fuga del numero 9 etneo.
Non da meno Vucinic che, goffamente, tenta di rubare il pallone a Bizzarri mentre il portiere lo tiene stretto fra le mani. Un cartellino giallo rimediato.
Il sig. Collina dovrebbe capire che certi tranelli a Catania non funzionano e la Lega dovrebbe seriamente pensare a far radiare omuncoli come Rosetti.

Una Roma piccola così

Credevano di arrivare al “Massimino” e spadroneggiare, i giallorossi.
Ben 75 minuti di lezione di calcio impartiti dai rossazzurri che con un delizioso goal di Baiocco e una doppietta da manuale di Morimoto avevano già chiuso la pratica. Poteva anche finire 5 o 6-0, ma va bene lo stesso: i tre punti valgono anche per un 3-2 strameritato.
Almeno una decina le occasioni da rete per il Catania che, invece, su due fortuiti episodi, regala le due reti ai giallorossi.
La standing ovation per Morimoto, al momento del cambio con Paolucci, è un vero boato a cui si uniscono tutti gli oltre ventimila spettatori.
Da segnalare il pittoresco e folkloristico striscione in curva sud : “Voi avete Totti che fa il cucchiaio, noi abbiamo Mascara che vi fa ” u cuppinu”.

Niente a cui aggrapparsi

Niente trucchi, niente inganni. Non vi sono specchi su cui potersi arrampicare per Spalletti e i suoi mascalzoncelli “de borgata”.
E la differenza non sta certo nel “non gioco” della Roma, ma nella superba prestazione dei ragazzi di Zenga.
A dimostrazione di come i valori in campo (parlando di soldi veri, di costo dei giocatori), non facciano poi la differenza.
C’è un’ unica cosa da fare: stare zitti e subire. Forse la Roma ricomincierà a tornare umile e capire cosa significhi lottare per non retrocedere.

Roberto Marino

Catania-Roma (3-2): streaming live e radiocronaca

Torna la Roma al “Massimino” a distanza di sette mesi. Le sterili polemiche sollevate dai giallorossi in occasione dell’ ultima di campionato 2007/08 hanno solo fatto ridere.
Soprattutto se dette da “gente” di parte che dimentica quanto selvaggi siano gli ultras romanisti, capaci soltanto di accoltellare i loro avversari dentro e fuori dal loro stadio.
Poi, se proprio vogliamo trovare il pelo nell’ uovo, se i romanisti ritengono che “i loro giocatori sono stati minacciati per far segnare il Catania”, sarebbe da rivedere la correttezza sportiva degli stessi De Rossi & premiata ditta. Un po’ come pagare il pizzo e non denunciare: davvero penoso soltanto pensarlo.  Ammesso che siano stati loro a “far pareggiare il Catania” e non, viceversa, a subire il cuore e l’orgoglio di una squadra che li ha annichiliti fin dalla metà primo tempo, quando “li romani” erano campioni d’ Italia.
Fantascienza. O punti di vista.
Detto questo, crediamo sia davvero un gran bene che la trasferta sia vietata ai tifosi della squadra di Spalletti. Forse l’unica decisione su cui siamo d’accordo con l’Osservatorio.

Giocatori in ballottaggio

Walter Zenga si ritrova con una questione da risolvere: Nicolae Dica. Il rumeno, infatti, potrebbe partire titolare dietro Mascara e Paolucci, ma le combinazioni sono tante che non si sa da che parte iniziare.
Anche Tedesco potrebbe essere scelto nell’undici di partenza. Staremo a vedere.
Spinesi e Llama fanno parte della lista indisponibili.

Nella Roma c’è solo qualche dubbio su Baptista che, dolorante a un ginocchio, potrebbe sedere in panchina o addirittura in tribuna. Non si sa cosa deciderà all’ultimo istante.
Doni è di nuovo in lizza per partire da titolare. Mancheranno Panucci, Pizarro, Aquilani, Taddei, Tonetto.

Probabili formazioni:

CATANIA(4-3-1-2): Bizzarri, Izco, Silvestre, Stovini, Sabato; Ledesma, Carboni, Biagianti, Dica; Mascara, Paolucci.
A disp. Kosicky, Silvestri, Alvarez, Sardo, Tedesco, Martinez, Plasmati.
All. Zenga

ROMA (4-3-2-1): Doni; Cassetti, Mexes, Juan, Riise; Perrotta, De Rossi, Brighi; Menez, Vucinic; Totti.
A disp. Artur, Cicinho, Loria, Virga, Greco, Okaka, Baptista.
All. Spalletti

Arbitro: Rosetti di Torino

Assistenti:  Stagnoli-Copelli

4° uomo: Tagliavento

Catania-Roma streaming live
(attendere i canali disponibili)

Radiocronaca “Radio Cuore”

Web-cronaca Catanista.com

Catania-Roma: 100% Dica

dica

Cento è la percentuale che Dica potrà giocare contro la Roma. Cento è anche la percentuale di forma che ci aspettiamo dal fuoriclasse rumeno.
Nella consueta partitella infrasettimanale, oltre a segnare due goal, Dica ha dato nuovi segnali di fiducia. Per lui, per la squadra, per il campionato italiano. Insomma, forse è proprio Nicolae il nuovo acquisto rossazzurro.

Una settimana condita da un via-vai di voci di mercato che darebbero Marco Biagianti fortemente cercato dall’ Udinese. Anche il Milan sembrerebbe interessato per riparare il buco lasciato da Gattuso.
4 milioni di euro circa: questa la cifra richiesta dalla società per il cartellino mentre il procuratore di Biagianti non smentisce ma non conferma nulla.
Da Livorno arrivata invece l’offerta per Gionatha Spinesi che, da buon pisano, ha rifiutato.

A Massannunziata, intanto, il gruppo sta preparando il modulo anti-Roma con Martinez e Mascara in gran forma e Llama sulla via del recupero.
Domenica, al “Massimino”, si potrebbe vedere per la prima volta in Campionato il tridente Dica-Mascara-Paolucci fin dal primo minuto.

Nella Roma, oltre alle assenze di Doni, Aquilani, Tonetto e Taddei, si potrebbe aggiungere anche quella di Totti che ha accusato uno stato febbrile.
Rientreranno con molta probabilità De Rossi, Menez e Juan.