Archivi del mese: gennaio 2013

Il Catania vola: di cuore e di testa

Rolando Maran riscrive la storia del Catania

Rolando Maran riscrive la storia del Catania

Quattro pesanti assenze nelle fila rossazzurre lasciavano quasi presagire, alla vigilia di Catania-Fiorentina, l’impossibilità di una vittoria. Ma il pessimismo che sovente aleggia, trasportato come leggiadra e oscura nube dai cosiddetti “allippatori”, si è infranto contro il cuore di un gruppo votato alle imprese ardue.
Maran ha volutamente reinventato il modulo schierando un 3-5-2 in cui Capuano veniva innestato come esterno di centrocampo. Sulla fascia opposta Alvarez, anch’egli spostato più in avanti a completare la mediana con Izco, Biagianti e Barrientos. A quest’ultimo il compito di agire in appoggio di Gomez e Castro.
Applausi e fischi per l’ex Montella, privo soltanto di Pizarro e che ha scelto di far giocare Ljajic al posto di Toni.
Alla fine sono arrivati i tre punti, il settimo posto in classifica e la terza vittoria consecutiva.
Eccezionale prova di Izco che merita indubbiamente il titolo di migliore in campo per generosità e stoicismo. A Barrientos il titolo di trascinatore dell’intera squadra e assist-man di pregevole tecnica.
Per Legrottaglie una conferma di serietà e dimostrazione di come il calcio, quello sano, non conosca limiti anagrafici: secondo goal stagionale con repentino stacco di testa. Altra perla di Castro che, a dispetto di qualche regola della fisica, dimostra che l’uomo sa volare e, impennatosi qualche spanna più in alto dei difensori, infila di testa la porta difesa da Neto.
Ma è stata la “Viola” a passare in vantaggio con Migliaccio, dopo una clamorosa occasione al 2′ di Alvarez. L’infelice arbitraggio di Celi (due pesi e due misure, tanto per cambiare) ha soltanto rimandato l’appuntamento con il successo per i rossazzurri.
Sia chiaro: la Fiorentina ha giocato la sua onesta gara, pur se continuamente riuscendo a spezzare il gioco con continue cadute dei suoi singoli, e deve rammaricarsi soltanto di avere colto due traverse con Cuadrado e Ljajic. Mentre noi ripetiamo fino alla nausea che se non riesci a metterla dentro hai poco di che lamentarti (Juventus docet, parlando di piagnistei d.o.c.).
Nella ripresa Maran torna con la difesa a quattro e i rossazzurri aumentano la pressione pur rischiando qualcosa. Arriva subito il goal di Legrottaglie che raccoglie il cross di Gomez, anticipa Neto e insacca per il pareggio.
Al 78′ viene espulso Aquilani per aver mandato a quel paesi il direttore di gara. In dieci uomini, la Fiorentina tenta il tutto per tutto mentre il Catania si affida ai veloci contropiedi, alla bravura di Andujar (grande salvataggio su Cuadrado) e alla fantasia di Barrientos. Ed è proprio il Pitu ad innescare Lucas Castro con un cross dal fondo su cui il numero 19 etneo si arrampica e insacca.
Sul 2-1 tutto il “Massimino” canta ironicamente “Salta con noi Vincenzo Montella!”.
Ora c’è solo da godersi questa faticatissima vittoria, questa sempre più prestigiosa classifica e questa prestazione che ha portato i suoi frutti col cuore e con la testa.
Nel prossimo turno ci aspetta il Napoli: altra impresa (quasi) impossibile.

Nell’intervista post-gara (fonte Corriere dello Sport), queste le dichiarazioni di Rolando Maran:
“Nella prima parte della partita abbiamo sofferto un pò per merito della Fiorentina. Ribaltare un risultato come quello di oggi è segnale di grandi progressi e di un’ottima prestazione da parte di tutti. L’esclusione di Marchese? Gli ho chiesto di giocare in una posizione inusuale e lui non se l’e’ sentita. Siamo molto vicini alla salvezza”.

Il tabellino del match (2-1)

Marcatori: 22′ Migliaccio, 50′ Legrottaglie, 88′ Castro.

Catania (3-5-2): Andujar; Bellusci (77′ Potenza), Legrottaglie, Spolli; Alvarez, Izco, Biagianti (85′ Paglialunga), Barrientos, Capuano (57′ Ricchiuti); Castro, Gomez.
A disp.: Frison, Terracciano, Augustyn, Salifu, Keko, Petkovic, Doukara. All: Maran.

Fiorentina (3-5-2): Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Aquilani, Migliaccio, Borja Valero, Pasqual (81′ Tomovic); Jovetic, Ljajic (69′ Toni).
A disp.: Viviano, Lupatelli, Camporese, Cassani, Romulo, Llama, Larrondo, Seferovic. All: Montella

Ammoniti: Capuano, Bellusci, Biagianti, Spolli, Alvarez, Castro (Catania); Savic, Cuadrado (Fiorentina).

Espulso: Aquilani al 78′

Arbitro: Domenico Celi di Bari

Catania-Fiorentina 2012/13: probabili formazioni, diretta radiocronaca

tifocataniamania

“Dobbiamo tirare fuori il massimo, durante la settimana abbiamo lavorato bene ed abbiamo pensato esclusivamente a questa partita- sono le dichiarazioni di Rolando Maran, alla vigilia di Catania-Fiorentina, riportate dal sito ufficiale rossazzurro- Una vittoria ci avvicinerebbe a qualsiasi obiettivo ma, a costo di essere noioso, noi pensiamo alla salvezza. Rispetto alla gara d’andata, in noi è cambiata la consapevolezza dei nostri mezzi, migliorata. Dovremo essere propositivi nei tempi giusti, mantenere equilibrio ed avere coraggio: adesso, conta solo la partita.”-

Inizio match: Domenica 27 gennaio ore 15

Probabili formazioni

Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Paglialunga, Biagianti; Barrientos, Castro, Gomez.
A disp.: Frison, Terracciano, Capuano, Augustyn, Potenza, Bellusci, Ricchiuti, Salifu, Keko, Doukara. All: Maran.

Fiorentina (3-5-2): Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Aquilani, Migliaccio, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni.
A disp.: Viviano, Lupatelli, Tomovic, Camporese, Cassani, Romulo, Llama, Ljajic, Larrondo, Seferovic. All: Montella

Arbitro: Domenico Celi di Bari
Assistenti Riccardo Bianchi di Lucca – Fabrizio Posado di Bari
Quarto uomo: Alessandro Costanzo di Orvieto
Arbitri addizionali: Antonio Damato di Barletta e Marco Di Bello di Brindisi.

Catania-Fiorentina diretta MyP2P
(scegli nella lista dei canali)

Radiocronaca Radio Cuore Gruppo Rmb

Fantacalcio 2012/13: i consigli per la 22ª giornata

Quella che inizierà domani, sarà una giornata ricca di scontri interessanti. Soprattutto per la zona salvezza dove spiccano due match su tutti: Cagliari-Palermo e Sampdoria-Pescara.
Al vertice ci sono le sfide della Juve che accoglie il Genoa e della Lazio che ospita il Chievo.
Interessantissima Catania-Chievo con il ritorno di Montella da ex al “Massimino” e con Maran costretto a rivoluzionare il modulo a causa delle assenze.
Inoltriamoci nella rubrica dei consigli ricordandovi di tenere sempre sotto controllo eventuali variazioni dell’ultima ora.

Lazio-Chievo
Scegliamo Mauri e Gonzalez tra i laziali.
Cofie e Paloschi trai toscani.

Juventus-Genoa
Bianconeri con molti dubbi-assenze.
Puntiamo su Quagliarella e sullo scatenato Pogba.
Per il Genoa questi i nomi scelti: Bertolacci e Borriello.

Bologna-Roma
Una valanga di goal potrebbe caratterizzare questo match.
Inseriamo Kone e Diamanti per i rossoblu; Osvaldo e Pjanic per i giallorossi.

Atalanta-Milan
Altra gara infuocata che potrebbe decidersi nel finale.
Brivio e Bonaventura i nomi che scegliamo tra gli orobici.
Ancora Pazzini per i rossoneri, stavolta con Mexes.

Cagliari-Palermo
Match dal risultato apertissimo.
Ekdal e Sau per i sardi; Ilicic e Dybala per i rosa.

Catania-Fiorentina
Anche qui il risultato è in bilico ma i rossazzurri hanno le carte in regola per fare bene nonostante le pesanti assenze.
Barrientos e Castro da una parte; Borja Valero e Savic dall’altra.

Parma-Napoli
Diventa un obbligo per il Napoli vincere a Parma, ma non sarà facile.
Tra i ducali affidiamoci a Belfodil e Rosi; tra gli azzurri ok a Inler e Cavani. Potete provare Insigne se l’avete in rosa.

Sampdoria-Pescara
Entrambe le squadre costrette a non perdere: i tre punti sono indispensabili.
Scegliamo Icardi e Gastaldello tra i blucerchiati.
La coppia Celik-Abbruscato, tra gli abruzzesi, potrebbe portare ottimi bonus.

Udinese-Siena
Anche se il match si presenta facile sulla carta, i friulani dovranno faticare.
Senza dubbi puntiamo su Muriel e Di Natale. Per i toscani dentro Bogdani e Felipe.

Inter-Torino
I nerazzurri devono necessariamente conquistare i tre punti e ci affidiamo indubbiamente a Guarin e Palacio.
Tra i granata scegliamo Meggiorini e ancora una volta Cerci. Se quest’ultimo dovesse avere ancora problemi ripieghiamo su Santana.

A tutti voi un proficuo fine settimana e… alla prossima!

Catania-Fiorentina: precedenti, assenti, quote scommesse. Dirige Celi

Lodi mette a segno il rigore nel match dello scorso 11 marzo (Foto M.Lagana)

Lodi mette a segno il rigore nel match dello scorso 11 marzo (Foto M.Lagana)

Domenica 27 gennaio, ore 15: al “Massimino” sarà il 16° confronto in serie A tra Catania e Fiorentina in casa dei rossazzurri.
Nel bilancio dei 15 precedenti 4 vittorie del Catania, 8 vittorie della Fiorentina, 3 pareggi con 8 reti dei rossazzurri contro le 15 dei viola.
L’ultimo incontro (sotto la guida di Montella) risale all’11 marzo 2012 e finì 1-0 per i rossazzurri con calcio di rigore realizzato da Francesco Lodi.

I dettagli

1954/55 Catania–Fiorentina 0-1 (17′ Bizzarri)
1960/61 Catania–Fiorentina 1-1 (38′ Castellazzi, 56′ Da Costa)
1961/62 Catania–Fiorentina 3-1 (3′ Castellazzi, 12′ Szymaniak, 78′ Calvanese, 84′ Hamrin)
1962/63 Catania–Fiorentina 0-1 (88′ Seminario)
1963/64 Catania–Fiorentina 2-0 (4′ Battaglia, 65′ Fanello)
1964/65 Catania–Fiorentina 0-2 (27′ e 71′ Orlando)
1965/66 Catania–Fiorentina 0-3 (23′ Morrone, 41′ Nuti, 62′ Maschio rig.)
1970/71 Catania–Fiorentina 0-0
1983/84 Catania–Fiorentina 0-2 (69′ Monelli, 71′ Monelli)
2006/07 Catania-Fiorentina 0-1 (87’ Toni )
2007/08 Catania-Fiorentina 0-1 (4′ Mutu)
2008/09 Catania-Fiorentina 0-2 (11′ Jovetic, 93′ Zauri)
2009/10 Catania-Fiorentina 1-0 (2′ Mascara)
2010/11 Catania-Fiorentina 0-0
2011/12 Catania-Fiorentina 1-0 (58′ rig. Lodi)

Le posizioni in classifica

La Fiorentina occupa il 5° posto con 34 punti, frutto di 10 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte. 38 sono le reti segnate, 25 quelle subite.
I viola non vincono dal 22 dicembre scorso: 0-3 a Palermo.
Il Catania si trova all’ 8° posto con 32 punti: per gli etnei 9 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte. 29 reti segnate, 27 subite.
I rossazzurri sono in serie positiva da tre giornate: un pari col Torino e due vittorie (contro Roma e Genoa).

Gli assenti del match

Rolando Maran dovrà fare a meno degli squalificati Lodi e Bergessio, oltre che dell’infortunato Almiron.
Per Vincenzo Montella , oltre a El Hamdaoui, impegnato in Coppa d’Africa, c’è il dubbio Pizarro, alle prese con un trauma distorsivo alla caviglia ma il centrocampista appare recuperabile.

Le probabili formazioni

Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Paglialunga, Salifu; Barrientos, Castro, Gomez.

Fiorentina: (3-5-2): Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni.

Le quote Snai*

La vittoria del Catania è data a 2,75, il pari a 3,30, la vittoria della Fiorentina a 2,45.

*quote soggette a variazioni

L’arbitro del match

Sarà il sig. Domenico Celi di Bari a dirigere Catania-Fiorentina.
Con lui gli assistenti Riccardo Bianchi di Lucca e Fabrizio Posado di Bari.
Quarto uomo il sig. Alessandro Costanzo di Orvieto.
Arbitri addizionali: Antonio Damato di Barletta e Marco Di Bello di Brindisi.

Il Catania stringe per l’attaccante Edgar Çani

Edgar Çani, numero 9 del Polonia Varsavia

Edgar Çani, numero 9 del Polonia Varsavia

Secondo quanto riportato da Sportitalia e Sky Sport, il Catania sta per ultimare il colpo di mercato inerente l’attaccante “vice-Bergessio”: si tratta di Edgar Çani, 23 anni, giocatore albanese cresciuto in Italia e attualmente in forza al Polonia Varsavia.
Çani ha già giocato in Italia con Pescara, Palermo, Ascoli, Piacenza e Modena. Il Polonia Varsavia lo ha acquistato a titolo definitivo nel luglio del 2011 con un contratto di 200.000 euro a stagione.
Abile nel gioco aereo e fortissimo di testa, Edgar Junior Çani (questo il nome completo) ha messo a segno 13 reti nella squadra polacca e milita anche nella nazionale dell’Albania.
Nelle prossime ore dovrebbe arrivare la conferma della chiusura della trattativa. Tuttavia non si tratta dell’unico colpo di mercato che il club rossazzurro effettuerà.

Arriva l’ufficializzazione!

Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver sottoscritto, in data odierna, un contratto economico con il giocatore Edgar Çani, sino al 30 giugno 2016.
Il calciatore, nel mese scorso, ha risolto unilateralmente il proprio rapporto professionale con la Società Polonia Varsavia. Nel rispetto dei regolamenti internazionali il giocatore ha facoltà di tesserarsi autonomamente e conseguentemente si rimarrà in attesa del Transfer Internazionale, che verrà rilasciato d’ufficio dalla Fifa, presumibilmente nel termine massimo di 20/30 giorni.

Il giocatore verrà presentato oggi, alle ore 15 nella sala stampa di Torre del Grifo.

Catania-Fiorentina, oggi al via la prevendita dei tagliandi

tifosi_ct

A partire da oggi, lunedì 21 gennaio, alle ore 10.00, avrà inizio la prevendita dei biglietti validi per assistere alla gara Catania-Fiorentina, in programma allo stadio “Angelo Massimino” domenica  27 gennaio alle 15.00, valida per la terza giornata di ritorno del Campionato Serie A Tim 2012/13.

I biglietti saranno disponibili on line, seguendo le indicazioni riportate sul sito http://www.listicket.it, e presso tutte le ricevitorie Lottomatica autorizzate, elencate nella Sezione Biglietteria.

Si ricorda inoltre che i botteghini di Piazza Spedini non sono abilitati alla vendita dei tagliandi.

Questi i prezzi dei tagliandi

Tribuna Elite € 140
Tribuna A € 75
Tribuna B € 40
Curve € 24
Settore Ospiti € 24

Bergessio e Barrientos inguaiano il Genoa: tabù sfatato

Bergessio supera Frey per l'1.0 rossazzurro (Repubblica.it)

Bergessio supera Frey per l’1.0 rossazzurro (Repubblica.it)

Come avevamo scritto nella rubrica dedicata ai “precedenti in serie A”, il Catania non aveva mai vinto a casa del Genoa, se non per quella vittoria a tavolino (0-2) risalente al 1963.
Ma c’è di più: la porta di Andujar rimane inviolata dall’inizio dell’anno. Ben 270′ di imbattibilità per il portiere rossazzurro, talvolta croce e talvolta delizia della compagine etnea.
Le grandi assenze, soprattutto in mediana, non si fanno sentire. Capitan Izco risulterà il migliore in campo e, su tutte, c’è da sottolineare la sua dirompente incursione che porta al goal del raddoppio firmato dal “Pitu”.
Già al 4′, in un’azione tutta argentina, Bergessio aveva depositato in fondo al sacco l’assist di Gomez che a sua volta era stato servito da Barrientos sulla fascia sinistra: passaggio morbido al centro e tap-in del “Toro”.
Per quanto riguarda il Genoa, vale lo stesso discorso-concetto espresso sempre: si vince mettendola dentro! E se Borriello ha fallito occasioni ghiotte tanto quanto le fette di melenzana sulla pasta alla Norma, anche Bergessio dovrebbe recitare il mea culpa per aver divorato le sue occasioni. Per non parlare dello sfortunato Ricchiuti che avrebbe potuto sigillare anzitempo il match.
In ogni caso, ciò che davvero importa, è aver visto un Catania forte come non mai, qualitativamente superiore e tecnicamente maturato. Mister Maran, in barba a chi era dubbioso sulle sue qualità, fa volare morale e squadra prendendosi le sue giuste soddisfazioni.
32 punti in classifica, ovvero piena zona Europa subito dopo il Milan (e in attesa del finale di Roma-Inter). Anche se dirlo è prematuro, sognare è più che lecito. Lo vedremo dalla prossima in casa contro la Fiorentina.
Per il tecnico Maran, i punti in classifica contano sì ma dichiara:
-“Oggi ho contato i punti di distacco che abbiamo sulle squadre dietro di noi. Se continuiamo così, allora vuol dire che potremo provare a fare altre cose.”

Delneri esonerato

Dopo la sconfitta di oggi, il tecnico genoano Gigi Delneri abbandona la panchina rossoblu. Al suo posto arriverà Davide Ballardini . Così ha deciso il presidente Enrico Preziosi dopo il match col Catania. Delneri ha collezionato ben 9 sconfitte su 13 partite, dopo aver sostituito De Canio lo scorso ottobre.

Palermitani che tifano Catania

Mettiamo da parte il buonismo gratuito e diciamolo con franchezza, anche perchè gli stessi tifosi rosanero non l’hanno di certo nascosto: oggi dalla parte occidentale della Sicilia si tifava solo per il Catania.
Infatti, la sconfitta del Genoa lascia ancora accese le speranze dei “cugini” per risalire da quel penultimo posto che puzza dannatamente di retrocessione. Soprattutto dopo la giornata di oggi, dove anche il Siena è riuscito a vincere e portarsi proprio a ridosso dei rosa (senza la penalizzazione, i toscani sarebbero a 20 punti lasciando il Palermo giù nel baratro).
Doppiati quindi i cuginastri (+16) che paradossalmente hanno iniziato a capire in che mani sta la loro squadra.
“Revenge is a dish best served cold” dice un antichissimo proverbio cinese, ripreso in diverse opere letterarie e cinematografiche: chissà se quel piatto lo terremo freddo fino al prossimo 21 aprile!
Al Genoa, invece, facciamo i nostri più sinceri auguri per una tranquilla permanenza nella massima serie.