Archivi categoria: Facce da pirla

Scarpini, ti ricordi di Farina?

“L’attaccante del Catania è stato protagonista di una simulazione clamorosa. In questo caso, si può provvedere con la prova televisiva per squalificarlo, perché ha indotto all’errore il direttore di gara. Questa è una delle circostanze in cui si può utilizzare la prova tv”.
Sono le dichiarazioni di Roberto Scarpini (per chi non lo conoscesse -immaginiamo tantissimi- giornalista e telecronista di Inter Channel), lo stesso che esultò spudoratamente durante quel Catania-Inter del febbraio 2008, finito con la vittoria per 2-0 dei nerazzurri con protagonista l’arbitro Farina.
Per ricordare meglio: il direttore di gara concesse un goal irregolarissimo a Cambiasso, quello del vantaggio, e tutto il pubblico del “Massimino” contestò elegantemente con goliardici inni tra i quali “Farina facci un goal!”. Il match fu una vera comica contemporanea.
Trovate l’articolo in questo blog che considero neutrale. Finirà così: “Negli ultimi 20 minuti tutto lo stadio applaude ogni sua decisione, gli dedica continui cori (più o meno eleganti) e costruisce un clima surreale. L’arbitro di Novi Ligure, noto per il suo carattere “poco conciliante”, perde le staffe e al fischio finale imbocca il tunnel boicottando il “Terzo Tempo”.

Ogni nostro commento è inutile: è già stato tutto scritto e tutto visto.
Ma una domanda è lecita: Scarpini, ti ricordi di Farina?
Per non parlare di tutto il resto.

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Calcio truccato? No, giornalisti paranoici!

Per l’ennesima volta, alla vigilia di una giornata di campionato, si grida al “trucco”, alla scommessa pilotata, addirittura alle minacce.
Parliamone senza peli sulla lingua, da attenti osservatori anzichè tentare lo scoop con affermazioni ridicole.
Esiste il cosiddetto “accordo tacito”, quello, cioè, in cui le squadre che si affrontano non vogliono farsi male e decidono (non molto sportivamente, su questo non ci piove) di dividersi la posta in palio.
Certo che ricordando qualche match di questo campionato non si può non affermare che talora certi risultati già decisi facciano male allo spettacolo. D’accordo al 100%.
Ma da qui a dire che bisognerebbe aprire un’inchiesta su “quella determinata partita”, di fantasia ce ne vuole. E anche tanta.
Se ci siamo scandalizzati di Lazio-Inter (0-2), di Bologna-Catania (1-1) o di Atalanta-Cagliari (3-1) e delle ultime dell’Udinese, siamo semplicemente bigotti. Magari poco sportivi ma certamente bigotti.
C’è anche da dire che non sempre le famose quote scommesse rispecchiano la malafede dei bookmakers.
Basti pensare alla gara di serie B di ieri Lecce-Cesena, il cui pareggio era dato talmente per scontato da venire quotato a non più di 1,50.
Alla fine, il Cesena ha espugnato lo stadio di Via del Mare in barba a tutte le dicerie. E di situazioni analoghe ce ne sono fin troppe.
Da che mondo è mondo è sempre stato così. In ogni angolo del pianeta pallonaro.
Peccato che i veri pallonari siano coloro che di queste futilità ci vivono facendo leva sulla notorietà dei loro siti e dei loro giornali, proponendoli ai creduloni che puntualmente abboccano come tonni.
Ancora una volta, e non solo per il Catania, molte partite di A e B sono state ritirate dalle scommesse o, come stasera e domani, danno solo la possibilità di scommettere sul risultato fisso.
Ricordando che certi episodi di calcio “malato” hanno sempre e solo favorito le “big” e i loro tesserati (leggasi squalifiche e provvedimenti disciplinari mai eseguiti), non è tempo che ci diamo tutti una regolata?
Altrimenti mettiamoci a vedere le gare di curling.

Elio Corno a “Striscia” contro Balotelli

Abitualmente, in questo blog, ci occupiamo solo di ciò che riguarda il Calcio Catania o dello sport catanese in genere.
Ma non potevamo esimerci dal pubblicare il video della puntata di “Striscia la notizia”, dove Elio Corno inveisce contro Mario Balotelli (reo di aver buttato per terra la maglia dell’Inter) insultandolo anche con frasi razziste.
Ma un nesso c’è! Il sig. Corno, se avete letto il nostro blog, non è nuovo a queste vicende: poche settimane fa, infatti, aveva giudicato come “frasi da mafiosi e istigatori alla violenza”  certe dichiarazioni ironiche di Lo Monaco su Mourinho (vedi articolo del 9 marzo 2010).
Quello che adesso ci chiediamo è: dopo che l’Inter ha “messo in castigo” Balotelli per avere indossato la maglia del Milan in un fuori onda di “Striscia”, qualcuno riuscirà a infliggere una severa punizione a questo fantoccio da telebordello?

Elio Corno e l’Inter: “Faremo tre pappine e tutti a casa!”

Ne parlai qualche giorno fa, dopo le dichiarazioni di Pietro Lo Monaco commentate negli studi di “Diretta Stadio”, su Italia 7 Gold.
In quella circostanza, il vecchio bacucco Elio Corno accusò Lo Monaco come “istigatore alla violenza, minacce di natura mafiosa, farneticante e ridicolo”.
E l’ultima frase, con cui chiuse il dibattito assieme a Sarugia (altro ospite della Casa di riposo catodica), fu la seguente: – “Tanto poi finisce come sempre: gli facciamo tre pere e tutti a casa!”

Vedere la sua faccia durante la disfatta del suo Mourinho e della sua squadra del cuore è oggi una soddisfazione immensa. Quello che accade sempre quando si ha la bocca troppo larga e ci si sente “maestri dell’opinionismo”.

Nel video gentilmente offerto e magistralmente montato da Crozzopizzo (video che sta facendo il giro del web) si può anche notare l’espressione da ebete di un altro pseudogiornalista che, per la verità, sembra più un pargolo affamato in attesa del biberon: il piccolo Filippo Tramontana. Libidine immensa!

Lo Monaco, Mourinho e la teoria di Lamarck

Corno, uno dei giullari di "Diretta Stadio".

Corno,giullare di Diretta Stadio

“A Catania sarà accolto male. Io spero bene dai nostri tifosi che hanno dimostrato di essere civili, ma lui è un personaggio che per i suoi atteggiamenti, più o meno calcolati, non si attira simpatie”.
Queste dichiarazioni, rilasciate dal dirigente rossazzurro nei confronti del tecnico dell’Inter, stanno risuonando e rimbalzando da una tv all’altra, da una testata giornalistica all’altra, creando un’ atmosfera di perbenismo commista ad ignoranza e opportunismo a cui (ahinoi) siamo ormai abituati da tempo.

Premetto che a me Lo Monaco non è stato sempre simpatico, prova ne è qualche articolo su alcune sue esternazioni quasi sempre rimaste “internos”.
Ma da cui a tacciare la frase dell’AD etneo come “mafiosa e istigatrice alla violenza”, di fantasia ce ne vuole. E anche tanta.
E dato che (fra tutti gli altri) chi ha giudicato può avvalersi dell’attenuante “affetto da demenza senile e incartapecorimento cronico”, ne approfitta per definire lo stesso Lo Monaco “farneticante” e “ridicolo”.
Per essere più preciso (dote che a moltissimi manca), mi riferisco ai componenti del reparto geriatrico denominato “Diretta Stadio”, ubicato all’interno della casa di cura “7 Gold”.
Elio Corno e Danilo Sarugia, reperti archeologici del giornalismo “vintage” (o meglio “de noantri” come direbbero a Roma), hanno fatto sfoggio delle loro doti arteriosclerotiche rinforzando la teoria Lamarck, secondo la quale “gli organismi, così come si presentano, sono il risultato di un processo graduale di modificazione che avviene sotto la pressione delle condizioni ambientali”.

L’unica colpa che io do a Lo Monaco, è quella di saper tirare fuori le palle e andare controcorrente rispetto a chi, invece, si mette in coda per leccare il deretano a chi gode di una “fase bioritmica positiva”. Chiamiamola così.
Tutto il resto si vedrà sul campo, venerdì sera, dentro il “Massimino”. Con grande civiltà, quella che ormai ci contraddistingue.

Ipse dixit

“La sera che il Milan prese le tre pere dal Liverpool uscendo dalla Champions League, m’illuminai d’immenso. Fu una delle notti più magiche della mia vita”. (Elio Corno, glande giornalista contemporaneo)

Roberto Marino

Fantacalcio: errori madornali della Gazzetta, Zamparini furibondo

Zamparini incazzato: 5 a Pastore? Ciumbia!

E’ Fantacalcio ma è anche cronaca reale quanto accaduto dopo le gare della 26a giornata di campionato.
Probabilmente il sig. Luca Curino, cronista della testata sportiva rosa, doveva avere Pastore e Kjaer contro nella sua lega di Fantacalcio.
Tanto che, nei voti da lui assegnati in occasione di Juventus-Palermo, ci sono delle incongruenze pacchiane e anche bizzarre considerando che il soggetto in questione è pagato da una testata giornalistica che dovrebbe essere ritenuta affidabile.
Ma così non è. Luca Curino, notoriamente di fede juventina, ha affibbiato un 5 in pagella a Pastore, un 5,5 a Kjaer, un 5 a Hernandez. Scatenando, giustamente, l’ira del presidente rosanero Zamparini e, soprattutto, quella di noi fantallenatori.
Maurizio Zamparini: “Sono contentissimo per la vittoria, ma inorridito dalla Gazzetta dello Sport, con chi ha fatto le pagelle. Hanno dato 5,5 a Kjaer, 5 a Pastore e 5 ad Hernandez. Chissà che partita ha visto chi ha fatto le pagelle! La gioia c’è, una gioia che questo cerca di rovinare, ma sono felice”.
“Questo”, ovviamente è Luca Curino.

Gonfiati anche i voti di alcuni giocatori bianconeri: 6,5 a Candreva (colpevole sulla rete di Miccoli), 6 al sempre immobile Trezeguet, 5,5 al non pervenuto Del Piero. E altro ancora.
Mi chiedo come a certa gente possa essere assegnato un incarico del genere anzichè affidargli un carretto per la vendita di lupini.
Ma non finisce qui. In altre pagelle dello stesso giornale, molti altri voti ed errori che hanno fatto sbraitare chi di calcio s’intende sul serio.
Su tutti il “senza voto” di Eto’o che  ha disputato i suoi quasi 30 minuti guadagnandosi la sufficienza, l’inesistente ammonizione di Llama, un 8 a Denis, i bei voti della difesa genoana con il sostanzioso 7 a Rossi, il 6,5 a Martinez, il 7 a Stankovich, e tanti altri fantascientifici voti inventati da chissà quale prestigiatore della carta straccia.
La cosa che fa più male, però, è che alla vergogna  ci si deve assuefare se si partecipa al Fantacalcio. Alcuni siti, infatti, prendono proprio spunto dalle pagelle della Gazzetta come se fossero le tavole di Mosè.
Ciò significa che quei siti di Fantacalcio (cito ad esempio Fantagazzetta.com, tra i più noti), non sanno gestire autonomamente il gioco e, cosa più grave, non sanno correggere i palesi errori riportati dalla testata rosa.
Come si suol dire quando bisogna far rassegnare i bimbi: questo passa il convento e te lo prendi, altrimenti non giocare!

Tornando ai voti in pagella assegnati da Luca Curino, ecco due perle:

KJAER 5,5 Lascia saltare Trezeguet che sfiora il palo e regala un’altra palla gol anche a Chiellini.
PASTORE 5 Un primo tempo del tutto evanescente, disperde tanti palloni, poi sullo 0-0 si fa parare la migliore palla gol. Molle.
Da notare che gli stessi giocatori hanno ricevuto entrambi un 7 dal Corriere dello Sport.

Mi sorge un dubbio: Curino non avrà mica visto solo il primo tempo? Oppure, non avrà scambiato Kjaer con Bovo (a quest’ultimo è stato assegnato un generosissimo 7) ?
Misteri del “fantagiornalismo” perchè di questo si tratta! L’importante è che siano almeno contenti loro nel fare certe magre figure.

Luigi Maccarrone

Zenga esonerato, arriva Delio Rossi

Coach Z: niente da fare!

Coach Z: niente da fare!

La decisione di Zamparini, presidente del Palermo, è perentoria: oggi niente allenamenti.
Verrà ufficializzato nel pomeriggio l’esonero di Walter Zenga, dopo la brutta prestazione della squadra nel derby contro il Catania.
Sulla panchina dei rosanero siederà Delio Rossi. Daniele Arrigoni, che i rumours davano come probabile alternativa, non è stato nemmeno contattato dal presidente del Palermo.
Sfuma così il sogno-scudetto dell’Uomo Ragno che “aveva mentalizzato i suoi a vincere il campionato”.
Avevamo fatto i nostri auguri a Zenga quando lasciò Catania: probabilmente non hanno funzionato.