Archivi del mese: gennaio 2010

Catania-Udinese (1-1): streaming live e radiocronaca

Ultimi preparativi in vista del match che può decidere, in buona sostanza, gran parte delle sorti di entrambe le contendenti: Catania e Udinese.
Tra i convocati rossazzurri non figura Ledesma, lasciato fuori per precauzione. Torna Delvecchio che farà panchina insieme a Moretti.
Maxi Lopez gioca come titolare sostituendo Mascara, non in grado di scendere in campo.
Pubblico delle grandi occasioni previsto per un pomeriggio piuttosto “caldo” (nonostante la pioggia caduta poco più di un’ora prima) anche dal punto di vista emotivo dettato dall’importanza della gara.

Le dichiarazioni dei due tecnici

Sinisa Mihajlovic:
“Abbiamo la possibilità, per la prima volta, di uscire dalla zona calda e non sbaglieremo. Dopo la Coppa Italia noi abbiamo avuto un giorno in più per recuperare, ma non significa nulla, loro hanno fatto abbastanza bene anche se il Milan ha giocato malissimo: noi giocheremo meglio del Milan visto mercoledì. La squadra sta bene fisicamente e ha in campo il giusto atteggiamento. Chi viene a giocare nel nostro stadio, chiunque sia, deve sapere che c’è solo una squadra che può vincere: noi. Volevo ringraziare il pubblico per sabato scorso: i nostri tifosi sono stati meravigliosi, spero siano in tanti anche domani perchè questo è il match che può dare la svolta al nostro campionato”.

Gianni De Biasi:
“Dobbiamo ritrovare convinzione nelle nostre possibilità, determinazione, acume tattico ed equilibrio anche in campionato. Dobbiamo giocare come sappiamo senza pensare troppo a quello che potrebbe fare l’avversario o al fatto che a Catania i locali saranno incitati da un pubblico numeroso e caloroso. Dobbiamo aver voglia di fare male ogni volta che conquistiamo palla. Probabilmente loro partiranno lancia in resta ma noi dovremo essere pronti a chiudere gli spazi e ripartire con rapide verticalizzazioni e sfruttare la velocità dei nostri attaccanti”.

Le formazioni

Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli, Capuano; Biagianti, Carboni, Ricchiuti (64′ Izco); Martinez, Maxi Lopez (55′ Morimoto), Llama.
A disposizione: Campagnolo, Potenza, Terlizzi, Augustyn, Delvecchio. All. Mihajlovic.

Udinese (4-3-3): Handanovic; Isla, Zapata, Lukovic, Pasquale; Sammarco (78′ Corradi), D’Agostino, Inler; Sanchez (89′ Lodi), Floro Flores (71′ Basta), Di Natale.
A disposizione: Belardi, Zimling, Pepe, Cuadrado. All. De Biasi.

Marcatori: 32′ Floro Flores, 79′ Biagianti.

Ammoniti: Silvestre e Llama (Catania); Sanchez, Handanovic e D’Agostino (Udinese).

Arbitro: Andrea Romeo di Verona

Assistenti: Stefano Ayroldi e Paolo Calcagno

4° ufficiale: Maurizio Ciampi di Roma

Catania-Udinese streaming live
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Radiocronaca Radio SIS

Verso Catania-Udinese: precedenti e news

Barrientos,la password per la salvezza.

El Pitu sta per tornare

Dopo l’eliminazione dalla ormai snobbatissima (e inutile) Coppa Italia, Mihajlovic prepara il gruppo ad un’altro impegno di peso.
L’ospite di domenica prossima si chiama Udinese e si è distinto per aver eliminato il rinunciatario Milan nella stessa competizione.
La rosa è ormai al gran completo (fatta eccezione per Marchese e Barrientos) e ne frattempo è arrivato il transfer per Maxi Lopez che, con molte probabilità, partirà dalla panchina.
Negli ultimi allenamenti si è rivisto Fabio Sciacca insieme a Barrientos: entrambi hanno giocato nelle partitelle organizzate nel corso delle sedute di allenamento.
Il tridente anti Udinese sarà formato da Mascara, Martinez e uno tra Llama e Morimoto.

I precedenti in serie A

Catania-Udinese è stata giocata in serie A, allo stadio “Massimino”, sette volte.
Il bilancio vede favoriti i rossazzurri con 5 vittorie e 2 sconfitte:
13 le reti del Catania contro le 4 dei friulani.

Questi i dettagli:

1954/55: 5-0 (17′ Bassetti, 21′,54 e 67′ Ghiandai, 89′ Spikofski)
1960/61: 3-0 (32′ Prenna, 36′ e 39′ Calvanese)
1961/62: 2-0 (1′ Calvanese, 44′ Tenaglia)
1983/84: 0-2 (70′ e 90′ Zico)
2006/07: 1-0 (68’ Spinesi)
2007/08: 2-0 (8′ e 86′ Mascara)
2008/09: 0-2 (13′ Sanchez, 82′ Quagliarella)

L’arbitro: Andrea Romeo

Torna a dirigere il Catania il sig. Andrea Romeo, 39 anni, della sezione di Verona.
Di professione agente di commercio, Romeo ha esordito in serie A il 29 maggio 2005 in Messina-Livorno (1-1).
Nell’attuale stagione ha già diretto il Catania per due volte, entrambe in trasferta: Bari-Catania (0-0) e Palermo-Catania (1-1)
Romeo aveva anche arbitrato un Catania-Udinese nel campionato 2007/08, finito 2-0 per i rossazzurri.
Ad affiancarlo ci saranno i guardalinee Stefano Ayroldi di Molfetta (BA) e Paolo Calcagno di Nichelino (TO).
Quarto uomo il sig. Maurizio Ciampi di Roma.

Queste le altre designazioni arbitrali:

Bari-Palermo: Andrea De Marco di Chiavari (Sabato ore 18)
Napoli-Genoa: Emidio Morganti di Ascoli Piceno (Sabato ore 20.45)
Cagliari-Fiorentina: Paolo Valeri di Roma
Chievo-Bologna: Marco Guida di Torre Annunziata
Milan-Livorno: Matteo Simone Trefoloni di Siena
Parma-Inter: Mauro Bergonzi di Genova
Roma-Siena: Leonardo Baracani di Firenze
Sampdoria-Atalanta: Domenico Celi di Campobasso
Juventus-Lazio: Massimiliano Saccani di Mantova (Domenica ore 20.45)

Fantacalcio: i consigli per la 22a giornata

Vucinic,il superfavorito

Arriva la 22ma giornata.
Tra squalifiche eccellenti e infortunii importanti, molti fantallenatori avranno preso incazzature tremende, compreso me.
Ma c’è sempre modo di rimediare cercando di prevedere insieme i probabili giocatori da inserire nelle vostre fantasquadre.
Andiamo a fantapronosticare insieme!

Bari-Palermo
Due delle squadre più in forma, partita aperta a qualsiasi risultato.
Punterei su Almiron e S.Masiello per i pugliesi, Kjaer e Cavani per i rosa.
In più i “soliti noti”: Barreto e Miccoli.

Napoli-Genoa
Prevedo molti gol: Maggio, Denis e Gargano nel Napoli. Criscito e Palacio nel Genoa.
Nomi a sorpresa: Zuniga e Juric.

Cagliari-Fiorentina
Altra partita da leggere in chiave psicologica: Cagliari libero da ogni pensiero, Fiorentina obbligata a fare risultato e senza Mutu.
Nel Cagliari darei più chances a Conti, Lazzari e Matri. Nei viola ok a Montolivo e Vargas.
Attenzione a Nenè e Santana: dalla panchina con furore.

Catania-Udinese
Serve tutta la caparbietà del gruppo per battere l’Udinese vista in Coppa Italia.
Si può provare con Spolli, Mascara e Biagianti. Bene anche Llama.
Nell’Udinese rischierei il solito Di Natale insieme a Lodi.
So che siete molto tentati da Maxi Lopez: bene, proviamolo insieme!

Chievo-Bologna
Il Bologna tenterà l’arrembaggio ma il Chievo può avere la meglio puntando su Marcolini e Pellissier. Nei rossoblu ok Portanova e,ancora una volta, Gimenez.
Sorpresa probabile: Bentivoglio.

Milan-Livorno
Rossoneri col solo obiettivo di vincere ma non sarà facile.
Dentro Zambrotta, Ronaldinho e gol di Beckam. Del Livorno schiererei Filippini e Bellucci.

Parma-Inter
La vedo dura per il Parma ma mi affiderei a Biabiany e Galloppa per i bonus.
Nell’Inter ok a Muntari, Zanetti e Milito (rigorista irrinunciabile).

Roma-Siena
Ci vuole la migliore Roma per spegnere le speranze del Siena.
Puntiamo su Cassetti e Perrotta, Vucinic andrà in gol. Nei toscani bene Ekdal e il solito Maccarone.

Sampdoria-Atalanta
Blucerchiati affamati di vittoria: dentro Palombo, Pazzini e Pozzi. Solo Talamonti e Tiribocchi nei bergamaschi.

Juventus-Lazio
Posticipo da brividi. Dentro Sissoko, Candreva e Del Piero per i bianconeri.
Nella Lazio largo a Kolarov e Cruz.

I portieri
Le mie tre scelte in ordine di probabile imbattibilità sono:
Julio Sergio (Roma), Dida (Milan), Storari (Sampdoria).

Buon fantacalcio a tutti!

Louis Le Maccarron

Roma di misura sul baby Catania in nove

Mihajlovic proiettato verso Catania-Udinese

ROMA (4-2-3-1): Doni; Motta (37’st Cicinho), Mexes, Burdisso, Riise; Pizarro, De Rossi; Perrotta, Taddei, Menez (1’st Cerci); Okaka.
A disp.: Lobont, Juan, Esposito, Pit, Brighi.  All.: Ranieri .

CATANIA (4-3-3): Campagnolo; Potenza, Bellusci, Terlizzi, Augustyn; Capuano (9’st Alvarez), Moretti (21’st Delvecchio), Ledesma; Izco, Plasmati (10’st Nicastro), Morimoto.
A disp.:  Kosicky, Spolli, Ricchiuti, Biagianti . All.: Mihajlovic.

Arbitro: Pierpaoli di Firenze.

Marcatore: 73′ De Rossi.

Ammoniti: Pizarro, Bellusci, Augustyn, De Rossi.
Espulsi: 58′ Bellusci (doppia ammonizione) 72′ Augustyn (fallo da ultimo uomo)
Angoli: 7-1 per la Roma

Finisce con una sconfitta di misura all’Olimpico di Roma, l’avventura del Catania in Coppa Italia.
Ma è una fine che segna un ottimo inizio. Già, perchè della nuova corazzata Sinisa ci sono solo 10/11 contro una Roma che invece può vantare i suoi 7 titolari fissi.
Giocare un quarto di finale in trasferta, con la baby version del gruppo e in nove uomini, portando a casa solo un gol subìto è un risultato da apprezzare seppur non porti punti, premi o qualificazione.
Parte bene il Catania, schierandosi in una sorta di 4-1-4-1 che chiude spazi e idee ai giallorossi. Squadra intelligentemente messa in campo da Mihajlovic per bloccare le propulsioni avversarie e ripartire in contropiede ma in realtà è la Roma ad avere infinite occasioni per passare in vantaggio. Tutte sprecate e tutte vanificate dall’ottima difesa e da un Campagnolo in versione acchiappatutto.
Alcuni parlano di fortuna del Catania, altri di sfiga della Roma, in realtà si è visto bene in campo come siano andate le cose: rimpalli quasi sempre  favorevoli nelle prime occasioni e grande istinto del portiere rossazzurro. In più, i giallorossi sono stati letteralmente incapaci di finalizzare.
Insomma, Roma in affanno fino al 73′ quando il Catania resta in nove uomini (rosso per  Bellucci e Augustyn) e il solito De Rossi, detto “Capitan Buzzurro” insacca la palla che vale la qualificazione alle semifinali esultando come se avesse segnato la rete della vita.
Ottima la prestazione di Terlizzi, sempre pronto a lottare e salvare il risultato, buona prova di Potenza, Moretti e Ledesma. Al debutto il primavera Nicastro con una prestazione tutto sommato degna di una competizione del genere.
Solite “maronate” di Bellusci che sembra gradire molto i cartellini rossi, Augustyn si sacrifica ostacolando fallosamente Okaka ormai solo davanti a Campagnolo.
Izco e Capuano fanno quello che possono ma scendono di tono nella ripresa così come Morimoto che è quasi sempre in zona copertura e Alvarez che rileva Capuano .
Plasmati dimentica che siamo in pieno inverno e scende in campo coi sandali da spiaggia.
In buona sostanza è stato un ottimo allenamento per le riserve rossazzurre.

Per certi versi anche Mihajlovic si è scrollato un peso di dosso pensando alla vera partita: quella contro l’Udinese di domenica prossima.
Lo dichiara anche ai microfoni di Rai Sport: “Sapevamo che loro avrebbero fatto la partita. Abbiamo avuto pochi problemi fino a quando eravamo in undici. Quando c’è stata la prima espulsione ho sperato che facessero gol, perchè non volevo giocare un’altra mezzora, non volevo prolungare l’agonia. I giocatori hanno giocato bene, pensavamo più alla partita di domenica, anche se non siamo venuti qui per perdere. Loro sono stati bravi e hanno vinto meritatamente. Fra tre settimane però sarà un’altra storia”.

Infine un pensiero a Maxi Lopez: “Il transfer di Maxi Lopez è in arrivo- dichiara Mihajlovic- lui si sta allenando e per domenica sarà pronto. Non so se lo schiererò dall’inizio o lo farò partire dalla panchina”.

Coppa Italia, aspettando Roma-Catania

Il trofeo Tim Cup

Altra prova delicata per i rossazzurri che, in Coppa Italia, sono ospiti della Roma (grazie a un becero sistema adottato per questo trofeo che vede sempre avvantaggiate le squadre di medio-alta classifica).
Sono 19 i giocatori convocati da Claudio Ranieri per la sfida di stasera con il Catania valida per i quarti di finale di Coppa Italia (diretta Tv su Rai2).
Questa la lista: Lobont, Juan, Mexes, Pizarro, Okaka, Taddei, Motta, De Rossi, Riise, Doni, Perrotta, Cerci, Pit, Cicinho, Burdisso, Esposito, Brighi, Cassetti, Menez.
Assenti: Julio Sergio, Baptista, Totti, Vucinic, Andreolli, Faty e Tonetto. In forte dubbio Toni.

Il tecnico giallorosso Ranieri:
-“Il nostro momento positivo? Troppa euforia comporta rischi, vorrebbe dire che non siamo una squadra forte e la Roma vuole andare avanti nella competizione”-.

Per il Catania sono 20 i convocati: Andujar, Campagnolo, Kosicky, Alvarez, Augustyn, Bellusci, Capuano, Potenza, Spolli, Terlizzi, Biagianti, Cuomo, Delvecchio, Izco, Ledesma, Moretti, Ricchiuti, Morimoto, Nicastro, Plasmati.
Assenti: Silvestre, Carboni, Llama, Barrientos, Sciacca, Martinez, Maxi Lopez.

Il tecnico del Catania, Sinisa Mihajlovic:
-“Noi andiamo a Roma per passare il turno. Giocheremo in casa loro ma noi con chiunque andiamo a giocare andiamo sempre per cercare di vincere. La partita sarà preparata bene come sempre. Sarà anche importante per testare il comportamento dei giocatori che non sono stati schierati nelle ultime partite.-”

Arbitrerà l’incontro il sig. Pierpaoli di Firenze.

Salvezza: un discorso a sette

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Se fino a poche settimane fa la lista delle “pretendenti” alla retrocessione era quasi delineata, da oggi molte cose cambiano. Anche per chi ambiva a scenari più prestigiosi.
Lazio e Udinese, infatti, rimangono ancorate al fondo-classifica: pareggio in casa per gli aquilotti contro il Chievo, sconfitta interna per i friulani ad opera della Samp.
Solo il Bologna respira battendo il Bari ma rimane sempre coinvolto nella dura lotta, per rimanere in serie A, con 23 punti.
Affondano Livorno (0-2 in casa col Napoli) e Atalanta (perdente in casa genoana), non va oltre il pari il Siena, fanalino di coda.
La classifica, dunque, cambia ulteriormente dimostrando che a volte si parte attrezzati per uno specifico obiettivo e ci si ritrova a doverlo cambiare.
Analizzando le prossime gare in vista, si può tranquillamente ipotizzare come la quota salvezza della corrente stagione possa essere fissata a 37-38 punti.
Nel contesto vengono valutati anche gli errori o i problemi occorsi dalle altre contendenti: l’Udinese senza Marino ha solo fatto passi indietro, la situazione economica della Lazio ha demotivato molti dei giocatori, il Livorno gestito dal bravo Cosmi è stato addirittura indebolito, il Bologna è discontinuo nonostante il valore di alcuni suoi pezzi da novanta, il Siena e l’Atalanta annaspano sempre più.
Quello che più o meno stava accadendo al nostro Catania durante il girone d’andata e che poteva essere evitato. Ma fortunatamente la società ha dovuto ricredersi accettando gli sbagli e dandosi una mossa sia nel cambio dello staff tecnico, sia nell’innesto di nuovi giocatori.
Probabilmente, oltre a Maxi Lopez, arriveranno Mariano Pavone e Pasquale Foggia, tornerà a giocare anche Barrientos e non sarà più utopia conquistare almeno quei 19 punti che già ci metterebbero al sicuro. Anzi. Con la caparbietà imposta al gruppo da Mihajlovic si può già pensare a un futuro da “grandi”.
Non è una tirata d’orecchie (ne avevamo già fatte tante in precedenza), bensì un’attenta analisi per motivare anche chi, tra i sostenitori rossazzurri, era rimasto scettico.
Domenica prossima la chance con l’Udinese potrebbe rivelarsi quasi decisiva, vorrebbe dire tagliarsi una buona fetta di torta al sapore di permanenza.
L’invito è dunque soltanto uno: riempire il “Massimino” in ogni ordine di posti.

Catania-Parma 3-0 Sintesi video Sky Sport

Gli highlights dell’incontro Catania-Parma