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Alejandro Gomez in arrivo. Il Deportivo al “Massimino”. Calendario Tim Cup.

El Papu in arrivo

Dalla chiusura del precedente campionato, di notizie di calciomercato ne abbiamo lette e sentite di tutte i colori. Poi sono arrivate puntualissime le smentite o i ripensamenti.
Affari che sembravano già conclusi sia in entrata, sia in uscita, sono finiti in una manciata di polvere.

El Papu: il nuovo colpo di mercato.

Sembra invece questione di ore l’ufficialità del giovane centrocampista Alejandro “El Papu” Gomez (classe 1988) dal San Lorenzo.
La società etnea lo avrebbe acquistato per una somma pari a tre milioni di euro .
Il giocatore, già giovane promessa dell’Arsenal, è passato al San Lorenzo mostrando le sue forti doti ed è stato subito notato dal Calcio Catania.

Tim Cup: prima gara a ottobre.

E’ stato reso noto dalla Lega Serie A il calendario degli incontri valevoli per la Tim Cup-Coppa Italia 2010/11.
Il Catania scenderà in campo al “Massimino” il 27 ottobre per affrontare la vincente tra Varese-Como (o Guidonia).
L’eventuale passaggio del turno porterebbe gli etnei a giocare contro una tra: Brescia, Cittadella, Casarano, Hellas Verona.
In caso di qualificazione agli ottavi è probabile il match contro la Juventus.
Queste le date dei primi tre turni:
8 agosto: Como-Guidonia
15 agosto: Varese-Vincente 1° turno
27 ottobre: Catania-Vincente 2° turno

Le amichevoli estive.

Domenica 18 luglio: Catania-Val di Non 6-0 (Maxi Lopez, Morimoto, Barrientos, Delvecchio, Izco, Ricchiuti)

Mercoledì 21 luglio: Catania-Genova International 5-1 (Rory, Ricchiuti, Potenza, Morimoto, Barrientos, Marchese)

Sabato 24 luglio: Olympique Marseille-Catania 0-2 (N’Diaye, Brandao, rig.)

Domenica 25 luglio: Catania-Pinzolo 8-1 (Antenucci, Morimoto 2, Antenucci, Morimoto, Antenucci, Colò, Maxi Lopez, Mascara)

Prossimi appuntamenti.

Venerdì 30 luglio: Catania-Iraklis Salonicco

Mercoledì 4 agosto: Ascoli-Catania

Venerdì 13 agosto: Catania-Deportivo La Coruna (Stadio “Massimino” ore 20,45)

Campagna abbonamenti.

La vendita degli abbonamenti è già iniziata presso i botteghini di Piazza Spedini dalle 9:00 alle 18:00 (escluso sabato, domenica e festivi).
Dal 19 luglio al 30 luglio 2010 si può esercitare il diritto di prelazione per i possessori di abbonamenti della scorsa stagione, valido solo per l’assegnazione degli stessi posti negli stessi settori.
Esclusivamente il 2 agosto sarà consentito, solo ai vecchi abbonati, di poter effettuare il cambio posto e/o il cambio settore.

I prezzi per gli abbonati della scorsa stagione che hanno già esercitato il diritto di prelazione attraverso la sottoscrizione della Carta ‘Cuore Rossazzurro’ sono i seguenti:
CURVE: 200 euro
TRIBUNA B: 400 euro
TRIBUNA A: 950 euro
TRIBUNA ELITE: 1.750 euro

Dal 3 agosto sino alla chiusura della campagna abbonamenti sarà effettuata la vendita libera rivolta ai nuovi abbonati.
Prezzi :
CURVE: 295 euro
TRIBUNA B: 475 euro
TRIBUNA A: 1.035 euro
TRIBUNA ELITE: 1.850 euro.

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Calciomercato Catania: arriva Diego Souza, o’ maestro

Dopo l’arrivo di Raphael Martinho ecco il secondo colpo di mercato per il Catania. Ancora un brasiliano: il centrocampista Diego Souza, numero sette del Palmeiras, classe 1985.
L’ AD Pietro Lo Monaco conferma la chiusura della trattativa: -“Abbiamo l’accordo. Mancano ancora tutti i documenti e lo annunceremo solo quando ogni particolare sarà a posto. Comunque, non lo nego: c’è un accordo con la società del Palmeiras e siamo felici di quanto fatto“-.
Diego de Souza Andrade, soprannominato “O’ Maestro”, ha giocato nella nazionale Under 20 carioca (20 presenze, 9 goal). Ha poi militato nei seguenti club: Fluminense, Benfica, Flamengo, Gremio e Palmeiras. Con queste due ultime squadre ha segnato complessivamente 41 reti.
Si attende solo che la notizia sia ufficializzata dalla società ma per i principali quotidiani sportivi è ormai cosa fatta.

Morimoto: chiamata mondiale per il Sudafrica

Morimoto pronto per il Mondiale

Per Takayuki Morimoto,  il calciatore  giapponese più “catanesizzato” del mondo, è arrivata stamane l’ufficializzazione della sua convocazione ai Mondiali in Sudafrica da parte del commissario tecnico Takeshi Okada e formalizzata alla società etnea con un fax del direttore tecnico della Federazione nipponica, Hiromi Hara.
L’attaccante 22enne è euforico:
-“Ho ricevuto la notizia stamani da mia madre, e sentirla emozionata mi ha fatto piacere”-.

Poi il ringraziamento alla società e alla città:
-“Sono arrivato ai mondiali grazie anche al Catania e a Catania. Questo e’ il momento piu’ importante della mia carriera”-.

La nazionale giapponese ha partecipato già 3 volte al Campionato del Mondo (1998,2002,2006). Il risultato migliore lo ottenne nel 2002 arrivando agli ottavi di finale dopo aver battuto Russia e Tunisia. Venne poi eliminata dalla Turchia.

Prima dell’avventura Mondiale, la nazionale nipponica resterà in ritiro dal 21 al 25 maggio in Giappone dove, il 24 maggio, giocherà un test-match contro la Corea del Sud.
Nella fase finale del Mondiale, i “Blues” di Okada fanno parte del Gruppo E insieme a Danimarca, Olanda e Camerun. Proprio contro la nazionale africana il Giappone esordirà in data 14 giugno.

Al nostro “Maremoto” i migliori auguri per uno splendido Mondiale.

Mirko Antenucci, un bomber rossazzurro in prestito

Antenucci in casacca rossazzurra

Mirko Antenucci compirà 26 anni il prossimo 8 settembre e si può considerare ormai un veterano del campionato cadetto.
Acquistato dal Catania nella stagione 2007/08 , quando militava nel Venezia, fu fatto esordire in maglia rossazzurra nella stagione successiva totalizzando 4 presenze.
All’inizio del 2009 fu dato in prestito al Pisa (esordio in serie B) dove timbrò 20 volte il cartellino segnando un solo goal.
Tornato a Catania a fine stagione, rimase solo fino ad agosto per essere poi dato in prestito all’Acoli.
L’attaccante di Termoli, in maglia bianconera, ha superato a suon di goal il record detenuto in serie B (22 reti) dal brasiliano Walter Casagrande nel campionato 90-91 (quando nel torneo cadetto c’erano 20 squadre).
La sua ultima doppietta in casa della Reggina  lo ha proiettato al vertice della classifica dei marcatori, insieme al cileno del Grosseto, Mauricio Pinilla. L’exploit in terra calabra lancia anche l’Ascoli a soli 4 punti dalla zona play-off, quando mancano ancora 4 giornate al termine.
Una stagione di rivincite per Mirko che, a fine campionato, ritornerà a Catania con due punti interrogativi:
rimarrà in casacca rossazzurra o sarà ceduto a un dei tanti club che lo richiedono?
I tempi per la sua serie A sono ormai maturi e chissà che non possa diventare il vero gioiello del nuovo Catania.
Il suo pensiero, da ragazzo umile, è il seguente:
-“Voglio continuare a far bene con l’Ascoli, poi a fine giugno si vedrà. Il mio cartellino appartiene al Catania: saranno loro a decidere. Per me è importante la continuità e ho tanta voglia di fare ancora del mio meglio”-.
In bocca al lupo a Mirko e all’Ascoli.

Maxi rendimiento, Maxi godimiento!

Maxi e Martinez dopo il 2-0 al Palermo

La straordinaria avventura di Maxi Lopez in Italia fa eco in ogni parte del pianeta. Sei goal in undici partite, la doppietta di ieri al Palermo lo catapulta al terzo posto (con Morimoto) dei marcatori rossazzurri di questa stagione.
L’attaccante rossazzurro, ex River Plate, Barcellona, Maiorca, FK Mosca e Gremio, oltre a essere tornato in un periodo di forma stratosferica, è già nel mirino di molti club. Niente paura, el “Gallina de Oro” non si muove da Catania.
E adesso si prende in seria considerazione l’ipotesi di portarlo in Nazionale albiceleste ai Mondiali di Sudafrica.
Anche in questo week end sotto i riflettori della stampa sudamericana, più precisamente sul prestigioso Ole.Clarin.Com.

Questo l’articolo in lingua originale:

“Con dos goles del rubio, Catania derrotó 2-0 a Palermo, el cuarto de la tabla. Gran momento del delantero: lleva seis goles en 11 partidos en el Calcio.

Primero una corrida y un derechazo cruzado, al segundo palo. Después, un lindo anticipo al primer palo, tras un desborde del uruguayo Maraca Martínez, y un fierrazo de derecha. Maximiliano Gastón López, de él se trata, anda muy cebado en el Calcio. Gracias a los dos gritos del rubio, Catania venció 2-0 a Palermo, que se ubica cuarto en la tabla, y sigue escalando en las posiciones. Ah: el ex delantero de River acumula nada menos que seis gritos en sus 11 encuentros de la Liga italiana. Nada mal…

No fue el único argentino en la cancha, claro. Para Catania jugaron Andújar, Pablo Alvarez, Matías Silvestre, Adrián Ricchiuti y Mariano Izco como titulares, e ingresaron Pablo Ledesma y Nicolás Spolli. En el perdedor, javier Pastore jugó desde el inicio (fue reemplazado a un minuto del final) mientras que Nicolás Bertolo entró para disputar los últimos 28 minutos.

Fonte: Ole.Clarin.com

Tutti pazzi per Martinez

Era l’estate del 2007 quando Jorge Andrés Barrios Martínez, centrocampista offensivo uruguayano, ex Nacional Montevideo, decise di rifiutare l’offerta del Valencia per accasarsi a Catania.
La scelta fu determinata da diversi fattori, ma il più importante fu quello di poter giocare con continuità, cosa che il Valencia non poteva garantirgli.
L’AD etneo Lo Monaco non si fece sfuggire l’occasione e lo reclutò il 4 agosto.
Il primo dei suoi 23 gol in serie A lo segnò all’Empoli, nel settembre 2007, regalando ai rossazzurri la prima vittoria della stagione.
Nel turno successivo, a San Siro, segnò al Milan (che poi pareggiò per 1-1 con Kakà). Altro punto prezioso.
Continuò con la Sampdoria al “Massimino” (2-0), contro i granata a Torino (1-1), ancora in casa contro il Palermo (3-1), ancora Torino ma contro la Juve (1-1) per concludere con la rete-salvezza alla Roma nell’ultima di campionato in casa (1-1).
El “Malaka” ci ha preso gusto e, potendo contare su una tecnica raffinata e una capacità di dribbling straordinaria, in questo campionato è già arrivato a quota 9 reti, ultima delle quali segnata all’Inter dopo aver “seminato” difensori e portiere.
Più attaccante che centrocampista, a dir la verità, nel modulo di Sinisa Mihajlovic, non è un segreto che Martinez sia corteggiato da diversi club. Esteri ed italiani.
Ne sa qualcosa proprio Lo Monaco che ha dichiarato a un sito laziale (www.lalaziosiamonoi.it):
“”Martinez attualmente lo cediamo solo per soldi perciò il discorso con la Lazio non credo possa riprendere quota. Inoltre sul calciatore ci sono già discorsi aperti con alcuni club importanti ed uno in particolare straniero con il quale siamo in contatto. A gennaio si sono fatte avanti anche Roma, Fiorentina, Juventus e Manchester City. Parliamo di una cifra intorno ai 12 milioni. Un prezzo che noi riteniamo corretto ed adeguato in relazione alle qualità del ragazzo”.
Tra i vari complimenti ricevuti, ce n’è uno molto gratificante: è quello di Stefano Borgonovo che, su Calciomercato.com, scrive:
“A prescindere dalla vittoria sull’Inter, è un po’ di tempo che seguo il Catania e devo dire che mi aspettavo una gara importante di là dal risultato finale. Detto questo: non aspettatevi da me dei numeri  tipo: hanno giocato con il 4-4-2 oppure  con il 4-3-2-1 non me ne importa nulla. Io, cercherà di farvi delle considerazioni sui giocatori, sugli allenatori e tante situazioni che ho vissuto in campo. Prima considerazione: la Juve cercava un giocatore che potesse sostituire PAVEL NEDVED… non ci sono in giro giocatori che possano sostituire PAVEL; il vice NEDVED non c’è. Queste erano le parole dei dirigenti juventini… ma, per me c’è eccome se c’è.
E’ MARTINEZ giocatore fantastico, universale come le chiavi, che aprono tutte le serrature”.
Insomma, tutti pazzi per Martinez, parafrasando il titolo di una famosa commedia brillante americana e riprendendo il titolo di un nostro articolo su Morimoto.

E mentre i veri intenditori si stanno scervellando per un “Toto-Malaka” da calciomercato, lui non vede l’ora di rientrare dal turno di squalifica per giocare contro una delle probabili squadre di cui vestirà la maglia: la Fiorentina.
D’altronde Jorge lo merita dopo averci fatto sognare per tre stagioni consecutive. Ma un dubbio è lecito: se il presidente Pulvirenti ha dichiarato che in caso di salvezza si inizierà a puntare all’Europa, riuscirà Martinez a non cedere al canto delle sirene?

Maxi Lopez: “Catania come l’Argentina”

Nel suo paese è soprannominato “Gallina de Oro” a causa dell’alta capacità realizzativa in rapporto ai palloni giocati.  Alcuni addetti ai lavori lo hanno ribattezzato “la Barbie Argentina” per via della bionda chioma.
La sua città natale è infatti Buenos Aires, dove è nato il 3 aprile del 1984. Prossimo al 26° compleanno dunque.
Da noi, a Catania, è scherzosamente chiamato Maxi-Bon per due motivi: il primo per indicare la bontà in fase di conclusione, il secondo per una semplice osservazione estetica (usato in particolare dalle ragazze che tifano Catania). Anche se di riflesso qualcuno dice che sia un complimento  alla bellissima moglie: la modella argentina Wanda Nara.
Della sua brillante carriera calcistica pre-infortunio ne abbiamo già parlato. Adesso riparte dalla Sicilia, in serie A, ai piedi dell’Etna. E da alcune settimane,  soprattutto in quest’ultima, le prime pagine dei quotidiani sportivi sudamericani sono tutte per lui.
Maxi Lopez percorre, brevemente, la sua presenza a Catania, le sue emozioni, le passioni che accomunano la città etnea alla sua caliente Argentina. E lo fa sulla “Gazzetta dello Sport“:
“Catania somiglia molto all’Argentina. La gente, per strada, parla solo di calcio. Si vive la partita sette giorni alla settimana, ventiquattro ore al giorno. A me piace così, le pressioni non mi spaventano. Mi piace assumermi le responsabilità giuste, quelle che servono a un gruppo per centrare il bersaglio. Sul piano strettamente logistico, la città offre quel che piace a me: gente calorosa, un lungomare da favola, il sole che ti riscalda il cuore”.

Da quando è arrivato, esattamente il 20 gennaio 2010, ha giocato sette partite segnando tre volte. L’ultima è stata al “Massimino”, vittima Julio Cesar. E’ così che commenta quella rete:
“È il più importante dei tre gol che ho fatto. Perchè ho colpito l’Inter capolista e perchè è la mia prima rete in casa. Aspettavo il boato dei tifosi”.

Nel cuore dei tifosi rossazzurri, Maxi è già entrato subito dopo il suo primo goal in serie A, alla Lazio. Al primo pallone giocabile, in quel caso offertogli da Peppe Mascara, Maxi ha realizzato il goal-partita. Si è poi ripetuto a Cagliari (2-2), quando è stato servito da Adrian Ricchiuti, per il momentaneo 2-1 a favore del Catania.
E per Maxi-Bon non finisce qui:
“Spero di far gol anche a Verona, perché la sfida col Chievo diventa fondamentale per dare continuità ai nostri progressi e ai risultati che abbiamo centrato fin qui”.