Archivi del mese: settembre 2011

Fantacalcio 2011/12: i consigli per la 6ª giornata

a cura di Luigi Maccarrone

Cari amici fantallenatori, siamo giunti al 6° turno di questo campionato molto livellato, dove è difficile percepire ancora la supremazia di quelle che saranno le squadre candidate alla vittoria finale.
Anche nella giornata trascorsa abbiamo assistito a molte sorprese e questo ci conferma quanto sia incerta questa stagione, adesso più che mai.
Il turno a venire sarà caratterizzato da due match importanti tra squadre che ambiscono ad alti obiettivi: Inter-Napoli, nell’anticipo del sabato, e Juventus-Milan nel posticipo domenicale.
Molte assenze ma anche molti graditi ritorni che equilibrano così la rosa di molti di voi.
Ricordandovi Fanta Serie A, dove potete ancora iscrivervi per vivere un avvincente nuova avventura, passiamo ai suggerimenti del fine settimana.

Roma-Atalanta
Un test delicato per giallorossi e nerazzurri: da una parte si cerca la vittoria per il rilancio, dall’altra un risultato positivo per una conferma.
Borriello e Totti per la Roma, Schelotto e Denis per l’Atalanta.

Inter-Napoli
Match sotto i riflettori per due delle candidate ai posti che contano.
Nagatomo e Forlan per l’Inter, Gargano e Lavezzi per il Napoli.

Novara-Catania
Lunch match interessantissimo dove si misurano due squadre che sulla carta dovrebbero contendersi la salvezza, anche se non sembra così.
Meggiorini e Porcari per i piemontesi, Gomez e Suazo per gli etnei.

Cesena-Chievo
Giampaolo cerca la sua prima vittoria (e i primi punti), il Chievo non concede facilmente.
Da una parte scelgo Guana e Martinez, dall’altra Jokic e Paloschi.

Fiorentina-Lazio
Sinisa Mihailovic contro il suo passato per cogliere punti importanti. Magari finirà con una X.
Ma io punto sull’ormai sicuro Cerci e sulla sorpresa Santiago Silva. Brocchi e Cisse per i laziali.

Lecce-Cagliari
Gara molto incerta tra due squadre capaci di sorprendere e deludere.
Per i salentini bene Tomovic e Corvia, per i sardi punterei su Nenè e Biondini.

Palermo-Siena
Ottima occasione per i rosa di Mangia per poter cogliere tre preziosi punti, Siena permettendo.
Dentro Miccoli e Zahavi. Tra i toscani scelgo D’agostino e Calaiò.

Parma-Genoa
Ecco uno dei match più attesi per constatare il vero valore delle due squadre.
Tra i ducali scelgo Biabiany e il solito Giovinco; tra i grifoni le due sicurezze Palacio e Jorquera.

Udinese-Bologna
Gli uomini di Guidolin punteranno alla vittoria senza troppi preamboli.
Spazio a Di Natale e Armero; tra i felsinei ok a Perez e Di Vaio.

Juventus-Milan
Il match clou arriva nel posticipo con pronostico da tripla.
Pepe e Vucinic per la Juve, Seedorf e Ibrahimovic per il Milan.

I portieri:

Handanovic (Udinese), Lobont (Roma), Tzorvas (Palermo).

E’ tutto per questa 6ª giornata, un buon week end e in bocca al Fantalupo!

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Novara-Catania: torna l’arbitro Brighi

L'arbitro Christian Brighi

Il match Novara-Catania, in programma domenica 2 ottobre (ore 12,30), valevole per la 6a giornata del campionato di serie A, sarà diretto da Christian Brighi di Cesena.
Il fischietto romagnolo è tristemente noto ai rossazzurri per aver diretto quel Roma-Catania del 6 gennaio scorso, match dominato dai rossazzurri e finito 4-2 per i giallorossi ma solo “grazie” a due grossolane decisioni prese dal direttore di gara in complicità con l’assistente Musolino che hanno convalidato due gol irregolari a Borriello e Vucinic sul risultato di 1-2.
E sarà proprio Espedito Marco Musolino di Taranto a coadiuvare Brighi insieme a Francesco Altomare di Molfetta.
Quarto uomo: Emiliano Gallione di Alessandria.

Vi rimandiamo a questo articolo, con ampia ed entusiasmante sintesi video di Roma-Catania, per ricordare i dettagli di quell’infelice arbitraggio di Brighi.

Tessera del Tifoso “Cuore Rossazzurro”: nuove sottoscrizioni oggi

Il Calcio Catania S.p.A. comunica che il servizio di nuova sottoscrizione della Tessera del Tifoso ‘Cuore Rossazzurro’ sarà attivo, per questa settimana, solo nella giornata di giovedì 29 settembre dalle 15 alle 18, presso gli uffici della vecchia sede sociale in Via Ferrante Aporti 1.

(Calciocatania.it)

Novara-Catania: precedenti, curiosità, quote scommesse

Lo stadio "Silvio Piola" di Novara

Domenica 2 ottobre, alle ore 12.30, i rossazzurri reincontreranno il Novara dopo ben 56 anni dall’ultimo match in serie A.
Le due squadre, in effetti, hanno disputato un solo campionato nella stessa stagione: quello del 1952-55.
Fu il primo campionato in A dei rossazzurri, l’ultimo dei piemontesi prima della nuova promozione.
Questi i dettagli:

31 ott 1954  Catania–Novara 0-0
20 mar 1955  Novara–Catania 2-0 (14′ e 37′ Marzani)

Conosciamo il Novara

Il Novara Calcio sta partecipando alla sua tredicesima stagione in serie A, dove è tornato dopo 55 anni d’assenza: dura infatti dal 1955/56 la sua lontananza dalla massima serie.
L’attuale presidente è Carlo Accomero; il tecnico, Attilio Tesser, è riuscito nell’impresa di riportare la squadra in serie A con una doppia promozione.
Lo stadio del Novara è  il “Silvio Piola”, denominazione attribuita nel 1997 al vecchio “Viale Kennedy”. Rinnovato nel 2010, dopo la promozione della squadra in serie B, l’impianto è stato rifatto secondo le normative FIFA e può dunque ospitare gare di livello internazionale. Il terreno è in erba sintetica e la capienza è di 18.000 spettatori.
Nell’attuale classifica di serie A, il Novara si trova a 4 punti (con Atalanta e Inter), avendo collezionato una vittoria (proprio ai danni dei nerazzurri meneghini), un pari e due sconfitte. Sette reti segnate, altrettante subite, i marcatori del Novara sono i seguenti: Rigoni (2 reti); Meggiorini, Marianini, Paci, Morimoto, Porcari (1 rete).
Il modulo di gioco adottato da Tesser è il 4-3-1-2, con un reparto avanzato ricco di giovani: Riccardo Meggiorini, classe ’86, e l’ex Takayuki Morimoto, classe ’88) davanti al centrocampista Andrea Mazzarani, classe ’89.

Quote scommesse

In base agli exploit del Novara a Verona (2-2 col Chievo) e contro l’Inter (3-1 in casa), oltre al fattore campo, i bookmakers danno per favoriti i piemontesi.
Queste le quote delle tre principali agenzie italiane:

Snai
Segno 1: 2,25
Segno X: 3,10
Segno 2: 3,15

Matchpoint Sisal
Segno 1: 2,20
Segno X: 3,20
Segno 2: 3,25

Better Lottomatica
Segno 1: 2,20
Segno X: 3,15
Segno 2: 3,25

Riprendono gli allenamenti, Alvarez out

Dopo la giornata di riposo, i rossazzurri  tornano ad allenarsi oggi in vista della gara contro il Novara di domenica allo stadio “Silvio Piola”.
Doppia seduta a porte chiuse organizzata dallo staff tecnico di Vincenzo Montella. Alle ore 15.00, Gennaro Delvecchio e Pablo Ledesma risponderanno alle domande dei cronisti in sala stampa.
Nel programma di lavoro, inoltre, unica seduta a porte aperte giovedì pomeriggio, mentre per venerdì e sabato sessioni alle ore 12,30 (orario in cui si disputera il match a Novara).

Situazione indisponibili: si aggiunge Alvarez

La risonanza magnetica effettuata ieri ha evidenziato per Alvarez un risentimento muscolare che non gli consentirà di essere disponibile per la gara di Novara.
Contro il Novara, oltre al difensore argentino, non ci saranno gli indisponibili Biagianti, Llama e Potenza.

Novara-Catania, info biglietti Settore Ospiti

Comunicato ufficiale da Calciocatania.it:

In vista della gara Novara-Catania, in programma domenica 2 ottobre alle 12.30 allo stadio “Silvio Piola” di Novara, il Calcio Catania informa gli sportivi intenzionati ad acquistare un tagliando del Settore Ospiti che la prevendita dei biglietti si concluderà sabato 1° ottobre alle 19.00 nei punti vendita del circuito Index Point abilitati in tutta Italia e venerdì 30 settembre alle 16 nelle filiali della Banca Popolare di Lodi e della Banca Popolare di Novara. Tagliandi in vendita al prezzo di € 16,00 + diritti di prevendita per il canale Index Point.
SETTORE CURVA OSPITI SUD-EST, riservato ai sostenitori in possesso di regolare Tessera del Tifoso (capienza 2500 posti).
SETTORE GRADINATA OSPITI SUD-OVEST, destinato ai tifosi ospiti non fidelizzati, con divieto di vendita dei tagliandi di tale settore ai residenti nella Regione Sicilia non in possesso della Tessera del Tifoso (capienza 2300 posti).
Il Calcio Catania ricorda ai propri sostenitori che, ai sensi delle disposizioni vigenti, l’acquisto di un biglietto del Settore Ospiti è riservato ai titolari di Tessera del Tifoso. Vietata la vendita dei biglietti ai residenti nella Regione Sicilia non in possesso della Tessera del Tifoso, vietata la procedura del cambio nominativo.
In allegato, sul sito ufficiale Calciocatania.it, l’elenco delle Rivendite Index Point abilitate nella provincia di Catania, delle filiali BPL nella provincia di Catania e delle filiali BPN abilitate in funzione a Milano e Torino per l’acquisto dei tagliandi del SETTORE CURVA OSPITI E DEL SETTORE GRADINATA OSPITI.

Zebre ammutolite. Solo un pari a Catania “grazie” ad Andujar

Bergessio dopo l'1-0 alla Juve (ANSA)

C’era il pubblico delle grandi occasioni, ieri pomeriggio al “Massimino”, in uno stadio dipinto di rosso e d’azzurro.
Oltre 22000 persone a riempire la roccaforte del Catania, compresi i “forestieri” (termine leggerissimo per identificare gli identificabili infiltrati siciliani che tifano per i bianconeri), quelli che, per intenderci, amano “vincere facile” e quindi tifare per le squadre più blasonate.
Nel calcio è facile pronosticare in base alle individualità dell’una e dell’altra squadra, dei soldi spesi e dei tanti titoli acquisiti col passare degli anni. Non è stato così per la Juve.
Il miglior Catania mai visto finora, spavaldo e grintoso, ha imbrigliato i bianconeri assediandoli per almeno la prima mezz’ora, annullano il gap tecnico in campo.

Montella gioca d’azzardo

Elogiato da tutti i mass media, Vincenzino Montella è riuscito a bloccare la vera e unica fonte di gioco juventina, Andrea Pirlo, mettendogli alle calcagna un sempre più generoso Delvecchio. Risultato: scialba prestazione dei bianconeri (nella prima fase) e superiorità numerica dei rossazzurri, soprattutto in avanti dove diventava molto semplice avvicinarsi a Buffon.
Poi, al 22′, ecco il rivitalizzato Gomez che serve al centro: Bergessio si beve Chiellini e beffa il portiere. Forestieri sugli spalti muti.
A proposito del Papu, è da sottolineare come fosse diventato la vera spina nel fianco della Juve: da sinistra a destra senza problemi mandando in ambasce i laterali avversari.
Granitici anche i centrali Bellusci e Spolli, sempre più in crescendo. La nota stonata è certamente l’infortunio di Alvarez ma il giovane Marchese è riuscito, con gran successo, a non farne sentire la mancanza.
La partita vera, dichiarata dai veri intenditori di calcio come “la migliore della giornata” in fatto di spettacolo e occasioni, è iniziata nella ripresa quando il tecnico Conte ha compreso che Elia era più assenza che essenza e l’ha sostituio con Pepe.
Da quel momento la Juventus ha iniziato a creare gioco, trovando al 49′ Andujar impreparato su un tiro non molto irresistibile di Krasic. Per il portiere rossazzurro, inutile dirlo, c’è bisogno di un sano periodo di riflessione, magari in panchina.
Calo previsto dei rossazzurri che hanno però ripreso a mostrare lo spumeggiante gioco e la vera grinta e ripresentandosi in zona goal per almeno quattro volte: con lo stesso Bergessio, con Ledesma, con Delvecchio, con Suazo e, allo scadere, con Catellani che ha fallito il 2-1 solo perchè sfinito da quanto aveva dato in campo.
Alla fine un punto che deve accontentare di più i bianconeri ma che fa molto bene anche a noi, considerando che anche loro hanno fallito qualche occasione con l’invisibile Vidal e Marchisio.

Pepe: “Meritavamo di vincere”

Mi chiedo con quale coraggio un giocatore considerato di classe come Pepe, possa dichiarare alla “Domenica Sportiva” che la Juve meritava di più i tre punti.
La risposta è arrivata immediata, quasi telepatica, da Ivan Zazzaroni, che considero un ottimo analizzatore nonchè conoscitore del gioco: facendo notare come Montella avesse preparato alla perfezione la squadra e sottolineando le lacune dei bianconeri (non solo quelle individuali ma anche quelle organizzative), ha zittito in un battibaleno chi, essendo molto di parte, si ostina a non ammettere un evidente momento di empasse o, in questo caso, il forsennato ritmo dell’avversario.
Ma le parole lasciano il tempo che trovano mentre i risultati si vedono sul campo.
E rinnovando i nostri complimenti a Montella e tutto il gruppo, ci aspettiamo una nuova grande prova sul campo del Novara.