Roma travolta 4-1: Catania, perchè hai giocato così bene?

cataniaroma4-1

Non è retorica, il titolo scelto. La domanda che tutti i tifosi rossazzurri si ponevano ieri, durante e dopo il vittoriosi match contro i giallorossi, era proprio questa.
Abbiamo rivisto il vero Catania, quello che avremmo voluto vedere giocare nel corso del campionato e che invece ha perso l’imperdibile mettendo a serio rischio (quasi matematico) la categoria.
E invece la matematica deve ancora aspettare prima di emettere un verdetto decisivo; tutto questo potrebbe accadere a Bologna, domenica prossima, quando allo stadio “Dall’Ara” saranno presenti moltissimi sostenitori rossazzurri già pronti ad accompagnare i nostri ragazzi in un match davvero da ultimo appello.
Tornando alla gara di ieri pomeriggio, non si può fare a meno di elogiare tutti: da un Rinaudo inarrestabile a un Castro ritrovato. E poi lui, il grande capitano Izco che con la sua prima doppietta ha piegato le gambe ai giallorossi. Poi la rete di Totti che ha messo in leggera apprensione un po’ tutto lo stadio ma il Catania c’era e non voeva mollare. Frison ha salvato la porta un paio di volte ma De Sanctis è stato chiamato agli straordinari.
Le reti di Bergessio e Barrientos hanno fatto capire che i quattro attaccanti schierati da Garçia servivano a poco (nonostante uno scatenato Gervinho) e si è arrivati molto vicino al 5-1 che non sarebbe stato un dramma per i romanisti perchè meritatissimo.
Al triplice fischio di Banti, tra gli applausi dei tifosi, i giocatori rossazzurri non sono andati a raccogliere il tributo sotto le curve e questo è buon segno: segno che i veri applausi dovranno raccoglierli a giochi fatti, magari ripetendo la stessa prestazione a Bologna.
Insomma, entrati tra i fischi e usciti tra gli applausi: qualcosa sta cambiando all’interno dello spogliatoio? Noi ci auguriamo di sì.
Pareggio indolore tra Genoa e Bologna, Chievo battuto in casa dal Torino, Livorno travolto dall’Udinese, Sassuolo che dovrà vedersela martedì sera in casa della Fiorentina. Può ancora accadere di tutto.

Il tabellino del match

Marcatori: 26′ e 34′  Izco, 37′ Totti, 55′ Bergessio, 78′ Barrientos

Catania (4-3-3): Frison; Peruzzi, Gyomber, Rolin, Monzon; Izco, Rinaudo (87′ Lodi), Barrientos; Leto (64′ Plasil), Bergessio, Castro (82′ Biraghi).
A disp.: Ficara, Capuano, Cabalceta, Garufi, Boateng, Keko, Caruso, Fedato. All. Pellegrino.

Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Castan (57′ Benatia), Romagnoli, Dodò; Pjanic, De Rossi, Taddei (37′ Gervinho); Florenzi, Totti, Ljajic (57′ Bastos).
A disp.: Skorupski, Lobont, Jedvaj, Torosidis, Marin, Ricci, Mazzitelli, Pellegrini. All. Garcia.

Arbitro: Luca Banti di Livorno.

Ammoniti Dodò, Romagnoli, Rinaudo, Gervinho, Pjanic, Totti.

Le pagelle di Sport Sky

Il video degli highlights (Sky Sport HD)

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