Archivi del giorno: settembre 24, 2009, 20:21

Zero più zero uguale uno

Ci vorrebbe un Paolucci...

Ci vorrebbe un Paolucci...

Pareggio a reti bianche e un punto per non far male a nessuno. Catania più cerebrale ma incapace di dettare legge.
Sembra una storia infinita da quando è iniziata la stagione 2009/10: bisogna decifrare, dopo un’attentissima e ponderatissima analisi, la prestazione dei rossazzurri. Poi, si sa, ognuno ha la propria chiave di lettura.
E così si creano le varie fazioni: chi rimane a dare fiducia al tecnico e alla società, chi vorrebbe la testa di Atzori, chi difende tutti a spada tratta, chi gufa pur essendo catanista. A voi la scelta.
Io mi sento di dire, con le parole più semplici, che a piccoli passi stiamo andando avanti. D’accordo, contro quell’ Atalanta sarebbe stato facile mettere in saccoccia i tre punti ma, visto l’andazzo dei “film” precedenti, accontentiamoci.
Colpevolizzare qualcuno? No, non credo sia il caso di prendersela col nostro “Takamoto” solo perchè non è abbastanza cattivo da buttar dentro due palloni facili. Un rigore non concesso? L’arbitraggio è stato scandaloso a prescindere e comunque ha penalizzato entrambe le squadre. Dunque parità, in tutti i sensi.
Atzori sta solo pagando (insieme a tutti noi) delle sviste tecniche dovute alla scarsa esperienza nel massimo campionato. Punto (non tocca a me cacciarlo o confermarlo).
Ma qualcosa mi dice che molto presto questa aria malsana cambierà. Mi riferisco al nauseabondo odore emanato dalla bassa classifica.
D’altronde, a voler essere obiettivi, questo è un campionato più strano che lo scorso anno: 12 squadre racchiuse in un “raggio” di 5 miseri punti.
E fra queste c’è il Milan, la Lazio, la Roma, il Palermo (candidato allo scudetto, secondo Zenga), il Napoli, il Cagliari che lo scorso anno sfiorò l’ipotesi Europa League.
Sono tutte squadre i cui allenatori dovrebbero essere esonerati? Rispondo a me stesso: non tutte.
Se poi vogliamo essere pignoli e minuziosi, ricordiamoci che abbiamo iniziato il campionato con una gara in casa contro la Sampdoria (ben diversa da quella dello scorso anno) e due in trasferta contro Parma e Udinese (da notare il mercato del Parma e la posizione in classifica nonchè le “scoppole” date a Lazio e Palermo).
E ancora, se non ricordo male, la scorsa stagione inanellammo tre punti nelle ultime sei giornate. Magari stiamo facendo un po’ di “beneficenza al contrario” e nessuno se n’è accorto.
Dunque, cosa manca? Il nostro mercato è stato fallimentare? Non credo proprio, considerando che a breve riavremo Ledesma a ricreare il gioco, poi anche Barrientos.
Già, quel Barrientos di cui ci viene ancora nascosta la verità, se e quando recupererà. Ma noi sappiamo aspettare. Almeno per altre 2-3 partite, giusto?
E intanto pensiamo, giustamente, se a gennaio verrà eseguita almeno quell’importante operazione di mercato che ci porterà un attaccante purosangue in rossazzurro. Magari in stile “Paolucci”.
Con due punti in classifica in cinque giornate non bisogna poi essere così pessimisti. Domenica arriverà la Roma e allora vedremo davvero il cuore e la forza di questo gruppo.

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