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Lo Monaco: “No a Edu Vargas. Il futuro di Montella in una big”

L’A.D. del Catania, Pietro Lo Monaco, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Marte Sport Live.
Il dirigente rossazzurro ha parlato del futuro di Montella:
-“Ha il dna del grande allenatore, andrà su una grande in panchina”.

Su Edu Vargas, secondo alcune voci, visionato dall’A.D.:
-“10-12 milioni sono una cifra enorme per il cileno…”

Sul suo rapposrto con De Laurentiis:
-“Non abbiamo perso la nostra napoletanità”.

Sono solo spezzoni dell’intervista che trovate nella versione completa in questo articolo  di TuttoNapoli.net (TMW).

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Campagna abbonamenti Catania 2011/12: stabiliti i prezzi

Il video dell’intervista a Lo Monaco, gentilmente offerto da MondoCataniaTV su YouTube.

E’ stata presentata oggi la Campagna Abbonamenti 2011/12.
Prezzi ribassati per nuovi e vecchi abbonati e l’AD Pietro Lo Monaco soddisfatto della scelta:
“Sono sette anni che ci auguriamo di vedere lo stadio Massimino stracolmo di tifosi abbonati. Il mio auspicio è di raggiungere questo traguardo, ci stiamo provando anche per questa stagione. Fra l’altro conviene abbonarsi oggi perchè comprare il singolo tagliando potrebbe diventare gravoso per il portamonete di chiunque in un periodo di crisi come quello attuale”.

Ed ecco i prezzi stabiliti dalla società.

Abbonamenti

Tribuna Elite 1.600 Euro
Tribuna A 950 Euro
Tribuna B 455 Euro
Curve 240 Euro

Abbonamenti Ridotti

Tribuna A 850 Euro
Tribuna B 370 Euro
Curve 200 Euro

*Abbonamenti ridotti
Gli abbonamenti ridotti sono riservati a: Donne, Ragazzi fino a 16 anni compiuti (nati dal 27 giugno 1995 in poi), Uomini over 65 (nati fino al 25 settembre 1946).

Giornata rossazzurra per abbonamenti omaggio.
L’abbonamento per la stagione 2011/2012 è valido per l’intero campionato e cioè per le 19 partite casalinghe del Catania. La società si riserva, a suo insindacabile giudizio, la possibilità di stabilire nel corso del campionato una giornata “Rossazzurra” in cui non saranno rilasciati biglietti omaggio e di favore e nella quale non avranno validità gli abbonamenti omaggio ma soltanto gli abbonamenti a pagamento.

Per ogni altra informazione e istruzioni relative agli abbonamenti consultare questa guida.

Di seguito il listino prezzi predisposto dalla società Calcio Catania S.p.A. per i biglietti relativi alle 19 partite del Campionato Serie A Tim 2011/12 che si disputeranno allo stadio “Angelo Massimino”.

Biglietti – gare di fascia A

Tribuna Elite 180 Euro
Tribuna A 100 Euro
Tribuna B 50 Euro
Curve 30 Euro

Biglietti – gare di fascia B

Tribuna Elite 140 Euro
Tribuna A 75 Euro
Tribuna B 40 Euro
Curve 24 Euro

* Le lettere A e B contraddistinguono due diverse categorie di partite casalinghe: con la lettera A si indicano le partite “di cartello”, con la lettera B tutte le altre.

Catania-Juve verso il sold-out. Maxi Lopez in bianconero? Sì, anzi no.

Maxi Lopez: rimarrà a Catania?

Buone notizie per Marco Giampaolo nel corso della prima seduta di allenamento in vista del match in casa contro la Juve di Delneri, valido per il 15° turno del campionato di serie A: sono tornati a lavorare in gruppo Carboni, Pesce e Delvecchio.
A breve sarà disponibile anche Spolli che ha svolto lavoro differenziato e usufruirà di un’ulteriore giornata di riposo precauzionale prima di tornare in campo.
Si avvicina il recupero anche per Bellusci. Terapie per Augustyn.
Salgono intanto a circa 3.000 i tagliandi venduti per il match di domenica sera al “Massimino” contro la Juventus, cifra abbastanza riguardevole considerando che la partita si giocherà senza tifosi bianconeri per il divieto imposto dal CASMS.

Intanto si fanno sempre più forti le voci che vedrebbero Maxi Lopez vicino alla Juventus nel mercato di Gennaio. A dire il vero anche la Fiorentina è fortemente interessata al bomber argentino. Il diretto interessato risponde così:
“Io sto bene a Catania e di un mio trasferimento alla Juve devono parlare prima le società. E’ normale che un giocatore voglia crescere per arrivare a giocare in un grande club. Ho un contratto col Catania, toccherà alla società decidere del mio futuro.”

Ribatte prontamente l’AD Pietro Lo Monaco:
“Maxi Lopez non andrà assolutamente via a gennaio, non c’è niente di nuovo. La società si e’ già espressa e non vogliamo tornare sull’argomento”.

Palermo: arriva lo sceicco. Pastore e Pinilla: niente Derby

Zamparini e Abdul Mohsin nel luglio 2010 in Austria (Foto Tullio M.Puglia)

A meno di 48 ore dal Derby di Sicilia, l’atmosfera è già pesante in casa Palermo e non certo per il fatto che ai sostenitori etnei (solo se in possesso della “Tessera del Tifoso”) è ora concesso andare a incitare i rossazzurri in trasferta al “Barbera”.
Sono le dichiarazioni del presidente rosanero Zamparini e gli infortuni di Pastore e Pinilla che dovranno saltare la partita più attesa della stagione (inutile nascondersi dicendo che “ormai il derby non è più sentito”). C’è comunque un filo di speranza per Pastore che potrebbe recuperare all’ultimo momento.
Stando alle ultime indiscrezioni, il patron rosanero attende per la prossima settimana l’arrivo del figlio dello sceicco Abdul Mohsin Al Hokair. Tutto farebbe pensare alle trattative per la vendita della società, dopo le furiose dichiarazioni di Zamparini in seguito all’arbitraggio di Banti a S.Siro contro il Milan.

Così cita, per esempio, calciomercato.it:

L’uomo venuto dall’Oriente, forse, assisterà anche a una partita del Palermo. Nessun facile entusiasmo però: la squadra e il calcio non sono il motivo della visita. In primis si parlerà di affari. Ecco, perché no: magari di un acquirente – ricco, ricchissimo – per la società di viale del Fante.

Lo Monaco appoggia Zamparini

Pietro Lo Monaco, contattato da Live Sicilia: “Io credo che quello di Zamparini sia stato solo uno sfogo e che tornerà sui suoi passi. Lui ha molta passione per questo sport e non lo abbandonerà tanto facilmente. Lui è un combattente, uno che non digerisce errori. Derby? Come sempre speriamo che a vincere sia solo lo sport. Il Palermo ha grandi ambizioni, ma noi come sempre giocheremo un gran derby e ci faremo rispettare. Dobbiamo far vedere a tutti che la Sicilia è terra di civiltà e sportività. Sarà una bella domenica, sarà una bella partita ricca di spettacolo e divertimento. Sarà Palermo-Catania”.

Da: livesicilia.it

Qui Catania

Catania al lavoro a porte chiuse, nel pomeriggio, a Massannunziata: dopo il riscaldamento, la squadra si è dedicata ad approfondimenti tecnico-tattici, con particolare attenzione alla fase offensiva. Sei atleti indisponibili in occasione del derby di Sicilia: lo squalificato Ledesma, gli infortunati Augustyn, Bellusci (contrattura muscolare, in via di guarigione), Capuano, Pesce e Spolli. Sabato mattina rifinitura a porte chiuse, convocazioni e partenza per Palermo.

Da: calciocatania.it

Qui Palermo

Questa la notizia del sito ufficiale ilpalermocalcio.it

In data odierna i giocatori Javier Pastore e Mauricio Pinilla si sono sottoposti ad indagini strumentali presso l’Istituto di Radiologia dell’Università di Palermo, che sono stati eseguiti dal prof. Cimino.

Le suddette indagini hanno evidenziato un’infiammazione del compartimento mediale del ginocchio destro per Pastore ed una distrazione muscolare all’adduttore grande della coscia sinistra per Pinilla.

Tifosi a Palermo

Il 14 novembre diventerà una data storica a causa della riapertura del derby alle due tifoserie. Le uniche cose che ci vengono da dire, tralasciando le raccomandazioni o le paternali che servono solo a certi situcoli dove impera il buonismo, sono due:
– che i sostenitori rossazzurri, per quanti pochi potranno essere, sappiano incitare la loro (nostra) squadra dando il giusto supporto.
-che si smettesse una volta per tutte di dare la colpa alle tifoserie per le vicende del 2 febbraio  quando la verità è stata in gran parte nascosta.

E che sia un ottimo derby!

Calciomercato chiuso: solite polemiche ma Catania competitivo.

A calciomercato chiuso, ecco arrivare le solite polemiche attorno alla dirigenza del Calcio Catania.
Noncuranti dell’enorme sacrificio fatto dalla società (e questo non è lecchinaggio, statene certi) nel non vendere pezzi pregiati e chiudendo il mercato in attivo al terzo posto, dopo Inter e Udinese, i figli dell’evento (da non confondere coi veri tifosi), sparano a zero sul fatto che non ci sia stato un colpaccio dell’ultim’ora.
Scherziamo? Tenere in rosa già il solo Maxi Lopez e rinnovare il contratto a Biagianti è un grande segno di maturità.
Se poi aggiungiamo almeno l’acquisto di Alejandro Gomez e il ritorno di Antenucci, c’è ancora meno da scherzare.
Certo, ci si può aggrappare a una promessa fatta dall’AD Lo Monaco, quel famoso nuovo acquisto che avrebbe “fatto saltare dalla sedia la tifoseria”. Ma certi affari non sempre vanno in porto. Nemmeno quando c’è la certezza. E poi, chi ha detto che costui non arrivi dopo il mercato di Gennaio?
Inutile guardare in casa d’altri (Jimenez al Cesena o Ramirez al Bologna e Jeda al Lecce) quando si è riusciti a mantenere una rosa altamente competitiva, la stessa che nel girone di ritorno della scorsa stagione viaggiava a ritmo di Champions League (Martinez a parte).
Quest’anno abbiamo recuperato Barrientos e Llama, c’è anche l’innesto di un laterale fresco e veloce come Martinho (cinque anni di contratto per lui), la conferma di Ricchiuti in stato di grazia. E tanto altro ancora che nel tempo darà ragione alla dirigenza etnea.
Inutile anche sparare a zero sul tecnico Giampaolo, uomo cercato da club ben più ambiziosi del nostro. Tempo al tempo, tanta fiducia e soprattutto calma e sostegno.
Forse ha fatto bene Lo Monaco a ricordare, ai microfoni di Radio Kiss Kiss, ciò che la società ha perso pur di garantire continuità a quel progetto che insieme al presidente Pulvirenti si sta cercando di portare avanti:
“-Il nostro mercato? Sono convinto di aver sbagliato, perché avevo la possibilità di vendere per circa 50 milioni di euro, una piccola società non può permettersi di non vendere e deve avere la possibilità di riciclarsi sempre. Ma avevamo fatto bene, volevamo vedere questa squadra insieme ancora un altro anno e ho perso di vista quelli che sono gli obiettivi di una società come la nostra, perché quello che nel mercato di oggi vale 50 un domani vale 25”-.
Chissà come la pensano i sostenitori di Juventus, Roma, Inter e Palermo, le cui squadre hanno “floppato” l’esordio contro club decisamente meno ambiziosi.

Calciomercato Catania: arriva Diego Souza, o’ maestro

Dopo l’arrivo di Raphael Martinho ecco il secondo colpo di mercato per il Catania. Ancora un brasiliano: il centrocampista Diego Souza, numero sette del Palmeiras, classe 1985.
L’ AD Pietro Lo Monaco conferma la chiusura della trattativa: -“Abbiamo l’accordo. Mancano ancora tutti i documenti e lo annunceremo solo quando ogni particolare sarà a posto. Comunque, non lo nego: c’è un accordo con la società del Palmeiras e siamo felici di quanto fatto“-.
Diego de Souza Andrade, soprannominato “O’ Maestro”, ha giocato nella nazionale Under 20 carioca (20 presenze, 9 goal). Ha poi militato nei seguenti club: Fluminense, Benfica, Flamengo, Gremio e Palmeiras. Con queste due ultime squadre ha segnato complessivamente 41 reti.
Si attende solo che la notizia sia ufficializzata dalla società ma per i principali quotidiani sportivi è ormai cosa fatta.

Lo Monaco: “Da Mourinho mi aspettavo di più”

Le famose esternazioni “naif” di Mourinho.

L’AD del Catania, Pietro Lo Monaco, è intervenuto stamattina a “Radio Anch’io Sport”, per rilasciare dichiarazioni dopo la vittoria  dei rossazzurri sull’Inter:
“Penso che questa vittoria abbia riempito il cuore a tutto il popolo catanese. La partecipazione popolare è un sentimento forte e il fatto che alla fine si sia riuscito a festeggiare con una grande vittoria rimarrà negli annali”

Le scelte del Mou
“Venerdì abbiamo vinto anche perché la panchina dell’Inter, a un certo punto, ha preso alcune decisioni un po’ così, togliendo con alcune sostituzioni l’equilibrio che la squadra nerazzurra aveva avuto fino a lì. Ho sempre detto che da Mourinho mi sarei aspettato che portasse di più dal punto di vista tattico, invece da quando è in Italia ha proposto polemiche e discussioni.Però venerdì non c’era lui in panchina, magari i cambi li ha fatti qualcun altro, mi lascio il beneficio del dubbio”.

Scudetto comunque all’Inter
Dopo la frecciatina al tecnico nerazzurro, il dirigente etneo lascia un suo pronostico sul campionato in corso:
“Lo scudetto lo vince l’Inter. Il Milan, nonostante le grandi imprese, non mi sembra che abbia la stessa consistenza dei nerazzurri “.

Chissà se dopo la tripla scoppola al Massimino, “Mister 10 Milioni” confonderà ancora Lo Monaco per il Grand Prix o per il “Monaco di Tibèt” (con accento rigorosamente sulla seconda sillaba). O se il costo per “farsi pubblicità col suo nome” sia in netta discesa. Noi, intanto, ci aspettiamo una fattura commerciale di ingente cifra per avere usurpato il suo nome.