Archivi del mese: marzo 2013

Lazio-Catania 2-1: Izco apre, rimonta laziale in 2′ con autogol e rigore

Pablo "Pitu" Barrientos

Pablo “Pitu” Barrientos

Il tabellino del match

Marcatori: 50′ Izco, 79′ aut.Legrottaglie, 81′ rig. Candreva

Lazio (4-5-1): Marchetti; Gonzalez, Cana, Biava, Radu; Candreva, Onazi (63′ Ederson), Ledesma, Hernanes (75′ Klose), Lulic; Saha (63′ Kozak).
A disp.: Bizzarri, Strakosha, Pereirinha, Mauri, Antic, Crecco, Rozzi. All: Petkovic

Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Bellusci, Legrottaglie, Marchese; Izco, Lodi, Biagianti (86′ Doukara); Barrientos, Bergessio, Gomez (78′ Castro).
A disp.: Frison, Terracciano, Rolin, Salifu, Ricchiuti, Cani, Keko, Petkovic. All: Maran

Ammoniti: Marchese, Ledesma, Lodi, Marchetti, Barrientos.

Arbitro: Davide Massa di Imperia
Assistenti: Giacomo Paganessi (Bergamo) ed Andrea Crispo (Genova)
Quarto uomo: Alessandro Petrella di Termoli
Arbitri Addizionali: Carmine Russo (Nola) ed Emilio Ostinelli (Como).

La classifica aggiornata (da Wikipedia)

classifica30_wiki

Lazio-Catania: precedenti in A, news, convocati. Dirige Massa

maran99Alla vigilia del delicato match di domani pomeriggio contro la Lazio, queste le parole di Rolando Maran in conferenza stampa:
-“La Lazio è una squadra fortissima, due mesi fa era l’anti-Juve in chiave scudetto e questo esprime la sua reale competitività. Il nostro spogliatoio non si lascia condizionare dall’atmosfera del grande evento ma focalizza le cose pratiche e concrete che servono a migliorare le prestazioni. L’Europa? Provarci è un dovere ed un piacere ma lo stimolo va oltre il risultato: l’obiettivo è migliorare sempre, non esistono punti d’arrivo. Quella di domani è una tappa importante. Sarà fondamentale, per noi, non essere passivi nell’economia della gara”-.

I 21 convocati: presente il “primavera” Petkovic

Al termine di un’intensa seduta d’allenamento, svolta in mattinata a porte chiuse a Torre del Grifo e seguita dalla conferenza pre-gara, il tecnico del Catania Rolando Maran ha convocato 21 giocatori.
Rossazzurri a Roma da stasera, in vista della sfida in programma domani alle 15.00 allo stadio “Olimpico” contro la S.S. Lazio, gara valida per la trentesima giornata del Campionato Serie A 2012/13.

Questi gli atleti a disposizione:
Portieri: 21 Andujar, 1 Frison, 29 Terracciano.
Difensori: 22 Alvarez, 14 Bellusci, 6 Legrottaglie, 12 Marchese, 5 Rolín.
Centrocampisti: 28 Barrientos, 27 Biagianti, 19 Castro, 13 Izco, 10 Lodi, 24 Ricchiuti, 30 Salifu.
Attaccanti: 9 Bergessio, 32 Çani, 35 Doukara, 17 Gomez, 26 Keko, 40 Petkovic.

Gli assenti e gli squalificati

A Maran mancheranno i due squalificati Spolli e Potenza, più Almiron e Capuano. Il tecnico rossazzurro si affiderà molto probabilmente al 4-2-3-1 con il trio Barrientos-Castro-Gomez dietro al più avanzato Bergessio.
Emergenza nel pacchetto difensivo per il tecnico laziale Petkovic che non avrà a disposizione Dias e lo squalificato Ciani. Fermi anche Konko, Floccari e Brocchi. Convocati Mauri e Biava che però non sono in buone condizioni; Petkovic partirà con un 4-1-4-1 lasciando in panchina Klose che ha recuperato da poc da un infortunio.

Domani 14ª sfida all’Olimpico

Lazio e Catania si sono incontrati 13 volte, nel massimo campionato, in terra laziale.
Il bilancio: 6 vittorie dei biancocelesti, 1 vittoria dei rossazzurri, 6 pareggi.
18 reti segnate dalla Lazio contro le 9 del Catania.
Nel match d’andata al “Massimino”, i rossazzurri si imposero per 4 a 0 con le reti di Gomez (2), Lodi e Barrientos.

I dettagli dei 13 precedenti

1954/55 Lazio–Catania 1-0 (75′ J. Hansen)
1960/61 Lazio–Catania 2-2 (29′ aut. Janich, 45′ Fumagalli,66′ Morelli, 67′ Rozzoni)
1963/64 Lazio–Catania 0-0
1964/65 Lazio–Catania 2-2 (35′ e 49′ Facchin, 63′ e 87′ Christensen)
1965/66 Lazio–Catania 1-1 (4′ Fanello, 35′ Vitali)
1970/71 Lazio–Catania 1-0 (11′ Massa)
1983/84 Lazio–Catania 3-0 (49′ Giordano rig., 72′ Laudrup, 85′ Giordano)
2006/07 Lazio-Catania 3-1 (Pandev 60’, Siviglia 88’, Rocchi 50’; Colucci 17’)
2007/08 Lazio-Catania 2-0 (8′ Rocchi, 89′ Pandev)
2008/09 Lazio-Catania 1-0 (85′ Foggia)
2009/10 Lazio-Catania 0-1 (63′ Maxi Lopez)
2010/11 Lazio-Catania 1-1 (44′ Silvestre, 45+2′ Hernanes)
2011/12 Lazio-Catania 1-1 (17′ Klose, 63′ Bergessio)

Dirige Massa

Sarà il signor Davide Massa, della sezione A.I.A. di Imperia, l’arbitro della gara Lazio-Catania, valida per per la trentesima giornata del Campionato Serie A Tim 2012/2013, in programma sabato 30 marzo alle 15.00.
Con lui gli assistenti Giacomo Paganessi (Bergamo) ed Andrea Crispo (Genova).
Quarto ufficiale il signor Alessandro Petrella, della sezione di Termoli.
Arbitri Addizionali: Carmine Russo (Nola) ed Emilio Ostinelli (Como).

Patapitupapum! E la curva salta con Guidolin

"El Papu" Goomez: sette reti in campionato (Foto: M.Lagana)

“El Papu” Goomez: sette reti in campionato (Foto: M.Lagana)

A conclusione della decima giornata di ritorno, con una sola partita rinviata per allerta meteo (Sampdoria-Inter), il Catania può ritenersi soddisfatto di un ottavo posto che si consolida sempre più.
E lascia alle spalle proprio quell’Udinese il cui tecnico “accusava fastidio nel vederlo più avanti in classifica”.
Ma facciamo un passo indietro e torniamo a sabato, dentro il “Massimino” alle ore 18 in punto.
L’Udinese è priva di parecchi titolari ma Guidolin arrocca la squadra in modo da bloccare le iniziative rossazzurre e ci riesce pure bene. anche il Catania è privo di due giocatori fondamentali (Spolli e Bergessio) così come altri fondamentali sono mancati in tutte le precedenti gare, appure Maran non si è mai lagnato.
Il trio Barrientos-Castro-Gomez, a un certo punto del match, inizia a far capire ai friulani che in quanto a gioco non c’è trippa per gatti e confeziona due gol-capolavoro (in particolare il secondo) da vera scuola di calcio.
Lodi sigilla la vittoria infilando la punizione che vale il 3-0 (complice una deviazione della barriera) mentre il quarto uomo, per tutta la partita, sembrava avesse come unico compito quello di controllare la panchina rossazzurra.
Muriel mette in rete il gol della bandiera e finisce lì con tutto il pubblico che continua a esultare col già collaudato coro “Salta con noi, Guidolin”.

Torniamo proprio a Guidolin e alle sue dichiarazioni post-gara:
-“E’ stata più dura di quanto dica il risultato per il Catania, nonostante abbiamo proposto una squadra da record europeo per l’età dei giocatori che abbiamo schierato. Sono orgoglioso dei miei ragazzi nonostante il risultato perchè ci hanno creduto fino in fondo e hanno retto il confronto. Abbamo giocato ad armi pari e inseguito, abbiamo tenuto la gara in equilibrio e poi abbiamo lottato per rientrare in partita”-.

Poi, il tecnico dei friulani cerca di chiarire la famosa frase detta alcuni giorni addietro:
-“Sono stato chiaro: ho detto che volevo sportivamente raggiungere il Catania. L’ho anche detto dopo aver chiarito che il Catania è la sorpresa del campionato. Ognuno creda quello che vuole ma io mi sono espresso in italiano e non ho detto che provavo fastidio per il Catania”-.

Ma il reale protagonista del match è lui: Alejandro “Papu” Gomez:
-“Sono molto felice, non solo per me ma per tutta la squadra. L’Europa? Continuiamo così e pensiamo solo a noi stessi: giocando come abbiamo fatto oggi, qualsiasi squadra deve aver paura di noi!”-.

Il tecnico rossazzurro Rolando Maran ai microfoni di Sky:
-“La gente sta condividendo con noi questa avventura, sappiamo che è durissima competere con le altre. La società in questi anni ha fatto dei passi in avanti, a nove giornate dalla fine avere una posizione del genere è frutto di tanta continuità e di risultati positivi. È la giusta gratificazione a tanto lavoro fatto in questi anni e soprattutto quest’anno in cui si è cambiato molto”-.

E quella gente di cui Maran parla, ama questo Catania, lo ha sempre amato e lo amerà. Al di là di ogni risultato raggiunto perchè, come detto dal presidente Pulvirenti “Non siamo obbligati ad arrivarci ma abbiamo il dovere di tentarci!”.

Prossimo appuntamento: sabato 30 marzo all’Olimpico, contro la Lazio.

Catania-Udinese 3-1: doppio Gomez e Lodi

Torna Nicola Legrottaglie

Torna Nicola Legrottaglie

Si gioca oggi pomeriggio, alle ore 18, Catania-Udinese, gara valida per la 10ª giornata di ritorno del campionatodi serie A.
Rolando Maran ritrova anche Bergessio che figura nella lista dei convocati, ma con qualche riserva sul suo impiego.
Il tecnico rossazzurro dichiara che deciderà modulo e titolari soltanto poco prima del fischio d’inizio e aggiunge, sull’avversario di turno:
“Con l’Udinese è una partita da vincere per continuare a sognare perchè affronteremo una squadra che ha una propria identità che secondo me non cambia senza Di Natale. Anche noi abbiamo avuto tante assenze importanti e non abbiamo mai cambiato il nostro modo di essere. Non facciamoci condizionare guardando la classifica: sarà una partita tra due squadre che stanno bene e che vogliono superarsi”.

La lista dei 23 convocati rossazzurri

Portieri: 21 Andujar, 1 Frison, 29 Terracciano.
Difensori: 22 Alvarez, 14 Bellusci, 6 Legrottaglie, 12 Marchese, 2 Potenza, 5 Rolín.
Centrocampisti: 4 Almiron, 28 Barrientos, 27 Biagianti, 19 Castro, 13 Izco, 10 Lodi, 24 Ricchiuti, 30 Salifu.
Attaccanti: 9 Bergessio, 32 Çani, 35 Doukara, 17 Gomez, 26 Keko, 40 Petkovic.

 

Il tabellino del match (3-1)

Marcatori: 49′ Gomez, 67′ Gomez, 71′ Lodi, 81′ Muriel.

Catania (4-2-3-1): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Lodi, Almiron (79′ Biagianti); Izco, Barrientos, Castro (91′ Keko); Gomez (89′ Doukara).
A disp.: Frison, Terracciano, Rolin, Potenza, Salifu, Ricchiuti, Petkovic, Bergessio, Çani. All.: Maran
Squalificati: Spolli
Indisponibili: Capuano, Ricchiuti

Udinese (3-5-2): Brkic; Benatia (87′ Zielinski), Danilo, Angella; Faraoni (59′ Campos), Badu, Allan, Merkel (79′ Ranegie), G. Silva; Pereyra, Muriel.
A disp.: Padelli, Pawlowski, Marsura, Berra, Rodriguez. All.: Guidolin
Squalificati: Domizzi, Maicosuel, Heurtaux.
Indisponibili: Pinzi, Lazzari, Pasquale, Di Natale.

Ammoniti: Benatia, Bellusci, Alvarez
Espulso: Potenza (dalla panchina)

Arbitro: Andrea De Marco di Chiavari a dirigere il match.
Assistenti di linea: Giorgio Peretti di Verona e Filippo Meli di Parma.
Quarto uomo: Claudio La Rocca di Ercolano.
Arbitri addizionali: Francesco Borriello di Mantova e Aleandro Di Paolo di Avezzano.

 

Catania-Udinese: out di Natale. Precedenti,news, interviste.

mariano.izco

Si giocherà sabato alle ore 18, nel primo anticipo della 10ª giornata di ritorno, Catania-Udinese.
Il tecnico Maran, dopo aver recuperato Barrientos e lo squalificato Legrottaglie, ritrova anche Alvarez che oggi si è allenato regolarmente col gruppo.
Ancora lavoro differenziato per Bergessio, Capuano e Ricchiuti. Sarà assente Spolli per la squalifica comminatagli dal giudice sportivo.
Domani mattina rifinitura fino alle 12,00 e poi conferenza stampa pre-gara di Rolando Maran.

Mariano Izco felice per l’elezione di Papa Francesco

Nel giorno del suo compleanno, Izco (insieme al gruppo di argentini del Catania) ha dichiarato il suo entusiasmo per la nomina del nuovo Pontefice argentino:
“Provo una grande gioia e da argentino mi rendo conto che è un momento storico molto importante. Ieri ho pensato anche ad una bella coincidenza: Papa Francesco è stato scelto proprio nel giorno del mio compleanno”.
E un pensiero anche per il campionato:
“Lottare per un traguardo prestigioso come l’Europa League è molto importante e penso che meriteremmo davvero una soddisfazione così grande: il Presidente ci incoraggia perchè sa che possiamo farcela, non possiamo nè dobbiamo pensare al passato. Abbiamo voglia di tornare a vincere e certamente ci crediamo ancora: non siamo lontani da chi ci precede”.

Udinese in emergenza: out anche Di Natale

Il tecnico dei friulani, Francesco Guidolin, oltre agli squalificati Domizzi, Maicosuel ed Heurtaux, dovrà rinunciare a Di Natale che si è procurato una lesione di primo grado al muscolo retto-femorale della coscia destra.
Infortunati anche Basta, Pinzi, Lazzari e Pasquale. Molto difficilmente Basta riuscirà a recuperare dalla distorsione alla caviglia.
Ritorna in gruppo il solo Benatia.

Dieci precedenti in serie A a Catania

Catania-Udinese è stata giocata dieci volte in casa rossazzurra nel massimo campionato.
Bilancio in netto favore degli etnei con 6 vittorie, 3 sconfitte, 1 solo pareggio.
Anche il bilancio dei goal segnati è nettamente a favore dei rossazzurri: 15  contro i 7 dei friulani.
Nel match di andata, a Udine, i rossazzurri si sono fatti raggiungere al 92′ da Di Natale: finì 2-2.

Questi i dettagli:

1954/55: 5-0 (17′ Bassetti, 21′,54′ e 67′ Ghiandai, 89′ Spikofski)
1960/61: 3-0 (32′ Prenna, 36′ e 39′ Calvanese)
1961/62: 2-0 (1′ Calvanese, 44′ Tenaglia)
1983/84: 0-2 (70′ e 90′ Zico)
2006/07: 1-0 (68′ Spinesi)
2007/08: 2-0 (8′ e 86′ Mascara)
2008/09: 0-2 (13′ Sanchez, 82′ Quagliarella)
2009/10: 1-1 (32′ Floro Flores, 79′ Biagianti)
2010/11: 1-0 (60′ Maxi Lopez)
2011/12: 0-2  (19′ Di Natale, 58′ Fabbrini)

Ancora De Marco

Come quel Catania-Udinese del 2010 e quello della scorsa stagione, anche sabato prossimo sarà Andrea De Marco di Chiavari a dirigere il match.
Assistenti di linea: Giorgio Peretti di Verona e Filippo Meli di Parma.
Quarto uomo: Claudio La Rocca di Ercolano.
Arbitri addizionali: Francesco Borriello di Mantova e Aleandro Di Paolo di Avezzano.

Quote Snai

I bookmakers della società italiana di scommesse sportive hanno così valutato Catania-Udinese (quote soggette a variazioni):
Segno 1: 1,95
Segno X: 3,40
Segno 2: 3,85
Under: 1,68 – Over: 2,02
Goal: 1,73 – No Goal: 1,95

Serie A tra scudetto, Europa e salvezza: le follie di marzo

zampariniNel calcio, si dice, non si dà mai nulla per scontato, soprattutto quando i giochi sembrano fatti e quando gli obiettivi che ogni società stabilisce sembrano raggiunti o sfuggiti di mano.
Se per la Juventus c’è la quasi certezza di intascare un altro scudetto grazie all’incapacità delle dirette inseguitrici e alla benevolenza degli arbitri, non è così, invece, per chi sul campo sa dimostrare di valere davvero. In tutti i sensi.
Ci riferiamo ai club di cosiddetta “media classifica” dove trova spazio anche il Catania. Non amiamo il vittimismo ma quando è lapalissiano il favoritismo, ecco che viene da dubitare se in effetti il calcio sia o no uno sport.
Certo è che un bel “mea culpa” dobbiamo recitarlo per i due match consecutivi che ci hanno visto perdere punti preziosissimi a tempo quasi scaduto. C’è anche da ricordare che in questi due incontri abbiamo giocato in formazione rimaneggiata, laddove era richiesta la presenza di baluardi come Barrientos, Legrottaglie e Bergessio.
Ma non si può essere talmente ciechi da non vedere il giochino delle tre carte, magistralmente interpretato da gente come Bergonzi e Giannoccaro, che spezza le gambe a quello che a detta di tutti è il gruppo-modello di questa stagione: il Catania, appunto.
Chiudiamo la parentesi Juve, tanto sono parole sprecate, in attesa che la Lega si decida a inviare direttori di gara esteri per un campionato almeno un po’ più corretto e fluido.

Il Napoli, che doveva essere la prima antagonista dei bianconeri, continua a perdere colpi facendosi battere dal Chievo, con Cavani capace di sbagliare un rigore. La squadra veronese crea, in questo modo, un vuoto incolmabile per le quattro in lotta per la salvezza.
La suppostina è pronta anche per l’Inter che si fa superare in casa dal Bologna, così come la Lazio che all’Olimpico deve mollare i tre punti alla Fiorentina.
Vincendo contro il Genoa, il Milan di Allegri vede dunque la ghiotta chance per scavalcare il Napoli al secondo posto, mentre la Roma impatta a Udine ma dimostra che sotto la guida di Andreazzoli la musica è ben diversa.

In zona salvezza, ecco il tanto atteso spareggio Palermo-Siena: i rosanero vanno in vantaggio col peggiore in campo, Anselmo, ma vengono puntualmente castigati dai toscani che portano via l’intera posta lasciando i nostri “cuginastri” nel baratro, anzi “B”aratro.
Capita, puntualmente, che Zamparini decida di cambiare nuovamente allenatore esonerando Gasperini e richiamando Sannino: una comica degna del miglior Buster Keaton.

Cagliari e Parma, battendo rispettivamente Sampdoria e Torino, balzano in avanti verso la matematica salvezza e, cosa più importante, uscendo dalle rispettive crisi calcistiche e/o societarie.

Ma ci sono ancora dieci lunghe giornate da giocare, dieci partite che decideranno la voglia e la dignità di giocarsela fino in fondo. E questo vale per tutte le venti squadre.

Catania-Udinese: prevendita tagliandi. Prezzi di Fascia C

massimino2

Il Calcio Catania S.p.A. rende noto che da ieri, lunedì 11 marzo, è possibile acquistare i biglietti validi per assistere alla gara Catania-Udinese, in programma allo stadio “Angelo Massimino” sabato 16 marzo alle ore 18.00, valida per la ventinovesima giornata del Campionato Serie A Tim 2012/13.

I biglietti saranno disponibili on line, seguendo le indicazioni riportate sul sito http://www.listicket.it, e presso tutte le ricevitorie Lottomatica autorizzate, elencate nella Sezione Biglietteria (http://www.ilcalciocatania.it/page.php?page=biglietteria).

Si ricorda inoltre che i botteghini di Piazza Spedini non sono abilitati alla vendita dei tagliandi.

Di seguito, le indicazioni dettagliate.

CATANIA-UDINESE – 16/03/2013, ore 18.00

Prezzi (fascia C)
Tribuna Elite € 120
Tribuna A € 65
Tribuna B € 30
Curve € 15
Settore Ospiti € 15

Biglietti per i diversamente abili: sportello in funzione lunedì 11 marzo, dalle 10.00 alle 13.00, presso i botteghini di Piazza Spedini.

– I biglietti per i diversamente abili saranno rilasciati esclusivamente presentando il certificato originale di invalidità (solo invalidità 100%), la fotocopia del certificato di invalidità, la fotocopia del documento d’identità del disabile e dell’accompagnatore. Si ricorda inoltre che i tagliandi per gli accompagnatori saranno concessi solo ed esclusivamente se la necessità della presenza di questi ultimi è specificata nel certificato di invalidità.

Biglietti omaggio a favore degli under 14 per il settore Tribuna B: sportello in funzione lunedì 11 marzo, dalle 15.00 alle 18.00, presso i botteghini di Piazza Spedini (numero limitato, 100 tagliandi disponibili, rilasciati in ordine di presentazione).

– Per l’assegnazione dei biglietti omaggio a favore degli under 14, al momento del ritiro dovrà essere rilasciata copia del documento di riconoscimento del minore. L’adulto accompagnatore, necessario riferimento, dovrà inoltre consegnare copia del documento d’identità, copia del proprio abbonamento o biglietto di Tribuna B e dichiarazione di responsabilità.