Archivi del mese: marzo 2010

Catania-Palermo: 6.000 biglietti venduti. Test match a Massannunziata

A tre giorni dal Derby di Sicilia, la prevendita dei biglietti ha fatto registrare fino a oggi quasi 6.000 tagliandi acquistati.
Sono già esauriti i posti in Curva Nord.

Allenamenti: il test match con gli Allievi Nazionali si è concluso sul punteggio di 4-0 con doppietta di Maxi Lopez e reti di Ricchiuti e Morimoto.
Come sempre, si è giocato un due frazioni in cui i giocatori si sono alternati.

Primo tempo:
Catania: Campagnolo, Alvarez, Silvestre, Terlizzi, Bellusci; Izco, Biagianti, Ricchiuti; Martinez, Maxi Lopez, Mascara.

Allievi: Andujar; Calapai, Milluzzo, Cannizzo, Marchese; Castellano, Gatto, Caci; Santangelo; Onorati, Ferrigno.

Andrea Onorati e Mario Ferrigno, rispettivamente figli dei noti Marco e Fabrizio, si sono “insediati” nell’attacco degli Allievi.

Secondo tempo:
Catania: Kosicky; Potenza, Augustyn, Spolli, Marchese; Moretti; Sciacca, Ledesma, Delvecchio, Russo; Morimoto.

Allievi: Campagnolo; Urso, Ingemi, Cannizzo, Di Bella; Gangi, Arcidiacono, Iraci; Melluzzo; Randazzo, Mangano.

Lavoro differenziato per Capuano, terapie e palestra per Barrientos, Carboni e Plasmati.
Domani alle ore 15.30, presso la Sala stampa del “Massimino”, conferenza stampa per due calciatori rossazzurri, dopodichè si proseguirà con l’allenamento a porte chiuse.

Catania-Palermo a Tagliavento

Sarà il sig. Paolo Tagliavento, classe 1972,  di Terni ad arbitrare Palermo-Catania, sabato 3 aprile ore 19, allo stadio “Massimino”.
Il suo debutto in serie A risale al 2003/04, ultima giornata di campionato: Chievo-Bologna 2-1.
E’ stato nominato arbitro internazionale nel 2007.
Nel corso di questa stagione, il fischietto umbro, ha diretto i rossazzurri in due gare: Fiorentina-Catania (3-1) e Siena-Catania (3-2), entrambe sotto la gestione di Gianluca Atzori.

Ha invece incontrato il Palermo per quattro volte in questo campionato:
2009/10 Livorno-Palermo 1-2
2009/10 Inter-Palermo 5-3
2009/10 Roma-Palermo 4-1
2009/10 Udinese-Palermo 3-2

Gli assistenti designati sono i sigg. Cristiano Copelli di Mantova ed Elenito Di Liberatore di Teramo.
Quarto uomo: il sig. Emidio Morganti di Ascoli Piceno.

Catania-Palermo, derby di lusso e sogni

Spolli e Alvarez

La febbre da Derby sembra smorzata, da molti, quasi per scaramanzia. Eppure, quello di questa stagione, si presenta come tra i più interessanti della storia per le motivazioni delle due squadre. Ci sono Palermo e Catania al “Massimino”: Europa che conta da una parte, permanenza in serie A con conseguente rinnovo del progetto dall’altra.
In realtà lo si vive già da almeno due settimane e il luogo comune “una partita come tante altre” dimostra una sorta di tentativo per esorcizzare la materializzazione di incubi passati. Da ambo le parti, sia chiaro.
Gli addetti ai lavori ci vanno molto cauti, cosa che invece non fanno i tifosi: se per i catanisti può essere la conferma di una leggera supremazia (riferendoci al derby di serie A), per i sostenitori rosanero può essere la ricerca della vendetta di quello 0-4 subìto al “Barbera” e che ancora scotta.
Giocatori e dirigenti, invece, si limitano a buoni auspici parlando con molta cautela.

Nicolas Spolli, difensore del Catania, in conferenza stampa:
“Vincere sarebbe importante perchè ci avvicinerebbe alla salvezza e darebbe una gioia particolare ai nostri tifosi. A Napoli abbiamo disputato un buon primo tempo, poi la squadra ha accusato una flessione che ci è costata la partita. Come dice sempre il nostro allenatore, però, le vittorie e le sconfitte vanno dimenticate in fretta. Concentriamoci sul Palermo e sulla gara che ci attende. I rosanero hanno attaccanti molto mobili come Miccoli e Cavani, ma anche Pastore va tenuto d’occhio. Sono fiducioso: se mettiamo in campo la stessa determinazione mostrata contro Inter e Fiorentina possiamo conquistare i tre punti”.

Mattia Cassani, difensore del Palermo, in conferenza stampa:
“Loro sicuramente cercheranno di raggiungere i tre punti della salvezza soprattutto davanti ai loro tifosi. Sicuramente sarà una partita da tripla perchè i derby sono sempre partite particolari. Loro giocano in casa, avranno il pubblico dalla loro parte però noi non ci faremo intimorire. Abbiamo dimostrato di poter giocare grandi partite anche in stadi dove c’era una forte pressione, saremo determinati per fare la solita gara da Palermo” .

Mariano Izco, centrocampista rossazzurro, in conferenza stampa:
“Il Palermo sta bene, vive un ottimo momento ma anche noi siamo in salute. Sarà una bella partita, molto difficile. Comunque siamo fiduciosi. Evitare la sconfitta è importante ma l’obiettivo principale è vincere, anche perché la necessità di conquistare l’intera posta è grande in ottica salvezza”.

Federico Balzaretti, in conferenza stampa:
“A Giugno con la Nazionale? Io non ci vado di sicuro. Lo auguro, invece, a Mattia (Cassani,ndr), non perché è mio amico, ma perché sta dimostrando di essere uno dei terzini più forti in circolazione. Sarebbe ora che si sbloccasse, in ogni caso chiunque sia l’uomo derby, spero abbia la maglia rosanero”.

Pietro Lo Monaco, A.D. della società etnea, a Palermo24.net:
“Il Catania non ha assolutamente niente da invidiare al Palermo. Lo confermo. E’ un problema di mentalità, il Catania deve crescere. Davanti ha tanta strada, abbiamo una squadra giovane e dei valori singoli di spessore. Abbiamo tanti nazionali e altri nel giro. La nostra squadra può e deve solo crescere e come valori singoli non ha niente da invidiare al Palermo. La differenza in classifica è  dovuta alla mentalità ma anche a una partenza ad handicap. La mentalità fa tanto, si costruisce poco alla volta con l’ambizione e la crescita generale. Ci vuole tempo, io parlo di valori singoli. Nella crescita complessiva il Palermo è più avanti, ma come singoli non abbiamo niente da invidiare né al Palermo e né alla Sampdoria”.

Maurizio Zamparini, patron della società rosanero a Itasportpress:
“Penso sia il miglior Palermo di sempre, paragonabile a quello con Luca Toni. E’ un bellissimo derby, inferiore per qualità solo a quello di Milano e pari a Genova e Roma. Secondo me è il migliore degli ultimi perché trova due squadre forti e galvanizzate dai successi ottenuti finora e mi auguro che sia sempre improntato alla massima lealtà sportiva. Il derby vivrà sugli episodi e sulle tensioni. Mi auguro di vedere un bel calcio e molta lealtà. Al presidente Antonino Pulvirenti il mio “in bocca al lupo” per tutto e vinca il migliore”.

Chi vincerà questo Derby di Sicilia? Noi speriamo, in primo luogo, lo sport.
Ma la voglia di sentire altri boati di gioia al “Massimino” è più forte di qualsiasi altra cosa. Anche se in molti (più sportivi che tifosi) credono che un pareggio possa starci tutto.

Alvarez e Potenza in recupero per il derby

Si è svolto oggi pomeriggio il primo allenamento settimanale dei rossazzurri in vista del Derby di sabato prossimo.
Sul campo di Massannunziata, esercizi addominali,  esercitazioni in possesso palla e riscaldamento tattico.
Per gli atleti che hanno giocato a Napoli, sessione aerobica. Per il resto del gruppo esercitazioni di cross e rientro, partitella su campo ridotto e approfondimento atletico.
Lavoro differenziato per Alvarez e Potenza, entrambi in fase di recupero e con notevoli progressi fisici.
Sala muscolazione e training specifico per Capuano, Barrientos e Carboni.

Domani doppia seduta: ore 10.30 e ore 15.00 con consueto test match con gli Allievi Nazionali.

Miccoli eccitato: “Il derby? Partita particolare che vogliamo vincere”

L’entusiasmo per la conferma del quarto posto in classifica, dopo la vittoria del Palermo sul Bologna, regala sogni “quasi proibiti” all’intero ambiente rosanero.
Consapevoli di una ripresa della Juventus che potrebbe vanificare tale sogno o di un “colpo di coda” della Sampdoria che ieri ha buttato alle ortiche l’occasione migliore pareggiando in casa contro il Cagliari.
Ma c’è anche un Napoli motivatissimo e pronto ad approfittare di ogni passo falso delle altre contendenti.

Alla vigilia del Derby di Sicilia, iniziano a fioccare le interviste per calciatori e dirigenti.
Fabrizio Miccoli, a Tuttosport, parla del probabile piazzamento in Champions League e del derby al “Massimino”:
-“Dobbiamo fare di tutto per non avere nessun rammarico a fine campionato. A prescindere dal fatto che la Champions arrivi o meno, dobbiamo lottare su ogni pallone. Lo faremo anche a Catania nel derby sabato prossimo, una partita particolare che vogliamo vincere”-.

Spunta anche Gianluca Atzori, ex difensore rosanero ed ex tecnico rossazzurro, a Palermo24.net:
-“Il mio cuore sarà diviso a metà, ma sono molto legato ai ragazzi che ho allenato fino a qualche mese fa. Vedevo l’impegno che ci mettevano, anche se i risultati non sono arrivati e questo per un allenatore è importante. C’è un legame affettivo nei confronti di Palermo e soprattutto verso i ragazzi di Catania, quindi diciamo che rimango neutro. L’assenza di Mihajlovic, che guida la squadra da bordo campo, potrebbe farsi sentire. Il Palermo sta ottenendo dei risultati bellissimi, i rosa sono una buona squadra, ma da qui ad arrivare quarti ce ne passa e a questo punto bisogna credere nel posto in Champions, il Palermo può ambire al quarto posto e le squadre concorrenti sono sotto, non sarà facile però è giusto provarci e come ha detto Miccoli se alla fine non riusciranno sarà comunque una stagione da ricordare. Arrivare a giocarsela per un posto in Champions vuol dire aver fatto qualcosa di straordinario. Chi vince il derby vive i mesi successivi in discesa”-.

Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Calcio Catania, su Rete24.it:
-“Siamo consapevoli di affrontare una squadra forte, in questo momento la quarta forza del campionato. Il Palermo sta disputando davvero un campionato incredibile con un tecnico di grande valore e quindi affrontiamo questo derby sapendo di doverci giocare la partita con un avversario temibile. Noi siamo in un buon momento e cercheremo di giocarci le nostre carte”.

Intanto è confermata la squalifica di Sinisa Mihajlovic da parte del giudice sportivo, dopo la sua reazione durante Napoli-Catania, in occasione del rigore negato ai rossazzurri.
Squalificati per una giornata anche Delvecchio e Augustyn.
Sulla panchina rossazzurra siederà, ancora una volta, Dario Marcolin: uno che, come Mr.Sinisa, la sa molto lunga.