Il Catania 2010/11

La rosa al completo

Portieri: 21 Andujar, 30 Campagnolo, 1 Kosicky.

Difensori: 2 Potenza, 3 Spolli, 6 Silvestre, 12 Marchese, 14 Bellusci, 18 Augustyn, 22 Alvarez, 23 Terlizzi, 33 Capuano.

Centrocampisti: (4 Delvecchio), 5 Carboni, 7 Schelotto (Mascara),  8 Ledesma,  10 Lodi (Barrientos), 13 Izco, 16 Llama, 17 Gomez, 19 Ricchiuti, 20 Martinho,  24 Pesce, 26 Sciacca, 27 Biagianti.

Attaccanti:  9 Bergessio ( Antenucci), 11 Lopez, 15 Morimoto.

*Tra parentesi i giocatori ceduti nel mercato di Gennaio

Allenatore: Diego Pablo Simeone (Marco Giampaolo fino al 19 gennaio 2010)

Il cammino dei rossazzurri.

L’esordio in casa del Chievo finisce con una sconfitta all’82’ con calcio di rigore di Pellissier atterrato da Alvarez. Grande prestazione di Ricchiuti che aveva siglato il momentaneo pareggio dopo la rete di Moscardelli.
Dopo il riposo settimanale della serie A per l’impegno della Nazionale, il Catania esordisce in un “Massimino” semivuoto. L’avversario è il Parma. Con molta sofferenza e qualche guizzo di Andujar, i rossazzurri riescono a portare via i tre punti grazie ai due rigori segnati da Mascara e Antenucci. Giovinco siglerà il 2-1 finale su punizione.
Nell’anticipo della terza giornata, il pareggio in trasferta col Milan per 1-1. Al gran goal di Capuano risponde Inzaghi. Gara giocata con grande agonismo e intelligenza dai rossazzurri che portano via un punto preziosissimo, anche se potevano “rischiare” di vincere.
Alla quarta giornata, nel turno infrasettimanale, il Catania ospita il Cesena (capolista con l’Inter): la squadra romagnola non ha ancora subito reti in campionato ma la prestazione eccellente del gruppo porta il successo rossazzurro con le reti di Silvestre e Maxi Lopez. Adesso il Catania è al quarto posto con 7 punti.
Nella gara successiva contro il Bologna, dopo il pessimo arbitraggio di Gava ma soprattutto con un vistoso calo fisico di qualche singolo, il Catania pareggia per 1-1 al “Massimino”.
Con la trasferta di Lecce arriva la seconda sconfitta in campionato: i rossazzurri sottovalutano l’avversario e vengono battuti, pur se sfortunatamente, di misura.
Dopo la sosta per l’impegno della Nazionale si torna al “Massimino” contro il Napoli di Mazzarri. Il portiere De Sanctis riesce miracolosamente a salvare la squadra e impedisce ai rossazzurri di ottenere i tre punti. Finirà 1-1.
La trasferta di Marassi contro il Genoa  fa registrare una nuova sconfitta nonostante un primo tempo totalmente di marca rossazzurra. Sarà Rossi l’uomo match al 68′.
Si torna in casa contro la Fiorentina: partita noiosa da ambo le parti, come se le due squadre stessero difendendo lo 0-0. Sarà proprio quello il risultato finale tra i fischi dei 13.000 tifosi presenti nel posticipo al “Massimino”.
Alla 10a giornata il Catania si presenta al “Ferraris” in formazione di emergenza  (assenti Capuano, Spolli, Biagianti, Terlizzi, Augustyn, Barrientos) e riesce a strappare un punto alla Sampdoria.
Nel turno infrasettimanale che porta all’11a giornata, i rossazzurri battono l’Udinese al “Massimino” con gol di Maxi Lopez.
Nel derby giocato al “Barbera”, riaperto ai tifosi dopo quasi 4 anni, i rossazzurri giocano la migliore gara finora in campionato ma le numerose occasioni sprecate sotto porta premiano il Palermo che punge 3 volte con Pastore, alla vigilia dato per infortunato. Finisce 3-1 un match che poteva benissimo essere vinto dal Catania.
Si torna al “Massimino” contro il Bari ultimo in classifica, rimaneggiato dalle assenze. Gara in salita, gioco al limite della sufficienza ma Terlizzi riesce a sbloccare con un colpo di testa su punizione di Llama per il definitivo 1-0. Espulso Maxi Lopez poco prima.
Allo stadio Olimpico il Catania riesce a bloccare sul pari (1-1) la Lazio vice-capolista. I punti in classifica sono adesso 18 e mancano ancora 5 giornate al termine del girone d’andata.
Nel turno successivo arriva la Juve al “Massimino”: grande prova del Catania che domina quasi tutto il primo tempo e spreca palle-goal anche nella ripresa, cinica la Juve che riesce a sfruttare le occasioni lasciate dalla difesa etnea. Finisce 1-3.
La domenica successiva il Catania gioca la sua peggiore partita al Sant’Elia, contro il Cagliari: finirà 3-0 con tripletta di Nenè. Martinho e Morimoto vengono espulsi. Adesso la classifica diventa preoccupante anche perchè Brescia e Lecce vincono in casa e si portano a 15 punti contro i 18 dei rossazzurri. Sarà proprio il Brescia il prossimo avversario, ospite al “Massimino”, dei rossazzurri che si impongono con la rete di Maxi Lopez risalendo la classifica e chiudendo il 2010 con 21 punti.
Il primo match del nuovo anno vede i rossazzurri impegnati a Roma, contro i giallorossi di Ranieri. In una gara dominata in lungo e in largo dagli etnei che riescono a portarsi in vantaggio per 2-1, l’arbitro Brighi e l’assistente Musolino falsano completamente l’andamento della gara con due clamorosi errori che regalano alla Roma una scandalosa vittoria per 4-2. Stessa storia contro l’Inter: al “Massimino” i rossazzurri spadroneggiano e si portano in vantaggio con Gomez, ma dopo tanti errori sottoporta. Nelle uniche due palle giocabili, Cambiasso riesce a realizzare una doppietta che spegne i sogni di vittoria dei rossazzurri.
La domenica successiva arriva il Chievo al “Massimino” ma il rigore messo a segno da Maxi Lopez viene pareggiato da Pellissier.
E’ la solita storia: Catania convincente solo nelle prime frazioni di gioco che cala vertiginosamente regalando punti agli avversari, tanto che il tecnico Giampaolo viene sostituito da Diego Pablo Simeone.
L’esordio in panchina del “Cholo” non è dei più felici: a Parma, infatti, lo attende una gara difficile e il gruppo non è ancora stato “inquadrato” a dovere. Finirà con una sconfitta per 0-2.
Con lo stesso risultato si perde in casa contro il Milan capolista: i rossazzurri non approfittano dell’espulsione di Van Bommel che, paradossalmente, galvanizza i rossoneri mandandoli subito in gol.
Nel calciomercato di riparazione arrivano finalmente tre importanti giocatori: Francesco Lodi, Gonzalo Bergessio e Matias Ezequiel Schelotto.
Giuseppe Mascara, emblema della nuova era rossazzurra, viene ceduto al Napoli e lascia la maglia numero 7 proprio a Schelotto.
Sotto la gestione di Simeone, il Catania stenta a decollare ma riesce  a raccogliere preziose vittorie in casa (sul Lecce, sul Genoa, sulla Sampdoria e, memorabile, sul Palermo per 4-0). Ma rimane l’unica squadra di serie A a non aver ancora vinto in trasferta.
Il 17 aprile, la peggiore gara dei rossazzurri al “Massimino” contro la Lazio: finisce 1-4 e si complica la situazione in classifica.
Grande prova d’orgoglio alla 34ª giornata in casa della Juventus: dopo la doppietta di Del Piero, quando tutto sembra ormai essere perduto, Gomez infila Buffon e, in pieno recupero, Lodi pareggia con un’altra delle sue magie su punizione. Finisce 2-2 con il Catania a +2 dal quartultimo posto occupato da Sampdoria e Lecce.
La domenica successiva, nonostante la festività del 1° maggio, il “Massimino” si tinge di rossazzurro per quello che è definito il vero “match-point”: contro il Cagliari. Silvestre e Bergessio firmano le reti della vittoria e il Catania vola a 40 punti mentre dietro si fermano Lecce e Cesena. Finisce invece 3-3 l’altro scontro diretto tra Sampdoria e Brescia. Proprio con quest’ultima, in trasferta, i rossazzurri andranno a cercare la sicurezza definitiva.
Domenica 8 maggio: il Catania espugna Brescia centrando la prima vittoria in trasferta della stagione e la permanenza in serie A. Infatti, nel posticipo serale, la Sampdoria viene sconfitta dal Genoa nel derby dando la certezza matematica ai rossazzurri che balzano al 12° posto in classifica con 43 punti.
15 maggio 2011: altra storica vittoria contro la Roma al Massimino per 2-1. Bergessio e Gomez rendono vana la rete di Loria e annichiliscono i giallorossi raggiungendo il record di punti: 46 !!!
Ultima giornata: si va a Milano per incontrare l’Inter; Simeone schiera una formazione sperimentale (a causa delle improvvise assenze di alcuni titolari) ma i rossazzurri sono già in vacanza. Finirà 3-1 per i padroni di casa ma i festeggiamenti per la sesta permanenza consecutiva in A continuano.

Tutte le partite

29 agosto 2010: Chievo-Catania 2-1 (14′ Moscardelli, 22′ Ricchiuti, 82′ rig. Pellissier)

12 settembre 2010:  Catania-Parma 2-1 (12′ rig. Mascara, 82′ rig. Antenucci, 91′ Giovinco).

18 settembre 2010: Milan-Catania 1-1 (27′ Capuano, 45′ Inzaghi)

23 settembre 2010: Catania-Cesena 2-0 (23′ Silvestre, 58′ Maxi Lopez)

26 settembre 2010: Catania-Bologna 1-1 (40′ Di Vaio, 66′ aut. Britos)

03 ottobre 2010: Lecce-Catania 1-0 (36′ Corvia)

17 ottobre 2010: Catania-Napoli 1-1 (39′ Cavani, 69′ Gomez)

24 ottobre 2010: Genoa-Catania 1-0 (68′ M.Rossi)

31 ottobre 2010: Catania-Fiorentina 0-0

07 novembre 2010: Sampdoria-Catania 0-0

10 novembre 2010: Catania-Udinese 1-0 (60′ Maxi Lopez)

14 novembre 2010: Palermo-Catania 3-1 (34′ , 47′ e 85′ Pastore, 46′ Terlizzi, )

21 novembre 2010: Catania-Bari 1-0 ( 83′ Terlizzi)

28 novembre 2010: Lazio-Catania 1-1 (44′ Silvestre, 45+2′ Hernanes)

05 dicembre 2010: Catania-Juventus 1-3 (35′ Pepe, 37′ Morimoto, 44′e 57′ Quagliarella)

12 dicembre 2010: Cagliari-Catania 3-0 (11′, 27′ e 71′ Nenè)

19 dicembre 2010: Catania-Brescia 1-0 (33′ Maxi Lopez)

06 gennaio 2011: Roma-Catania 4-2 (5′ Borriello, 29′ Silvestre, 37′ Maxi Lopez, 47′ Borriello, 86′ e 93′ Vucinic)

09 gennaio 2011: Catania-Inter 1-2 (71′ Gomez, 74′ e 79′ Cambiasso)

16 gennaio 2011: Catania-Chievo 1-1 (29′ rig. Maxi Lopez, 65′ Pellissier)

22 gennaio 2011: Parma-Catania 2-0 (57′ Candreva, 62′ Giovinco)

29 gennaio 2011: Catania-Milan 0-2 (58′ Robinho, 85′ Ibrahimovic)

02 febbraio 2011: Cesena-Catania 1-1 (8′ Maxi Lopez, 31′ Jimenez)

06 febbraio 2011: Bologna-Catania 1-0 (41′ Portanova)

13 febbraio 2011: Catania-Lecce 3-2 (45’Silvestre, 56′ Jeda, 61′ Munari, 80′ e 85′ Lodi)

20 feb 2011: Napoli-Catania 1-0 (25′ Zuniga)

27 feb 2011: Catania-Genoa 2-1 (19′ Floro Flores; 50′ Maxi Lopez, 55′ Bergessio)

06 mar 2011: Fiorentina-Catania 3-0 (21′ e 24′ Mutu; 61′ Gilardino)

13 mar 2011: Catania-Sampdoria 1-0 (75′ Llama)

20 mar 2011: Udinese-Catania 2-0 (22′ Inler, 74′ rig. Di Natale)

03 apr 2011: Catania-Palermo 4-0 (48′ aut. Balzaretti, 61′ Bergessio, 67′ Ledesma, 77′ Pesce)

10 apr 2011: Bari-Catania 1-1 (33′ Gazzi, 44′ Maxi Lopez)

17 apr 2011: Catania-Lazio 1-4 (40′ Hernanes, 46′ Schelotto, 56′ Mauri, 78′ Floccari, 90′ Zarate)

23 apr 2011: Juventus-Catania 2-2 (19′ rig.Del Piero, 38′ Del Piero, 81′ Gomez, 90’+5 Lodi)

01 mag 2011: Catania-Cagliari 2-0 (78′ Silvestre, 82′ Bergessio)

8 mag 2011: Brescia-Catania 1-2 (27′ Silvestre, 75′ Bergessio, 90′ Diamanti)

15 mag 2011: Catania-Roma 2-1 (14′ Loria, 78′ Bergessio, 95′ Gomez)

22 mag 2011: Inter-Catania 3-1 (15′ e 48′ Pazzini, 63′ Nagatomo, 66′ Ledesma)

Classifica marcatori rossazzurri

8 reti:  Maxi Lopez (1 rig.)

6 reti: Silvestre

5 reti: Bergessio

4 reti: Gomez

3 reti:   Lodi

2 reti: Terlizzi, Ledesma

1 rete: Morimoto, Ricchiuti,  Capuano,  Llama, Pesce, Schelotto,   Mascara (rig.), Antenucci (rig.).

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