Archivi del mese: gennaio 2009

Atalanta-Catania: scontro fra deluse

Il "ritorno" del Gabbiano?

Il "ritorno" del Gabbiano?

Settimana di intenso lavoro per le squadre di serie A che, archiviata la giornata di mercoledì, si preparano alle sfide domenicali.
Il Catania, dal canto suo, non ha di che lamentarsi per quanto riguarda il gioco fatto vedere contro l’Inter. Sicuramente in fase di finalizzazione qualcosa manca ma il peso più ingombrante ce lo portano sempre gli arbitri chiamati a dirigerci.
Non abbiamo Ibrahimovic, forse è anche per questo che abbiamo dovuto pagar dazio alla compagine meneghina; dimostrazione di come un solo uomo possa fare la differenza e vincere una partita immeritatamente.

Italiani “brava gente”

Le altre discussioni, come sempre riguardanti Catania-Roma del maggio 2008, non ci toccano minimamente: se il procuratore Palazzi vuole squalificare il Massimino per una giornata faccia pure, magari gli servirà per digerire la scoppola presa dalle autorità di Losanna che hanno decisamente fatto stizzire tutta la cupola del calcio italiano (anche se siamo solidali con Possanzini e Mannini). Ecco che all’improvviso diventiamo tutti “italioti” e vittime.
Morale: alla fine nessuno conta un emerito cazzo fuori dall’ Italia .

Dondarini in campo

Il prossimo arbitro lo conosciamo bene, si chiama Dondarini e non servono presentazioni. Sicuramente molto diverso dagli ultimi arrivati in ordine cronologico che hanno servito al Catania pozioni di cicuta camuffata da etica sportiva.

A Bergamo come Rambo

A Catania si aspetta, invece, l’annuncio ufficiale dell’arrivo di Potenza che sarebbe un importantissimo tassello per l’undici di Zenga.
Come i rossazzurri, anche l’Atalanta proviene da una sconfitta e quindi sarà dura fare bottino pieno a Bergamo. Ma tutto è possibile quando la caparbietà inizia ad essere virale. E i nostri ragazzi vogliono fare risultato combattendo la prima di una lunga serie di battaglie.
Non ci resta che sperare in un repentino cambio di atteggiamento in trasferta. Un rebus che, siamo sicuri, si risolverà prestissimo.
Probabili formazioni:

ATALANTA (4-4-1-1): Consigli, Garics, Talamonti, Manfredini, Bellini, Ferreira Pinto, Guarente, Cigarini, Padoin, Valdes, Floccari. All. Del Neri
A disposizione: Coppola, Capelli, Peluso, De Ascentis, Vieri, Cerci, Defendi
Squalificato: Doni
CATANIA (4-3-3): Bizzarri, Silvestre, Terlizzi, Stovini, Capuano, Baiocco, Carboni, Izco, Morimoto, Mascara, Paolucci. All. Zenga
A disposizione: Acerbis, Sabato, Silvestri, Ledesma, Llama, Martinez, Spinesi
Squalificato: Tedesco

Catania-Inter: streaming live e radiocronaca

Da stamattina Catania è una citta nel caos. Un caos d’allegria che vede protagonisti i tifosi delle due squadre.
Sostenitori rossazzurri e nerazzurri in amichevoli passeggiate per le vie del centro, per il lungomare e senza tafferugli. Questa è l’aria che tuttora si respira a poche ore dal fischio d’inizio del match.
Grande assente in campo Adriano, il cui ricorso per la riduzione delle giornate di squalifica è stato respinto.
Assente anche Mourinho che dovrà coadiuvare Baresi dalla tribuna. Fanno tremare lo spogliatoio i battibecchi con Balotelli e le altre dichiarazioni ( presunte ) rilasciate dal tecnico portoghese.
Nel Catania sono tre gli assenti importanti ma mister Zenga ha assestato un 4-3-3 che ispira molta fiducia.
Ballottaggio in avanti tra Martinez e Morimoto accanto a Mascara e Paolucci.

Le stronzate di Sportmediaset

Un articolo apparso sul sito sportivo di Mediaset ( senza firma) parla di un Mourinho blindato e sotto scorta per le vie di Catania.
Parla delle dichiarazioni di Giusy Malato nei confronti del tecnico nerazzurro ( “Lo massacreranno in tribuna e se lo merita” ).
Solite vigliaccate di giornalisti in erba inconsapevoli di ciò che potrebbero essere le conseguenze di tali minchiate sbattute in faccia agli utenti più creduloni (molti dei quali,ricordiamolo,sono appena quindicenni).
Si vergognino questi ciarlatani e si informino bene prima di scrivere castronerie.
E se qualcuno cerca di fargli notare che la verità è ben diversa, loro gli cancellano il commento.
Fortunatamente è stato appena detto a Studio Sport (edizione serale) dall’inviato a Catania che non esiste nula di tutto ciò e che il sig. Mourinho si è perfino concesso un giro per la città, applaudito e riverito da tutti!
Ma dalle nostre parti c’è un detto : “Chi ha più sale condisce la minestra” – e noi nel compatire questi poveri parassiti da web, ci godiamo la nostra bella città e il nostro calore verso lo sport. Non solo il calcio.

Probabili formazioni:

CATANIA (4-3-3): Bizzarri, Silvestre, Silvestri, Stovini, Capuano, Baiocco, Ledesma, Tedesco, Martinez, Mascara, Paolucci. All. Zenga
A disposizione: Acerbis, Sabato, Sardo, Biagianti, Llama, Morimoto, Spinesi
Squalificati: : Izco, Terlizzi, Carboni

INTER (4-3-1-2): Julio Cesar, Maicon, Cordoba, Burdisso, Santon, Zanetti, Cambiasso, Muntari, Stankovic, Cruz, Ibrahimovic. All. Baresi
A disposizione: Toldo, Rivas, Maxwell, Quaresma, Figo, Mancini, Crespo
Squalificati: Mourinho, Adriano

Arbitro: Gianluca Rocchi di Firenze
Assistenti:  S. Ayroldi-Lanciano; 4° Velotto

Catania-Inter streaming live

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Radiocronaca Radio Cuore

Le altre partite:

Atalanta-Bologna
Cagliari-Siena
Chievo-Lecce
Fiorentina-Napoli
Milan-Genoa
Roma-Palermo
Sampdoria-Lazio
Torino-Reggina
Udinese-Juventus

Classifica attuale

Inter 46 
Juventus 43 
Milan 40 
Genoa 36 
Napoli 33 
Roma 33 
Fiorentina 32 
Palermo 32 
Lazio 31
Cagliari 28
Atalanta 27
Catania 26
Siena 25
Udinese 23
Sampdoria 20
Bologna 19
Lecce 18
Torino 16
Chievo 16
Reggina 13

Genoa-Catania: streaming live e radiocronaca

Potrebbe essere la giusta occasione per Zenga schierare le tre punte in trasferta. Stando agli ultimi aggiornamenti pare infatti che il tecnico rossazzurro abbia tutte le intenzioni di schierare il tridente Morimoto-Mascara-Paolucci e giocare una partita grintosa.
Se ciò accadesse bisogna aspettarsi una partita combattuta a viso aperto da entrambe le squadre e anche molto interessante sul piano agonistico.
Fare risultato utile a Genova significherebbe mantenere a debita distanza il gruppetto di coda, dopo la sconfitta interna della Reggina ad opera del Chievo e in attesa dell’ Inter al “Massimino”.

Genoa (3-4-3): Rubinho; Biava, Ferrari, Bocchetti; Mesto, Thiago Motta, Milanetto, Criscito; Sculli, Milito, Jankovic.
A disposizione: Scarpi, Modesto, Papastathopoulos, Rossi, Vanden Borre, Olivera, El Shaarawy. All. Gasperini.
Indisponibili: Paro, Palladino, Gasbarroni, Juric (squalificato)

Catania (4-3-3): Bizzarri; Silvestre, Terlizzi, Stovini, Capuano; Carboni, Biagianti, Baiocco; Morimoto, Mascara, Paolucci. A disposizione: Acerbis, Sardo, Silvestri, Tedesco, Ledesma, Martinez, Plasmati. All. Zenga (squalificato)
Indisponibili: Izco (squalificato)

Arbitro: Banti di Livorno
Guardalinee: Angrisani e Toscano
4° uomo: Stefanini

Genoa-Catania streaming live
(attendere i canali disponibili)

Radiocronaca Radio Cuore

Genoa-Catania: statistiche e prepartita

Il video della partita d’andata al Massimino

Sono solo sei gli incontri al Ferraris tra rossoblu e rossazzurri. Bilancio assolutamente a favore dei genoani che a casa loro non hanno mai concesso sconti. Tutt’altra cosa, invece, al Massimino dove gli etnei hanno quasi sempre dettato la loro supremazia.
Ma il Genoa di questa stagione ha decisamente qualche marcia in più e se occupa una posizione in zona Champions League non è certo per puro caso.
Ecco nel dettaglio i sei precedenti.

17 ott 1954 Genoa-Catania 0-0 
03 mar 1963 Genoa-Catania 4-1 (2′ Pantaleoni, 15′ Prenna, 28′ Baveni, 30′ e 40′ Pantaleoni)
22 set 1963 Genoa-Catania 0-2 (vinta a tavolino per invasione di campo al 76′)
14 feb 1965 Genoa-Catania 1-1 (18′ Cappellini, 20′ Calvanese)
11 dic 1983 Genoa-Catania 3-0 (6′ aut. Bilardi, 47′ e 65′ Braschi,rig.)
02 feb 2008 Genoa-Catania 2-1 (14′ Sacramento , 61′ Borriello rig., 59′ Bovo aut.)

L’incontro sarà diretto da Banti di Livorno, vecchia conoscenza dei rossazzurri per via di qualche grossolana svista.
Sarà assistito da Angrisani e Toscano mentre il 4° uomo sarà Stefanini.

Da Genova

“Mi sento meglio e spero di rientrare – ha dichiarato oggi Diego Milito sul sito ufficiale del Genoa -. Non che i compagni abbiano risentito della mia assenza in questo periodo, sul campo sono stati fantastici e poi fuori mi sono stati vicini. Certo che mi piacerebbe riassaporare con loro il clima di una partita”.

Da Catania

Michele Paolucci: “Il Genoa è la squadra più in forma del campionato ed è allenato da un grande tecnico che ammiro. Noi dobbiamo solo fare la nostra partita consapevoli che nel calcio che nulla è scontato”.

 

Probabili formazioni

Essendosi “svuotata” l’infermeria e recuperati anche Spinesi, Dica, Llama a tempo pieno, per Zenga sarà un vero rompicapo assettare l’undici titolare anti-Genoa.
Le ipotesi più probabili sono le seguenti, salvo sorprese.

GENOA (3-4-3): Rubinho, Biava, Ferrari, Bocchetti, Mesto, Milanetto, Thiago Motta, Criscito, Sculli, Milito, Jankovic. All. Gasperini
A disposizione: Scarpi, Papastathopoulos, Modesto, Rossi, Vanden Borre, El Shaarawi, Olivera
Indisponibili: Gasbarroni, Palladino, Potenza, Paro
Squalificati: Juric

CATANIA (4-3-3): Bizzarri, Silvestre, Terlizzi, Stovini, Capuano, Baiocco, Carboni, Biagianti, Martinez, Paolucci, Mascara. All. Zenga.
A disposizione: Acerbis, Sardo, Silvestri, Ledesma, Tedesco, Morimoto, Plasmati
Indisponibili: nessuno
Squalificati: Izco

Calcio marcio

brandoOrmai è agli occhi di tutti: esiste una vera e propria “cupola” che decide le sorti del campionato di calcio di serie A.
Calciopoli era soltanto uno dei tentacoli che hanno voluto si scoprisse perchè toccava gli interessi di altri cosiddetti “potenti”. Nessuna giustizia ha fatto sì che tutto si concretizzasse nella forma più giusta e più desiderata dal popolo sportivo.
Assoluzioni a raffica e pene alquanto misere.
Soltanto la punta di un iceberg contro cui nessuno vuole andare a cozzare. Per i propri e per gli altrui interessi.
Si decide già dall’inizio del campionato quali saranno le (almeno) tre squadre ad occupare le prime posizioni. E se qualche outsider inizia a rompere le uova nel paniere ecco che entra in azione la suddetta cupola.
Non è difficile capire che se squadre come il nostro Catania (e ce ne sono molte) iniziano a mostrare gli attributi, ecco che scatta puntualissima una riunione tra Lega Calcio, Federazione Italiana Arbitri,autorità politiche e quant’altro possiamo immaginare.
Provo a pensare ad un certo Matarrese che bussa al portone di un vecchio maniero ove ha luogo un’assemblea diabolica. Un arbitro incappucciato in stile Klu-Klux-Klan gli apre dopo aver ricevuto la parola d’ordine e lo trascina daavanti al caposetta Collina.
Tutti incappucciati a discutere le prossime strategie per salvare dalla merda la Roma, il Milan, l’Inter, la Juventus qualora ce ne fosse bisogno.
E Matarrese che ordina a Collina di mandare la feccia del suo gruppo ad ogni partita del Catania, del Napoli, del Palermo (tanto per fare qualche nome assolutamente di fantasia).
Così arrivano i Celi, i Farina, gli Ayroldi, i Banti, i Rosetti. Si trasformano in vampiri e , di riflesso, in veri relitti umani incapaci di prendere decisioni solo perchè manovrati dai pupari suddetti.
Poi, fuori dal campo, si decidono anche le sanzioni:
si diffida il campo del Catania perchè qualcuno ha sputato a terra o ha scartato il chewing gum sugli spalti.
Si diffidano Terlizzi e Lo Monaco perchè “incitano alla violenza con le loro dichiarazioni”. Non si deferisce mai un burino come Totti che sputa peggio di un malato terminale di bronchiomielite e che manda a fanculo arbitri e assistenti.
Non si arrestano gli ultras che accoltellano “lievemente” anche fuori dall’Italia, nè quelli che incendiano auto e lanciano molotov davanti alle caserme dei carabinieri.
Così è deciso ogni anno chi deve pagare, chi deve essere pagato, chi boicottato.
Ma noi, con la disinvoltura che ci contraddistingue, lotteremo contro tutto e tutti per dimostrare che coi coglioni si arriva dappertutto.
Ed anche contro i coglioni.
Chissà se a Matarrese e Collina, ai leccaculo delle reti televisive, agli organi di stampa in-competenti staranno fischiando le orecchie.
Riparleremo di calcio giocato quando faranno rinascere il calcio.
Per adesso c’è solo un nauseabondo odore di marcio e finchè il business (come dicono a Bruccolini) impone che se compri un giocatore per 40 milioni devi per forza essere aiutato… aspetta e spera!

Baciamo le mani.

Roberto Marino

Catania-Bologna streaming live e radiocronaca

zenga

Dopo la sconfitta di Napoli, il divertente e scandaloso arbitraggio di Celi, la sconfitta in Coppa Italia contro la Juventus, si torna al Massimino con una diretta concorrente per la zona salvezza. Anche se le ambizioni dei rossazzurri sono ben diverse una volta raggiunti i fatidici 40 punti.
Bisogna cambiare la mentalità da trasferta, i numeri parlano chiaramente. E nessuna colpa si può dare a Zenga che sta spingendo questo Catania verso zone inimmaginabili. Un po’ di sfiga c’è stata indubbiamente, qualche svista arbitrale pure. Adesso bisogna lavorare con il piglio giusto, magari pensando che fuori casa ci si trova sempre circondati da numerosi gruppi di tifosi etnei che darebbero la vita pur di incitare la loro squadra.
Ma questa di oggi è un’altra partita. Avversario non facile, il Bologna si presenta alquanto affamato e desideroso di non sprofondare in bassa classifica.
Abbiamo però imparato alcune lezioncine e difficilmente ci lasceremo scappare questa occasione pur rispettando gli avversari.
Queste le probabili formazioni.

Catania (3-5-2): 1 Bizzarri, 4 Silvestre, 23 Terlizzi, 6 Stovini, 13 Izco, 8 Ledesma, 5 Carboni, 27 Biagianti, 19 Gia. Tedesco, 7 Mascara, 9 Paolucci. (20 Acerbis, 2 Sardo, 21 Silvestri, 3 Sabato, 10 Dica, 25 Martinez, 15 Morimoto). All. Zenga.

Bologna (4-3-2-1): 1 Antonioli, 21 Zenoni, 19 Terzi, 18 Moras, 10 Bombardini, 8 Mingazzini, 5 Volpi, 4 Amoroso, 20 Adailton, 7 Valiani, 9 Di Vaio. (15 Colombo, 6 Britos, 23 Lanna, 17 Rodriguez, 77 Coelho, 11 Bernacci, 41 Marazzina). All. Mihajlovic.

Arbitro: Ayroldi di Molfetta.

Catania-Bologna streaming live
(in attesa di canali disponibili)

Radiocronaca Radio Cuore

Napoli-Catania (1-0)diretta streaming e radiocronaca

Nell’importante sfida al S.Paolo, il Napoli dovrà fare a meno di alcuni giocatori importanti:
oltre allo squalificato Santacroce, mancheranno Zalayeta e Mannini. Resta qualche piccolo dubbio per Lavezzi ma il “Pocho” garantisce la sua presenza nonostante lo stato influenzale.
Per Zenga c’è solo l’imbarazzo di scegliere soprattutto in attacco. Il 3-5-2  già proposto nelle ultime partite torna ad essere un 4-4-2 con Tedesco sulla fascia sinistra di centrocampo in appoggio alle punte, Izco sulla destra e Carboni con Biagianti.
Con Stovini squalificato il reparto difensivo vede impegnati  Silvestre, Terlizzi e Silvestri.
Alla fine, sarà Morimoto a vincere il ballottagio per il posto da titolare accanto a Mascara.

Napoli (3-5-2): Iezzo; P.Cannavaro, Rinaudo, Contini; Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik (74′ Russotto), Vitale; Denis, Lavezzi (90′ Pazienza).
Panchina: 22 Gianello, 6 Aronica, 4 Montervino,  18 Bogliacino, 12 Pià. All. Reja.

Catania (4-4-2): Bizzarri; Sardo, Silvestre, Terlizzi, Silvestri; Izco (77′ Baiocco), Biagianti (71′ Ledesma), Carboni, Tedesco (81′ Plasmati); Mascara, Morimoto.
Panchina: 20 Acerbis, 3 Sabato, 25 Martinez, 10 Dica. All. Zenga.

Arbitro: Celi (Lion-Padovani); 4° Tommasi

Reti: 80′ Maggio

Napoli-Catania streaming live (selez. canale disponibile)

Napoli-Catania radiocronaca Radio Cuore