Archivi del mese: gennaio 2011

Rivoluzione rossazzurra!

Si possono definire magistrali i tre colpi in entrata effettuati dal Catania nel mercato di riparazione.
C’era qualcosa da sistemare, lo avevamo scritto più volte così  come tutti lo avevano detto o pensato, e quel qualcosa prende forma.
Col più sano ottimismo, mi sento di poter dire che il campionato dei rossazzurri può adesso prendere una piega diversa. Molto in positivo.

Serviva un centrocampista esterno, ed ecco Matias Ezequiel Schelotto, 22 anni a maggio, ex Cesena e impiegato nella Nazionale Under 21 di Ciro Ferrara, in quanto naturalizzato italiano.
Cresciuto nel Banfield (campionato argentino), è approdato in Italia col Cesena giocando in Prima Divisione. Nella scorsa stagione, in serie B, contribuì inequivocabilmente alla promozione dei romagnoli nel massimo campionato.
Alto 187 cm. per 76 kg., Schelotto si adatta benissimo sulla  fascia mediana destra, sia come esterno alto che basso. Molto fisico e veloce, ha la capacità di riuscire a cambiare la fascia a gara in corso, è dotato di ottimo palleggio sia di destro che di sinistro.

Serviva un attaccante di spessore da affiancare Maxi Lopez ed ecco Gonzalo Rubén Bergessio, anche lui argentino, 27 anni a luglio, ex Saint-Étienne.
Bergessio, inseguito da circa due anni dall’AD Lo Monaco, è cresciuto nelle giovanili del Platense passando poi per l’Instituto Atlético Central Córdoba (in Primera B), e in team più prestigiosi come Racing Avellaneda, Benfica, San Lorenzo (migliore stagione con 52 presenze e 23 gol) e il già menzionato Saint-Étienne.
179 cm. per 72 kg., è nazionale argentino dal 2008 con tre presenze e due gol (doppietta rifilata al Panama in amichevole).

Serviva un trequartista: ecco Francesco Lodi (di cui abbiamo già scritto precedentemente).
Per l’ex Frosinone, mancino naturale, la possibilità di partire subito, già  contro il Cesena, proponendosi per quello che è il suo ruolo primario: fantasista di fascia destra con capacità di accentramento. E’ inoltre un forte tiratore di calci piazzati e ciò sarà una “referenza” fondamentale per il nuovo Catania di Simeone.

Capitan Mascara a Napoli

La cessione di “Topolinik” al club partenopeo ha diviso i tifosi in due schiere: chi lo ha additato come “traditore” o “mercenario”, chi invece lo ricorda con affetto in quanto emblema, bandiera, anima del Catania.
Personalmente sono contento che la carriera di Mascara si chiuda in una grande squadra come il Napoli, sono contento che il folletto possa avere finalmente un palcoscenico internazionale dove farsi notare. Lo merita.
Per tutto quello che ha fatto a Catania, per i bei ricordi e per le grandi gioie regalate alla nostra città c’è solo da dire “Grazie, piccolo grande Capitano!”.

Roberto D.

Sorprendente Catania: arriva anche Ezequiel Schelotto

E sono tre!!! Sciolto il dubbio, proprio in questi ultimi minuti di calciomercato, del passaggio in rossazzurro di Matias Ezequiel Schelotto, classe 1989, esterno del Cesena.
Il cartellino del centrocampista aaparteneva all’Atalanta che lo aveva girato in prestito ai romagnoli.
Schelotto era molto vicino al Parma ma il Catania ha concluso l’affare al fotofinish.
La formula è quella del prestito con diritto di riscatto.

In tarda serata tutti gli aggiornamenti sui nuovi acquisti (e cessioni) del Catania.

Colpo del Catania: è fatta per Bergessio!

El "Lavandina", nuovo colpaccio del Catania

Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Gonzalo Ruben Bergessio, già nazionale argentino, prelevato dall’A.S. Saint Etienne. Il trasferimento dell’attaccante, classe 1984, avviene a titolo temporaneo, con diritto di riscatto del cartellino.

Ne parlammo due anni fa, quando la trattativa sfumò. Adesso, l’AD Lo Monaco, è riuscito a chiudere per il forte giocatore argentino che va a incrementare il gruppo di connazionali presenti in rossazzurro.

Ufficiale: Mascara al Napoli

Mascara: addio capitano!

Si attendeva solo l’ufficializzazione che è ormai arrivata dai siti delle rispettive società. Lo aveva già preannunciato il direttore sportivo del Napoli, Riccardo Bigon, ai microfoni di SKY . Ecco quanto evidenziato da AreaNapoli.it: “Abbiamo definito l’acquisto di Mascara, è un giocatore del Napoli e da domani si metterà a disposizione dell’allenatore. Siamo contentissimi per questo acquisto”.

Il folletto di Caltagirone lascia così la società etnea dopo averci militato nel 2003/04 in serie B (41 presenze, 13 reti) e  dal 2005 a oggi (185 presenze, 45 reti).

Con i suoi 30 gol,  l’ex capitano rossazzurro Mascara detiene il primato di cannoniere del Catania in serie A, avendo superato Adelmo Prenna (29 gol). La rete del record fu segnata lo scorso 24 marzo alla Fiorentina.

Cesena-Catania: vendita biglietti ospiti

I tagliandi sono in vendita presso i seguenti punti vendita:

-Biglietterie Stadio Cesena
-Cesena Store
-Sede centro coordinamento Clubs
-Index Point
ANTONIO LEONARDI  VIA DEL PLEBISCITO 883 CT
RAGONESE DOMENICO VIA GENERALE AMEGLIO 3 CT
SGALAMBRO DANILO VIA MEDEA 11/C CT
RUSSO SANTA via principe umberto 174 MAZZARRONE CT
CASA FAMIGLIA DI ABBADESSA ELEONORA VIA bruno buozzi 13 MISTERBIANCO CT
ADHARA VIAGGI DI PULVIRENTI LUCIA VIA PATTI 71/73 PEDARA CT
DI FAZIO CARLO VIA DEI GRECI 60 SAN MICHELE DI GANZARIA CT

il Prefetto di Forlì-Cesena ha decretato le seguenti disposizioni:

1)Divieto di vendita dei tagliandi (anche su Internet) a tutti i residenti nella regione Sicilia ad eccezione dei possessori di tessera del tifoso.

2)Incedibilità del titolo acquisito

Prezzi:
SETTORE OSPITI  PREZZO UNICO                    20 + prevendita

Fonte: calciocatania.it

Francesco Lodi in rossazzurro

Francesco Lodi esulta dopo un gol (Foto LaPresse)

“Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Francesco Lodi, centrocampista classe 1984, rilevando la compartecipazione con l’Empoli F.C. dalla società Frosinone Calcio”.

Questo il comunicato appena pubblicato sul sito ufficiale del Calcio Catania che conferma l’arrivo del fantasista campano in maglia rossazzurra.
Francesco Lodi, nato a Napoli il 23 marzo 1984, ha vestito le maglie di Empoli (già in serie A), Vicenza e Frosinone. Ritorno in serie A all’Udinese nella scorsa stagione, giocò 19 gare segnando un gol. Ma nel suo curriculum c’è soprattutto la costante presenza nelle varie Nazionali giovanili, a partire dall’Under 15 fino ad arrivare all’Under 21. In “azzurrino” ha segnato complessivamente 21 reti in 41 presenze. Nel 2003 fece parte dell’Under 19 che vinse l’oro agli Europei in Liechtenstein: in quella formazione giocava anche Pazzini.
Per saperne di più leggere questo articolo pubblicato dalla Gazzetta nel 2007.

Dopo questo primo colpo, la società etnea si prepara ad annunciare il prossimo che, quasi sicuramente, proviene dall’Argentina.

Crollo verticale del Catania, Napoli caccia Milan, sogno Udinese

Simeone: seconda sconfitta italiana

La fobia della vittoria

Sembra lontana anni luce l’ultima vittoria del Catania al “Massimino”, eppure risale al 19 dicembre scorso, prima della lunga pausa natalizia. Poi il vuoto totale: un misero punto in cinque gare di campionato (sei, se si considera la sconfitta in Coppa Italia).
Cos’è cambiato? Niente! Tanto che prima dell’ultima vittoria (striminzito 1-0 al Brescia), il successo in casa lo si raggiunse contro il Bari il 21 novembre (altro 1-0).
E ora come mai, il popolo rossazzurro (me compreso) si chiede da dove provenga il male oscuro di questo Catania che sembra aver paura, spesso ma non sempre, di giocare a testa bassa, di emozionare con grinta e cuore, di provare a vincere quando le condizioni diventano perfino favorevolissime.
L’analisi è sommaria, sia chiaro, non riferita esclusivamente al match contro il Milan che non è certo una squadra contro la quale risorgere tanto facilmente, ma che ci si provi almeno come si è fatto in altre grandi occasioni dimostrando, alla fine, che nulla è impossibile.
In tutta verità non mi va di aggiungere parole su tutte le altre che sono state già scritte poichè il mio pensiero, in questo momento, è identico a quello di tutti e rischierei soltanto di essere banale e tedioso.
La realtà, numeri alla mano, ci vede invece letteralmente risucchiati in zona salvezza (e se il Cesena non avesse pareggiato a Lecce allo scadere, saremmo stati scavalcati proprio dai salentini).
Saranno, guardacaso, contro Cesena e Bologna le prossime due trasferte consecutive che si giocheranno nell’arco di quattro giorni. Da qui a domenica prossima bisognerà raccattare (o meglio arraffare) tutto quel che si può. Che il gioco sia bello o  noioso, poco importa ormai.

In fuga per tre, quasi quattro…

Alla vittoria del Milan risponde anche il Napoli (dopo l’anticipo che ha visto vittoriosa la Lazio sulla Fiorentina) con un Cavani sempre più “matador” che firma una tripletta e si becca un 9 in pagella all’unanimità.
L’Inter riesce a ribaltare lo 0-2 del Palermo solo grazie al suicidio dei rosanero che falliscono lo 0-3 per ben due volte: Pastore dovrà recitare il mea culpa per il calcio di rigore dato in bocca a Julio Cesar. Sarebbe stato il definitivo k.o. prima che Pazzini trascinasse i nerazzurri verso una vittoria davvero insperata.
Bologna-Roma viene sospesa per l’impraticabilità del campo dovuta all’abbondante nevicata che ha imbiancato il “Dall’Ara”.
La Juventus, invece, viene battuta in casa (1-2) da un’Udinese sempre più caparbia e ricca di risorse che la stanno proiettando verso le zone che più le competono.

Si allunga il divario in coda

Con l’exploit del Chievo che vince a Brescia, la sconfitta del Bari a Cagliari (rigore di Rudolf malamente calciato su cui è anche bravo Agazzi a respingere due volte) e il successo del Genoa sul Parma, si crea un più ampio divario tra le ultime cinque e chi sta sopra (anche se Fiorentina, Parma e Bologna non hanno di che star molto tranquille coi loro 25 punti).
Nel prossimo turno, che intercorre fra il 1° e il 3 febbraio, questi saranno gli scontri da seguire per la zona salvezza:

Cesena-Catania
Fiorentina-Genoa
Inter-Bari
Parma-Lecce
Roma-Brescia
Udinese-Bologna

Sia chiaro, tutto dipende da noi e solo da noi ma un’eventuale riduzione della media salvezza potrebbe diventare interessante per gli scontri diretti che avremo presto in casa e, perchè no, non appena arriverà la prima vittoria in trasferta.
Magari proprio dopo la pessima esperienza contro il Milan che sicuramente ci vedrà riproporre in maniera più adeguata.

Roberto D.