Patapitupapum! E la curva salta con Guidolin

"El Papu" Goomez: sette reti in campionato (Foto: M.Lagana)

“El Papu” Goomez: sette reti in campionato (Foto: M.Lagana)

A conclusione della decima giornata di ritorno, con una sola partita rinviata per allerta meteo (Sampdoria-Inter), il Catania può ritenersi soddisfatto di un ottavo posto che si consolida sempre più.
E lascia alle spalle proprio quell’Udinese il cui tecnico “accusava fastidio nel vederlo più avanti in classifica”.
Ma facciamo un passo indietro e torniamo a sabato, dentro il “Massimino” alle ore 18 in punto.
L’Udinese è priva di parecchi titolari ma Guidolin arrocca la squadra in modo da bloccare le iniziative rossazzurre e ci riesce pure bene. anche il Catania è privo di due giocatori fondamentali (Spolli e Bergessio) così come altri fondamentali sono mancati in tutte le precedenti gare, appure Maran non si è mai lagnato.
Il trio Barrientos-Castro-Gomez, a un certo punto del match, inizia a far capire ai friulani che in quanto a gioco non c’è trippa per gatti e confeziona due gol-capolavoro (in particolare il secondo) da vera scuola di calcio.
Lodi sigilla la vittoria infilando la punizione che vale il 3-0 (complice una deviazione della barriera) mentre il quarto uomo, per tutta la partita, sembrava avesse come unico compito quello di controllare la panchina rossazzurra.
Muriel mette in rete il gol della bandiera e finisce lì con tutto il pubblico che continua a esultare col già collaudato coro “Salta con noi, Guidolin”.

Torniamo proprio a Guidolin e alle sue dichiarazioni post-gara:
-“E’ stata più dura di quanto dica il risultato per il Catania, nonostante abbiamo proposto una squadra da record europeo per l’età dei giocatori che abbiamo schierato. Sono orgoglioso dei miei ragazzi nonostante il risultato perchè ci hanno creduto fino in fondo e hanno retto il confronto. Abbamo giocato ad armi pari e inseguito, abbiamo tenuto la gara in equilibrio e poi abbiamo lottato per rientrare in partita”-.

Poi, il tecnico dei friulani cerca di chiarire la famosa frase detta alcuni giorni addietro:
-“Sono stato chiaro: ho detto che volevo sportivamente raggiungere il Catania. L’ho anche detto dopo aver chiarito che il Catania è la sorpresa del campionato. Ognuno creda quello che vuole ma io mi sono espresso in italiano e non ho detto che provavo fastidio per il Catania”-.

Ma il reale protagonista del match è lui: Alejandro “Papu” Gomez:
-“Sono molto felice, non solo per me ma per tutta la squadra. L’Europa? Continuiamo così e pensiamo solo a noi stessi: giocando come abbiamo fatto oggi, qualsiasi squadra deve aver paura di noi!”-.

Il tecnico rossazzurro Rolando Maran ai microfoni di Sky:
-“La gente sta condividendo con noi questa avventura, sappiamo che è durissima competere con le altre. La società in questi anni ha fatto dei passi in avanti, a nove giornate dalla fine avere una posizione del genere è frutto di tanta continuità e di risultati positivi. È la giusta gratificazione a tanto lavoro fatto in questi anni e soprattutto quest’anno in cui si è cambiato molto”-.

E quella gente di cui Maran parla, ama questo Catania, lo ha sempre amato e lo amerà. Al di là di ogni risultato raggiunto perchè, come detto dal presidente Pulvirenti “Non siamo obbligati ad arrivarci ma abbiamo il dovere di tentarci!”.

Prossimo appuntamento: sabato 30 marzo all’Olimpico, contro la Lazio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...