Si avvicina la sfida di domenica contro gli orobici e, al primo allenamento settimanale dei rossazzurri, riappaiono Ledesma e Sciacca che rientrano finalmente in gruppo.
Lavoro differenziato per Martinez, Delvecchio, Carboni e Marchese.
Questo il programma settimanale degli allenamenti:
mercoledì doppia seduta (ore 10.30 e 14.45)
giovedì sessione pomeridiana
venerdì e sabato (mattina) sessioni di rifinitura a porte chiuse.
Solo Gianvito Plasmati rimane fuori sede per le sedute terapiche.
A breve anche Barrientos potrà iniziare a pensare seriamente a giocare.
Catania-Atalanta: ciak numero 11!
In serie A, al “Massimino”, etnei e orobici si sono affrontati già dieci volte.
6 vittorie del Catania, 3 pareggi, 1 vittoria dell’Atalanta.
14 sono le reti segnate dai rossazzurri, 5 quelle dei bergamaschi.
I 3 pareggi sono finiti tutti a reti inviolate.
Sono 3 anche le doppiette realizzate in totale: Petroni e Danova (Cat) e Langella (Ata).
L’ultimo goal al “Massimino” è stato messo a segno da Paolucci nella terza giornata dello scorso campionato e fruttò la seconda vittoria interna dei rossazzurri.
Dall’Atalanta al Genoa, entrambe al “Massimino”: sono quindici le partite che rimangono alla fine di questo campionato che, per certi versi, si è distinto per clamorose defaillances, pochissime conferme, improbabili sorprese.
Nella tabella che abbiamo inserito, sono riportate solo le gare che interessano le sette squadre in lotta per la permanenza in serie A, tralasciando Chievo e Parma che distano a soli 4 punti dal Bologna.
Ma se la serie negativa dovesse continuare anche per le due squadre che abbiamo escluso, il discorso si allargherebbe a ben nove “compagini”.
Delle sette pericolanti, la migliore in classifica è il Bologna con 25 punti, seguita dall’Udinese che di punti ne ha 24 ma che deve recuperare una gara.
Subito dopo il Catania con 23 punti, precede il Livorno per miglior differenza reti (a -7 i rossazzurri contro i -16 dei livornesi).
La Lazio è terzultima con 22 punti e una panchina appena saltata.
L’Atalanta si porta a 20 punti ma rimane penultima. Fanalino di coda il Siena con 13 punti, principale indiziato per la retrocessione in cadetteria.
Otto gare in casa, sette in trasferta per i rossazzurri che inizieranno domenica prossima contro l’Atalanta.
Partite non certo facili considerando l’affollamento in zona Europa League, le cui pretendenti incontreremo nell’arco di queste 15 giornate.
Ma nemmeno da considerare difficili se teniamo conto del rendimento della squadra versione Mihajlovic.
Un’attenta analisi può farci capire come l’Udinese (a parte la gara da recuperare) sia la più favorita nella lotta, non tanto per il calendario quanto per la presenza di un Di Natale galvanizzato da diversi motivi.
Chi, oltre il Siena, rischia davvero tanto è il Livorno: peggiore attacco (solo 15 reti segnate) e discontinuità cronica.
Non è messo molto bene il Bologna che dovrà vedersela con tutte le grandi e chiudere poi a Cagliari.
La Lazio giocherà a Parma domenica prossima, poi a Palermo e, a seguire, la Samp, il Milan, l’Inter (tutte in trasferta) e ancora il derby con la Roma per poi chiudere in casa contro l’Udinese.
Quanto scritto sopra era solo per divertirci un po’ a pronosticare ma, come sempre diciamo, quello che interessa è il nostro campionato, le nostre gare, il nostro cuore.
Dall’Atalanta in poi sarà una bella avventura contro: Roma, Cagliari, Chievo, Napoli, Milan, Livorno e Bologna (tutte fuori casa) e al “Massimino” contro Bari, Inter, Fiorentina, Palermo, Siena, Juventus e Genoa.
E a noi le avventure piacciono molto, soprattutto se il condottiero si chiama Sinisa e i guerrieri, oltre ai giocatori, siamo anche noi che lo amiamo.
L’ imperativo è, ora più che mai: riempiamo il Massimino!
La società di via Ferrante Aporti ha deciso di omaggiare i tifosi rossazzurri, riducendo il prezzo dei tagliandi per Catania-Atalanta di domenica prossima, in occasione di San Valentino.
L’iniziativa è stata denominata “Festa degli innamorati rossazzurri” ed è un grande gesto da parte della società per ringraziare i tifosi e per far sì che il “Massimino” ritorni quel posto incantevole dipinto solo di rosso e d’azzurro in ogni ordine di posti.
Comunicato ufficiale
Il Calcio Catania S.p.A. comunica che in occasione della prossima gara casalinga di campionato, in programma domenica 14 febbraio alle ore 15 allo stadio Angelo Massimino contro l’Atalanta, i tagliandi validi per assistere all’incontro saranno disponibili a prezzi speciali. La società intende così festeggiare la ricorrenza di San Valentino con un tangibile segno d’affetto per tutti gli innamorati del Catania, vicini alla squadra in un momento cruciale della stagione. Questi i prezzi dei biglietti, disponibili da domani presso i consueti punti di prevendita:
- Curve: 10 euro
- Tribuna B: 25 euro
- Tribuna A: 50 euro
- Tribuna Elite: 100 euro
In sintesi, il titolo riassume tutta una gara riprendendo la nota canzone di Henri Betti e lo spot di un noto gelato.
Tutto per descrivere e cogliere insieme serenità e voglia. La serenità di chi ha ritrovato la giusta via per un’ottima stagione iniziata male, la voglia di chi non si accontenta di andare a giocare per il pareggio.
E poi c’è il sunto del titolo, la terza variante: quel Maxi Lopez che ha fatto la differenza al primo pallone utile, gentilmente offertogli dal megafolletto Mascara.
Parlare della partita è inutile: potete vedere la sintesi nel video in basso (di MANUXNETWORK) e lasciare le chiacchiere a chi di chiacchiere vive.
Three points is megl’ che uan!
La cosa importante (e una volta tanto lo diciamo per noi) è la sostanza: tre punti pesantissimi presi in trasferta, da una Lazio rinunciataria che si è vista solo nel primo tempo ed è scesa di tono fino a sparire del tutto.
E adesso si lascia anche il terzultimo posto proprio a scapito della Lazio. I punti diventano 23, vale a dire -15 per la quota salvezza che, non mi stancherò mai di ripetere, anche per quest’anno sarà fissata a 38 punti.
Quello che è successo alle altre contendenti alla permanenza in A ci interessa ben poco. Adesso più che mai conta andare avanti a testa bassa, cercando qualche altro exploit simile a quelli di Juve e Roma (sponda Lazio) per mettere la ciliegina sulla torta.
Nel prossimo turno ospiteremo un’Atalanta ringalluzzita dal successo ottenuto sul Bari e possiamo solo adesso dire che quella sarà una vera e propria battaglia per la conquista della sicurezza.
Ci mancherà Llama, già diffidato e oggi ammonito, ma Mr.Sinisa ha dimostrato come poter mettere insieme un gruppo anche in caso di assenze importanti.
E se qualcuno ricorda, c’è ancora un certo Barrientos che scalpita. Insieme a Maxi e all’euforia (giustissima) di questo rinfrancato gruppo si possono fare grandi cose.
Catania, c’est si bon!
Definirlo scontro-salvezza è pura utopia. Se è vero che la Lazio attraversa un momento molto buio, è anche vero che qualsiasi risultato non conprometterebbe la stagione di entrambe le contendenti.
Siamo realisti e ricordiamo che che (anche se il Catania può seriamente fare risultato a Roma), i veri scontri per la salvezza sono altri.
Se aggiungiamo che manca anche il rinvigorito Martinez ecco subentrare la razionalità che lascia spazio al troppo azzardato ottimismo.
E’ più che altro una partita di “transizione” per entrambi i gruppi, una sorta di prova del nove. Poi ognuno ha i propri traguardi da raggiungere. Nel bene o nel male.
Anche se, in tutta onestà, ci aspettiamo un colpo clamoroso dei nostri ragazzi.